16/05/2026
Il 24 giugno 2026 l'on. Gianni Alemanno tornerà libero.
Una notizia che per molti Italiani rappresenta molto più della fine di una detenzione: rappresenta la conclusione di una vicenda che ha segnato profondamente la vita di un uomo, di una famiglia e di un’intera area politica.
In questi anni attorno ad Alemanno si è consumato un silenzio assordante.
Troppi hanno scelto la distanza, la prudenza o la convenienza.
Noi, invece, scegliamo una parola ormai rara: lealtà.
Perché si può discutere di idee, percorsi politici e scelte amministrative, ma non si può cancellare la dignità di un uomo né ignorare la sproporzione che molti cittadini hanno percepito nella sua vicenda giudiziaria e umana.
Parliamo di una persona che non è mai stata condannata per mafia, né per corruzione, né per essersi arricchita sulle spalle dello Stato.
Eppure il suo nome è stato esposto per anni a una pressione mediatica devastante, fino ad arrivare a una detenzione che in tanti hanno vissuto come una forma di accanimento giudiziario.
Persino la possibilità di partecipare per poche ore alla Fiera del Libro di Torino, per presentare il volume scritto durante la detenzione, gli è stata negata.
Un episodio che racconta bene il clima che si è costruito attorno alla sua figura.
Eppure Gianni Alemanno non ha mai smesso di combattere.
Ha continuato a scrivere, a fare politica, a denunciare le condizioni delle carceri italiane e a difendere le proprie idee con coerenza e dignità.
Perché la libertà non è soltanto una condizione fisica.
La libertà è anche carattere, identità, coraggio e capacità di restare sé stessi quando sarebbe più facile piegarsi.
Il 24 giugno, idealmente, saranno tantissimi gli Italiani ad attenderlo fuori da Rebibbia.
Non solo amici o militanti, ma cittadini che riconoscono in lui una figura che, nel bene o nel male, non ha mai rinunciato alle proprie convinzioni.
Noi saremo tra quelli.
Per rispetto personale.
Per solidarietà.
E perché ci sono momenti nei quali tacere sarebbe la scelta più comoda, ma non quella più giusta. 🇮🇹