05/06/2026
L’Aquila Capitale della Cultura 2026, l’”Ecce Homo” di Antonello da Messina arriva al MuNDA(Museo Nazionale D’Abruzzo) dopo un passaggio in ICR
Il capolavoro rinascimentale, recentemente acquisito dal MiC, diventa patrimonio stabile del Museo Nazionale d’Abruzzo
L’opera, esposta per la prima volta in Italia al Senato della Repubblica lo scorso marzo, arriva all’Aquila dopo una verifica dello stato conservativo e dopo alcuni interventi preliminari finalizzati alla valorizzazione museale dell’opera effettuati dall’Istituto Centrale per il Restauro.
Per il Direttore ICR, Luigi Oliva: “Accogliere l’Ecce Homo di Antonello da Messina all’Istituto Centrale per il Restauro significa assumere la responsabilità di accompagnare un’opera straordinaria in un passaggio decisivo del suo percorso di tutela e valorizzazione. Il nostro compito è mettere in campo tutte le competenze scientifiche, storiche e tecniche necessarie per definirne gli aspetti conservativi e garantendo le migliori condizioni per la futura fruizione pubblica. Ogni intervento di restauro è prima di tutto un atto di conoscenza per studiare l’opera, comprenderne la materia e la storia, per restituirla nel modo più corretto e consapevole alla collettività.”
Le attività consentiranno di analizzare materiali costitutivi, tecniche esecutive, eventuali ridipinture, restauri pregressi, condizioni della superficie pittorica e del supporto, anche attraverso indagini diagnostiche avanzate realizzate in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, individuando gli interventi più opportuni per assicurare stabilità, leggibilità e corretta esposizione del dipinto.