01/10/2026
Il Partito Comunista scende in piazza a Cesena sabato 3 ottobre, dalle 9.30 alle 12, per protestare contro il caro energia e il costo della vita. Il presidio si terrà in piazza Duomo e coinvolge lavoratori, famiglie, artigiani e piccoli commercianti, secondo quanto annunciato dagli organizzatori.
Al centro della mobilitazione, l'aumento dei prezzi di benzina, gas, energia elettrica e beni di prima necessità, che — sottolineano gli organizzatori — si aggiunge alla pressione dell'inflazione degli ultimi anni sui redditi da lavoro.
"Questa situazione deriva dalle scelte del governo italiano e dell'Unione Europea in materia di politica energetica, sanzioni internazionali, riarmo e politica estera. Mentre aumentano gli impegni economici legati alla difesa e alle politiche militari, settori come sanità, scuola, trasporti e servizi sociali continuano a essere sottoposti a forti pressioni. Non è accettabile che il costo delle scelte internazionali e delle politiche energetiche venga scaricato ancora una volta sui lavoratori e sui ceti popolari attraverso carburanti, bollette e prodotti essenziali sempre più costosi", fanno sapere gli organizzatori.
Il partito indica alcune misure che ritiene necessarie: "blocco degli extra-profitti delle grandi multinazionali energetiche, abolizione immediata dell'Iva sui carburanti, fine delle sanzioni contro Russia e Iran e stop all'invio di armamenti nei conflitti internazionali". Chiede inoltre che "maggiori risorse vengano destinate a salari, sanità, scuola, trasporti e servizi pubblici, ribadendo la propria opposizione alle politiche di riarmo della Nato e dell'Unione Europea".