Marcovalerio Cervellini

Marcovalerio Cervellini Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Marcovalerio Cervellini, Rome.

Ora c'è una data, per lo stop alle "aggressioni" telefoniche con assillanti telefonate in cerca di nuovi contratti, che ...
27/04/2026

Ora c'è una data, per lo stop alle "aggressioni" telefoniche con assillanti telefonate in cerca di nuovi contratti, che tempestano spesso gli utenti e consumatori a qualsiasi ora del giorno e soprattutto nuovi contratti stipulati senza relativo consenso.
Scatterà il prossimo 19 giugno una nuova rivoluzione in tema di telemarketing: diventeranno infatti operative alcune disposizioni contenute nel decreto bollette varato dal governo e pubblicate di recente in Gazzetta che interessano in modo diretto le telefonate commerciali finalizzate a proporre al pubblico contratti di luce e gas. Lo ha ricordato Consumerismo No Profit, associazione che aveva sollecitato i parlamentari a presentare gli emendamenti "salva-consumatori". Sulla Gazzetta Ufficiale del 18 aprile scorso è stata pubblicata la legge di conversione del Dl Bollette. La legge modifica l'art. 51 del Codice del Consumo inserendo il comma 8 bis che prevede "Al fine di rafforzare la tutela dei clienti finali domestici e il loro diritto di scelta delle condizioni economiche, decorsi sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione" - e qui, la frase che introduce il divieto - è vietato effettuare sollecitazioni commerciali per telefono, anche mediante l'invio di messaggi a consumatori, finalizzate alla proposta o alla conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas. Il professionista può contattare il consumatore per telefono, anche mediante l'invio di messaggi, qualora vi sia stata una richiesta effettuata direttamente al professionista stesso attraverso interfacce informatiche di quest'ultimo oppure nel caso in cui il contatto sia stato effettuato nei confronti dei propri clienti di energia elettrica e gas che abbiano espresso specifico consenso a ricevere proposte commerciali. E' onere del professionista dimostrare la validità del contatto". Questo significa che a partire dal prossimo 19 giugno, data in cui scadono i 60 giorni di tempo concessi dalla norma, le società di luce e gas non potranno più proporre contratti telefonici agli utenti, né inviare messaggi, a meno che l'utente non abbia fornito esplicita autorizzazione ad essere contattato per ricevere proposte commerciali, spiega Consumerismo. Ma la vera rivoluzione è contenuta al comma 8 ter secondo cui "I contratti stipulati a seguito di contatto effettuato in violazione di quanto previsto dal comma 8-bis sono nulli". Per effetto di tale disposizione, quindi, a partire dal 19 giugno non avranno validità legale quei contratti di fornitura luce e gas stipulati telefonicamente se il consumatore non aveva precedentemente espresso il proprio consenso ad essere contattato, e dovranno essere i gestori energetici a fornire la prova materiale della validità del contratto. Il decreto bollette contiene poi alcune misure sul telemarketing che, prima di diventare a tutti gli effetti operative, richiedono l'intervento di Agcom e Garante per la Privacy. In particolare la norma stabilisce che "I contatti telefonici di cui al comma 8-bis sono effettuati dal professionista da un numero che lo identifica univocamente". A tal proposito Agcom ha già avviato lo scorso dicembre una consultazione pubblica sulla proposta di modifica del Piano di numerazione, volta a introdurre proprio l'utilizzo di numerazioni brevi (tre cifre) come numero chiamante per chiamate e messaggi, anche destinati ad attività di teleselling e telemarketing. Qualora l'Agcom, nell'ambito dell'attività istruttoria svolta d'ufficio o a seguito di segnalazione dei consumatori "accerti che la chiamata proviene da numeri diversi da quelli assegnati al professionista, ordina al gestore telefonico competente l'immediata sospensione dell'utilizzo delle linee allo stesso assegnate.
"Le nuove misure, che si aggiungono al blocco anti-spoofing scattato lo scorso anno, rafforzano la lotta al telemarketing selvaggio e garantiranno maggiori tutele ai consumatori, ma non faranno sparire del tutto il fenomeno delle telefonate commerciali - afferma il presidente Luigi Gabriele - Gli utenti avranno però una potente arma di difesa e potranno vedersi annullare i contratti di fornitura luce e gas stipulati al telefono in violazione delle norme".

Fanpage.it La fuga dopo due tentati furti in banca, l'inseguimento, i rapinatori che scappano contromano, vedono arrivar...
27/04/2026

Fanpage.it La fuga dopo due tentati furti in banca, l'inseguimento, i rapinatori che scappano contromano, vedono arrivare una seconda automobile della Polizia e la colpiscono in un incidente frontale devastante: la tragica catena di eventi che, nella notte del 27 aprile 2020, aveva portato alla morte di Lino Apicella, 37 anni, poliziotto del commissariato di Secondigliano, intervenuto col collega (rimasto ferito) in supporto agli altri agenti impegnati nell'inseguimento. A distanza di sei anni, come ogni anno, anche questa mattina si è tenuta la commemorazione in via Calata Capodichino, dove il punto di quel tragico scontro è ricordato con una targa. La cerimonia è stata organizzata dai familiari, dagli amici e dai colleghi del poliziotto ucciso, hanno preso parte anche numerosi cittadini; presente, in divisa, la moglie di Pasquale Apicella, Giuliana Ghidotti, che dopo la morte del marito è entrata in Polizia. Al termine della cerimonia, dopo l'apposizione di una corona di fiori e la benedizione di don Vincenzo Cozzolino, sono stati liberati palloncini bianchi. "Questo è un giorno molto importante – ha detto il vice questore aggiunto Tommaso Pintauro, dirigente del commissariato Secondigliano – è la sintesi del nostro lavoro. Quel tragico evento ha lasciato il ricordo di un grande uomo, un grande poliziotto, che ha dato tutto al suo lavoro. È bellissima la presenza oggi dei cittadini, dei ragazzi della scuola Alfieri, delle istituzioni, delle associazioni, per ricordare e non dimenticare mai questi che spesso vengono chiamati eroi ma che sono solo persone che fanno il loro lavoro in maniera onesta". Presente anche l'associazione antiracket e usura di Secondigliano della FAI intitolata a Nicola Barbato, anche lui poliziotto vittima del dovere, gravemente ferito durante una operazione antiracket nel 2015 e deceduto nel 2024. "Riteniamo fortemente importante proporre un modello di eroe positivo, qualcuno che per il forte senso del dovere mette in pericolo la propria vita per aiutare gli altri – ha detto il presidente, Paolo Serpico – è necessario, in un mondo dove si offrono solo modelli di sopraffazione e violenza, proporre un modello che, invece, non ha risparmiato nessuna energia per aiutare la comunità. Anche a costo della sua vita, con un grande sacrificio che ha chiesto a se stesso ma anche ai suoi familiari, perché ha reso orfani i figli e vedova la moglie".

Sono rimasti feriti ma hanno salvato la vita a un uomo di 60 anni che stava per suicidarsi alla periferia di Lecce. Due ...
27/04/2026

Sono rimasti feriti ma hanno salvato la vita a un uomo di 60 anni che stava per suicidarsi alla periferia di Lecce. Due agenti della Polizia sono intervenuti dopo che l'uomo ha contattato la sala operativa dichiarando di essere deciso a togliersi la vita per poi interrompere bruscamente la telefonata. Le pattuglie della squadra volante della questura di Lecce si sono subito mosse e una volta arrivate al casolare dell'uomo, gli agenti lo hanno visto andare verso il retro armato di un coltello da cucina. Nonostante i ripetuti tentativi di instaurare un dialogo, il 60enne ha portato la lama alla gola procurandosi una ferita. A quel punto i poliziotti sono intervenuti e mentre cercavano di disarmarlo sono rimasti feriti, uno all'avambraccio sinistro e l'altro alla mano, ma sono riusciti a bloccarlo a metterlo in sicurezza. Il personale sanitario del 118 ha poi prestato le prime cure e disposto il ricovero del 60enne. Gli agenti, in un video diffuso dalla Polizia, spiegano di "avere avuto sicuramente paura", ma "la paura - evidenzia uno dei due poliziotti - si è trasformata in determinazione: si agisce in pochi secondi e grazie all'addestramento e alla sinergia con i colleghi si riesce a portare il risultato migliore a casa: salvare la vita non ha prezzo". "E' una gioia incommensurabile - sottolinea il suo collega - perché questo mestiere lo facciamo per vocazione".

Sono in netto aumento le segnalazioni relative a siti di compravendita fraudolenti che, sfruttando l’immagine di marchi ...
27/04/2026

Sono in netto aumento le segnalazioni relative a siti di compravendita fraudolenti che, sfruttando l’immagine di marchi famosi, riescono a raggirare anche gli utenti più esperti. I truffatori creano portali internet che imitano alla perfezione la grafica dei negozi ufficiali o dei rivenditori autorizzati, mettendo in vetrina prodotti molto richiesti come abbigliamento di marca, elettronica di ultima generazione e accessori di lusso. Il meccanismo della trappola è quasi sempre lo stesso: prezzi incredibilmente vantaggiosi e sconti fuori mercato attirano l'utente, che viene poi spinto a concludere rapidamente il pagamento tramite carta di credito o bonifico. Una volta completata la transazione, però, il venditore scompare nel nulla. Nel migliore dei casi, la vittima riceve un prodotto di scarso valore, totalmente differente da quello pubblicizzato, ma molto più spesso non riceve alcunché, esponendo inoltre i propri dati bancari a futuri utilizzi illeciti. Per difendersi da queste insidie, come suggerito dalla polizia postale, è fondamentale seguire alcune regole d’oro durante lo shopping online. Prima di ogni acquisto è necessario verificare l’autenticità dell’indirizzo internet (url) presente nella barra del browser e diffidare sistematicamente di sconti eccessivi: se un prezzo sembra troppo bello per essere vero, probabilmente non lo è. È sempre preferibile rivolgersi a piattaforme ufficiali e non fornire mai dati personali o di pagamento a siti la cui affidabilità non sia più che certa. Un altro segnale d'allarme è la pressione all'acquisto. Bisogna evitare di procedere con pagamenti immediati di fronte a offerte che richiedono decisioni rapide o che creano un senso di urgenza artificiale. La prudenza deve essere massima: verificare con cura l’affidabilità di una piattaforma prima di inserire i dati della carta può risparmiare pesanti perdite economiche. Per chi dovesse imbattersi in un sito sospetto o fosse già rimasto vittima di un raggiro, la polizia postale mette a disposizione strumenti diretti di intervento. È possibile inviare una segnalazione ufficiale attraverso il portale: https://www.commissariatodips.it/segnalazioni/segnala-online/.

“Francesco non ti dimenticheremo mai”. Devastati dal dolore i poliziotti della Questura di Rimini per l’improvvisa scomp...
27/04/2026

“Francesco non ti dimenticheremo mai”. Devastati dal dolore i poliziotti della Questura di Rimini per l’improvvisa scomparsa del collega Francesco Schiavone. L’agente, originario di Marano di Napoli, è morto l’altro ieri stroncato da un malore che l’ha colpito mentre stava per recarsi al lavoro. Inutili i tentativi di rianimarlo. Schiavone, che aveva solo 38 anni e lascia la moglie Maria (si erano sposati l’anno scorso) e due figli piccoli, era stato in servizio a Rimini dal 2019 fino al settembre 2025. Qui aveva lavorato alle volanti e poi alla squadra mobile. “Era stato tra i protagonisti di molte importanti operazioni, in particolare contro lo spaccio di droga. Era un bravissimo poliziotto e un grande amico, un marito e un padre affettuoso”, lo ricordano colleghi riminesi. Alcuni di loro sono andati ai funerali di Schiavone, celebrati a Marano di Napoli. Anche i poliziotti riminesi si sono da subito prodigati per la colletta lanciata in queste ore dai colleghi della Questura di Napoli (dove Schiavone era in servizio da alcuni mesi alla squadra mobile) per aiutare i famigliari dell’agente. “Francesco lascia una moglie e due figli piccoli che adesso più che mai hanno bisogno di una mano”, dicono gli agenti della Questura di Rimini. Che invitano a partecipare alla raccolta fondi avviata per la sua famiglia. È possibile fare donazioni anche tramite bonifico sul conto IT62I0760103400001027266913, intestato a Maria Imperato (moglie di Schiavone).

“Hai un pacco nel nostro magazzino”, ma l’sms è una truffa. “Hai un pacco nel nostro magazzino. Scopri come ritirarlo cl...
27/04/2026

“Hai un pacco nel nostro magazzino”, ma l’sms è una truffa. “Hai un pacco nel nostro magazzino. Scopri come ritirarlo cliccando qui”.Dietro a quel link si cela in realtà un virus, che utilizza la rubrica del telefono per inviare lo stesso identico messaggio a tutti i numeri memorizzati. Contemporaneamente si apre una pagina web che invita a fornire dati personali e della carta di credito. l’unica cosa da fare è quella di ignorare e cestinare il messaggio.

L’Agenzia delle Entrate, in questi giorni, ha diffuso un avviso importante: sui social possono comparire account che usa...
26/04/2026

L’Agenzia delle Entrate, in questi giorni, ha diffuso un avviso importante: sui social possono comparire account che usano nome, immagine e linguaggio simili a quelli istituzionali, ma non hanno alcun legame con l’amministrazione fiscale. Il punto centrale è semplice: i profili Facebook Agenzia Entrate che inviano richieste di amicizia non sono autentici. L’ente, infatti, è presente su Facebook con una pagina pubblica e con un canale di contatto via Messenger, ma non opera attraverso profili personali e non manda inviti di amicizia agli utenti. In molti casi, dietro i falsi profili Facebook Agenzia Entrate si nascondono messaggi costruiti per ottenere dati personali, informazioni fiscali oppure denaro. Per questo il chiarimento ufficiale ha un valore pratico immediato: ogni contatto anomalo va considerato con prudenza e verificato con i canali corretti. L’Agenzia spiega che la propria presenza su Facebook esiste da anni e ha caratteristiche precise. Non si tratta di un account personale, ma di una pagina istituzionale pubblica, pensata per diffondere notizie, aggiornamenti e informazioni utili a cittadini e imprese. Tra gli elementi che aiutano a distinguerla ci sono il nome ufficiale, l’indirizzo web della pagina e il segno grafico di verifica accanto alla denominazione. Anche il numero molto elevato di follower rappresenta un indizio utile per distinguere la pagina vera dai tentativi di imitazione.

Profondo cordoglio a Marano, sua città di origine, per la prematura e improvvisa scomparsa di Francesco Schiavone, appen...
26/04/2026

Profondo cordoglio a Marano, sua città di origine, per la prematura e improvvisa scomparsa di Francesco Schiavone, appena 38 anni. Francesco, colto da un malore improvviso, era un uomo dedito al lavoro e alla famiglia, oltre che un servitore dello Stato.
Poliziotto in servizio anche presso la Questura di Napoli, ha sempre svolto il proprio incarico con impegno, senso del dovere e grande umanità. La sua perdita lascia un vuoto enorme tra amici, colleghi e quanti lo conoscevano, ma soprattutto nella sua famiglia: la moglie e i due figli, oggi costretti ad affrontare un dolore improvviso e difficile da accettare. In queste ore, l’intera comunità si sta stringendo attorno ai suoi cari con affetto e partecipazione. È stata avviata un’iniziativa solidale per offrire un sostegno concreto alla famiglia, segno tangibile di una vicinanza che va oltre le parole.

Una folla composta e commossa ha partecipato nel pomeriggio di sabato 25 aprile ai funerali delle tre vittime della trag...
26/04/2026

Una folla composta e commossa ha partecipato nel pomeriggio di sabato 25 aprile ai funerali delle tre vittime della tragedia di via Zanotti Bianco, celebrati nella Basilica dell’Immacolata a Catanzaro. A ricevere l’ultimo saluto sono stati la mamma 46enne che si è lanciata nel vuoto e i suoi due figli piccoli, rispettivamente di 4 anni e 4 mesi, che hanno perso la vita insieme a lei. Le esequie sono state officiate dall’arcivescovo Claudio Maniago, alla presenza delle autorità cittadine, tra cui il sindaco Nicola Fiorita, oltre a familiari, amici e conoscenti della famiglia. Per l’occasione, il Comune ha proclamato il lutto cittadino, con bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici in segno di vicinanza e cordoglio. Momenti di forte intensità emotiva hanno segnato la cerimonia, a partire dall’arrivo dei feretri sul sagrato, accolti da un lungo applauso. Le tre bare, quella della madre al centro tra le due bianche dei bambini, sono state disposte davanti all’altare. Particolarmente toccante il gesto del padre, rientrato da Genova dove si trovava accanto alla figlia maggiore, di 6 anni, unica sopravvissuta alla tragedia e ricoverata in rianimazione all’ospedale Gaslini. L’uomo ha portato in spalla la bara del figlio più piccolo, per poi inginocchiarsi davanti all’altare accanto ai feretri. Durante l’omelia, l’arcivescovo Maniago ha richiamato i “tanti interrogativi” che una tragedia simile lascia dietro di sé, soffermandosi sulla fragilità umana e su quella che ha definito una improvvisa “eclissi della mente”, capace di annientare in un attimo progetti e vite. Ha quindi invitato la comunità a stringersi nella preghiera per le vittime e per i familiari, affinché il padre e la piccola sopravvissuta non si sentano soli. L’intera città si è raccolta attorno al dolore della famiglia, in un clima di profondo silenzio e partecipazione.

È accaduto qualche sera fa: era già capitato qualche altra volta. L’uomo, poco più che ragazzo, stava seduto accanto ad ...
26/04/2026

È accaduto qualche sera fa: era già capitato qualche altra volta. L’uomo, poco più che ragazzo, stava seduto accanto ad un altro uomo: di quest’ultimo sapevo la divisa che portava. Più una missione che un lavoro la sua. Il ragazzo, invece, usciva da una lunga stagione di galera durante la quale – generosità della vita – gli incontri fatti l’avevano allenato a ragionare diversamente. Ovvero: “D’ora innanzi dovrò far sì che tutto ciò che mi è accaduto possa diventare una sorta di bene per me”. Nel mezzo della serata, lo invito sul palco: a raccontarsi, raccontare la sua storia, per condividere col pubblico che il vizio supremo non è il male ma la superficialità. Dalla quale nasce poi ogni forma di male. Il pubblico era attonito: la faccia da seminarista del ragazzo, tante cose lasciava pensare ma non ad una ventina d’anni passati dentro la cella d’un carcere. Mentre parla, l’uomo che gli era seduto accanto segue interessato: lo vedo curioso, a volte ha gli occhi lucidi, io che conosco la sua professione per il fatto che me l’ha raccontata prima dell’incontro (e del ragazzo conosco la storia) mi godo la diretta di questa scena d’alta cinematografia: il brigante sul palco, il poliziotto in sala, la vita a dipanare la matassa. Immagino, penso, indovino. Non arrivo a prevedere che l’uomo in divisa sia il medesimo che, anni fa, ha suonato al campanello di casa di quel ragazzo per scortarlo in galera. Il ragazzo, invece, ricorda tutto. Ricorda così bene che, prima di scendere, chiude così il racconto: “Anni fa giuro che non l’avrei mai detta una cosa così: stasera ringrazio l’uomo seduto accanto a me in sala. L’ho riconosciuto anche senza divisa. Quella volta, arrestandomi, mi ha salvato. Mi sono serviti quindici anni per capirlo”. Scende dal palco. Tempo d’avvicinarsi al suo posto e quell’uomo si alza, si abbracciano sotto lo sguardo di tutti: poliziotto e bandito. Pasqua è risurrezione: la fede che altri dedicano alla risurrezione dei morti, io (nell’attesa) la dedico alla risurrezione dei vivi. Le bassezze ci seducono quando ci si stanca delle altezze.

Buongiorno amici
26/04/2026

Buongiorno amici

Aveva accompagnato la moglie a fare delle commissioni e la stava aspettando fuori da un negozio di corso Sebastopoli, a ...
25/04/2026

Aveva accompagnato la moglie a fare delle commissioni e la stava aspettando fuori da un negozio di corso Sebastopoli, a Torino, quando quest’uomo ultraottantenne è scomparso. Dopo una notte di ricerche, nei giorni scorsi, la polizia lo ha ritrovato per strada. Era confuso, ma in buone condizioni di salute, ed è stato riaccompagnato dai propri familiari. L’anziano e la sua famiglia hanno poi accolto gli agenti della polizia del commissariato San Paolo a casa loro, per ringraziarli dopo la disavventura a lieto fine. Era stata la figlia della coppia a denunciare la scomparsa, allertata dalla mamma, che non riusciva a capire dove fosse andato suo marito.

Indirizzo

Rome
00147

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Marcovalerio Cervellini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi