27/05/2026
Ci sono persone che crescono imparando ad abitare una casa.
Altre imparano prima di tutto a sopravvivere.
“La mia casa è lo spazio nel quale esisto” nasce da lì: dalla musica accesa durante le pulizie, dalla fuga, dalla maternità, dalla ricerca di uno spazio nel quale sentirmi finalmente libera di essere.
Perché a volte la vera guarigione inizia nel momento in cui una donna smette di ridursi per sentirsi amata.
Un racconto autobiografico che esplora il significato profondo della casa non come luogo fisico, ma come spazio interiore di esistenza. Attraverso memoria, musica, maternità e percorso personale, l’autrice riflette su sicurezza emotiva, identità e guarigione, fino alla scoperta che abitare davve...