31/08/2026
Oggi ricordiamo Haydée Tamara Bunke Bider, conosciuta come Tania la Guerrigliera, caduta il 31 agosto 1967 nella selva boliviana. Figlia di comunisti tedeschi rifugiati in Argentina, cresce in Germania, nella DDR, dove i genitori decisero di trasferirsi dopo la guerra.
La costruzione del socialismo divenne uno dei fondamenti della sua formazione, tanto da portarla a scegliere la via più difficile: lasciare la comodità della sua vita e unirsi, da internazionalista, al destino dei popoli in lotta per la liberazione.
Come unica donna europea, decise di unirsi alla lotta di Ernesto Che Guevara per liberare la Bolivia, dove cadrà a causa di un tradimento. Lei e il suo intero gruppo furono uccisi in un’imboscata mentre attraversavano il Rio Grande.
La vita e le scelte di Tania, oggi più che mai, sono un esempio di come si possa dedicare la propria esistenza alla lotta internazionalista per la costruzione di un mondo migliore, contro l’imperialismo.
Dopo anni di ricerche, i suoi resti sono stati ritrovati all’interno di una fossa comune e, dal 1998, riposano nel mausoleo di Che Guevara a Santa Clara.
Ricordiamo le sue gesta non per nostalgia, ma per ricordarci che non ci si piega davanti all’oppressione dei popoli, che la giustizia sociale si conquista, e che questa lotta, per i comunisti, non ha confini.
Viva Tamara!