Istituto Centrale per il Restauro

Istituto Centrale per il Restauro Il Restauro: metodi, ricerca e insegnamento. Dal 1939.

Dopo aver dato voce a Pasquale Rotondi nello spettacolo Restauro in scena. Arte, scienza e meraviglia, ospitato dall’Ist...
30/07/2026

Dopo aver dato voce a Pasquale Rotondi nello spettacolo Restauro in scena. Arte, scienza e meraviglia, ospitato dall’Istituto Centrale per il Restauro, Alessandro Preziosi è tornato in scena il 23 e 24 luglio nella suggestiva cornice del Canopo di Villa Adriana.

Insieme a Elisa Di Eusanio, Preziosi ha riletto Memorie di Adriano, il capolavoro di Marguerite Yourcenar: un viaggio nel cuore dell’imperatore, dell’uomo, del filosofo e del sognatore, alla ricerca della verità di sé attraverso le parole della grande scrittrice.

Lo spettacolo, introdotto da Pino Strabioli, è stato accompagnato dagli interventi musicali del sassofonista Stefano Di Battista e del violinista Giovanni Andrea Zanon.

Un racconto che intreccia memoria, storia e rapporto con il tempo, temi profondamente vicini anche alla cultura della conservazione e del restauro:

«Ricostruire significava collaborare con il tempo nel suo aspetto di passato, protendendolo quasi verso un più lungo avvenire».

Lo spettacolo è disponibile su RaiPlay https://www.raiplay.it/programmi/memoriediadriano

Nei prossimi mesi Alessandro Preziosi tornerà a interpretare Pasquale Rotondi nelle nuove tappe di Restauro in scena, proseguendo il percorso di collaborazione e divulgazione avviato con l’ICR.

IL NUOVO RESTAURO DEL SARCOFAGO DEGLI SPOSILa sezione con i busti della celebre coppia è tornata in vetrina dopo cinque ...
28/07/2026

IL NUOVO RESTAURO DEL SARCOFAGO DEGLI SPOSI
La sezione con i busti della celebre coppia è tornata in vetrina dopo cinque mesi di restauro.
Dal 20 luglio il Sarcofago degli Sposi accoglie nuovamente i visitatori con la sua parte più iconica: i busti della celebre coppia etrusca, tornati in vetrina dopo un delicato intervento di restauro durato cinque mesi.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che dirige i lavori e cura il reperimento e la gestione dei finanziamenti, e l'Istituto Centrale per il Restauro, che progetta e coordina l'intervento, curando la campagna diagnostica.

Il 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐑𝐞.𝐂𝐨. esegue gli interventi di restauro, mentre la ditta 𝐄𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐚𝐫𝐭𝐞 realizza i sostegni provvisori che consentono di movimentare ed esporre l'opera in sicurezza.

Oggi le due parti superiori del sarcofago sono esposte su un supporto temporaneo; la cassa del sarcofago è attualmente in laboratorio, dove il restauro prosegue in vista della ricomposizione completa dell'opera.

Ieri ci ha lasciato il prof. Paolo Fancelli, già professore ordinario di Restauro dell'Architettura presso la Facoltà di...
27/07/2026

Ieri ci ha lasciato il prof. Paolo Fancelli, già professore ordinario di Restauro dell'Architettura presso la Facoltà di Architettura e la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio di Sapienza Università di Roma nonché illustre studioso delle tematiche del restauro e della teoria di Cesare Brandi, condividendone fortemente la posizione dell'unità metodologica oltre alla conservazione della materia, tematiche che condivideva nel confronto intellettuale con la moglie Giovanna Bandini, restauratrice della SABAP.

Lo ricordano con affetto tutti i suoi colleghi, allievi e tutti quanti lo hanno conosciuto.

I funerali saranno martedì alle ore 11 alla Chiesa di Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova)

24/07/2026

Il 17 luglio si è concluso il cantiere estivo della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto Centrale per il Restauro al Museo MAXXI sull’opera La stanza dei verticali di Remo Salvadori.

La presidente della Fondazione MAXXI Emanuela Bruni evidenzia come le allieve e gli allievi restauratori abbiano competenze in tanti campi dello scibile, con nozioni che non si fermano al campo del restauro ma spaziano dalla fisica alla chimica alla biologia, solo per citarne alcune

23/07/2026

🌾🦆Alla scoperta del sito sommerso del Gran Carro nel lago di Bolsena!
Nell’ambito della recente convenzione tra ICR e SABAP per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, i ragazzi del 75° corso PFP4 sono stati ospitati per un giorno presso le strutture del sito dalla dottoressa Barbara Barbaro, funzionaria archeologa e direttrice dello scavo🪏. Dopo un’approfondita lezione sui lavori svolti fino ad oggi, hanno avuto la possibilità di osservare attentamente alcuni dei reperti rinvenuti nelle scorse settimane🏺. Grazie alla disponibilità del restauratore subacqueo Riccardo Mancinelli 🤿, le studentesse e gli studenti sono stati guidati in acqua 🐟ed hanno potuto ammirare in snorkeling🥽 le diverse zone dello scavo e la grande ricchezza dei reperti mantenuti in posizione.
☀️Una giornata fuori dagli schemi per un saluto prima della pausa estiva!

Oggi 17 luglio si conclude un altro dei cantieri estivi della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto Centrale ...
17/07/2026

Oggi 17 luglio si conclude un altro dei cantieri estivi della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto Centrale per il Restauro.
Le nostre allieve e i nostri allievi, guidati da docenti ICR, si sono confrontati con le collezioni di arte contemporanea della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
Diventare restauratori dell’ICR dà la possibilità di approfondire lo stato conservativo delle opere custodite nelle più prestigiose istituzioni internazionali

Un’occasione da non perdere per chi passa da Matera, 20 luglio ore 18:00 dialogo/aperitivo sulla Conservazione partecipa...
15/07/2026

Un’occasione da non perdere per chi passa da Matera, 20 luglio ore 18:00 dialogo/aperitivo sulla Conservazione partecipata

Il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia ha inaugurato da pochi giorni la mostra “In Viaggio nel Regno delle Ombre. ...
14/07/2026

Il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia ha inaugurato da pochi giorni la mostra “In Viaggio nel Regno delle Ombre. Capolavori della pittura etrusca tra Tarquinia e Orvieto”.

Il progetto espositivo riunisce alcuni dei più significativi esempi della pittura funeraria etrusca provenienti dalle necropoli di Tarquinia e Orvieto.

La storia di queste tombe è strettamente intrecciata con quella dei primi anni di attività dell’Istituto Centrale per il Restauro. I dipinti delle tombe presenti in mostra furono infatti rimossi dai loro contesti originari mediante la tecnica dello strappo tra il 1950 e il 1963 dai tecnici dell’Istituto, in un periodo in cui questa metodologia era considerata l’unica soluzione possibile per garantirne la salvaguardia.

Proprio per questi dipinti, l’Istituto mise a punto supporti all’avanguardia per l’epoca: i telai a espansione elastica continua, ideati da Roberto Ca**tà negli anni Cinquanta dopo un lungo percorso di sperimentazione. Uno dei primi prototipi, finora conservato nei laboratori dell’ICR, ha eccezionalmente lasciato la sede dell’Istituto ed è oggi esposto in mostra.

La collaborazione tra il Parco Archeologico di Tarquinia e l’Istituto Centrale per il Restauro prosegue ancora oggi e si rinnova attraverso una convenzione che vede i due enti impegnati nella ricerca scientifica e nello sviluppo di metodologie operative e materiali innovativi per la conservazione delle pitture in contesto ipogeo.

14/07/2026

Cosa accade quando due Istituti storici del Ministero della Cultura collaborano per la formazione nel campo del restauro?

La responsabile del Laboratorio Diagnostico per le matrici dell’Istituto Centrale per la Grafica Lucia Ghedin accoglie le allieve restauratrici dell’Istituto Centrale per il Restauro per l’applicazione delle metodologie conservative su un singolare bene culturale: 𝗹𝗮 𝗺𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗮

Le allieve del 74^ corso della Scuola di Alta Formazione e Studio di Roma dell’ICR guidate dalla docente e restauratrice ICR Maria Baruffetti stanno lavorando per la prima volta su questa tipologia di supporto, un manufatto che è stato inserito fra i beni culturali da tutelare solo dal 2004.

La matrice calcografica oltre a generare la stampa su carta conserva i segni della lavorazione dell’artista che l’ha realizzata.

Nei giorni 3 e 4 luglio 2026, a L’Aquila, l’Istituto Centrale per il Restauro ha partecipato al convegno Geografie della...
13/07/2026

Nei giorni 3 e 4 luglio 2026, a L’Aquila, l’Istituto Centrale per il Restauro ha partecipato al convegno Geografie della tutela. Arte e restauro tra centro e territorio, organizzato da Luca Pezzuto dell’Università degli Studi dell’Aquila, Miriam Failla (UniTo) e Stefania Ventra (Ca’ Foscari), con il sostegno del comune di Calascio. Il convegno ha rappresentato la conclusione di una Summer school settimanale alla quale hanno preso parte, come borsiste, le studentesse della SAF ICR di Matera, Clara De Santis e Francesca Panetti, e la dott.ssa Viriginia Lizzi, laureata in ICR nel 2023.

Il convegno ha riunito il mondo della ricerca universitaria con coloro che quotidianamente esercitano le azioni di tutela e conservazione del patrimonio culturale, come le Soprintendenze, l’ICR, l’Opificio delle Pietre Dure e i Carabinieri del nucleo Tutela Patrimonio Culturale, con Caterina Bon Valsassina come ospite speciale. Il focus è stato l’azione sui territori, sui piccoli centri lontani dalle grandi città, dove si annidano innumerevoli tesori d’arte o più semplici testimonianze culturali, strettamente legati alle comunità oppure privi ormai del loro pubblico di riferimento, esposti ad alti rischi di dispersione e deterioramento. È lì che la sfida della tutela si fa più ardua e pone interrogativi a cui si è cercato di dare risposta nelle due giornate di convegno, animati dalle domande degli studenti e da uno stimolante confronto generazionale

Indirizzo

Via Di San Michele 25
Rome
00153

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