08/02/2014
RECENSIONE "SMETTO QUANDO VOGLIO"
di Sydney Sibilla
Siete prevenuti verso i film italiani? Credete che solo all'estero facciano pellicole serie e di un certo valore?
Allora iniziate a ricredervi andando a vedere questa brillante storia di un gruppo di ricercatori universitari che sono passati da precari e poveri rifiuti della società a ricchi benestanti. E se siete davvero studenti "di facoltà", preparatevi a grasse ed amare risate perché il giovanissimo Sibilla ha descritto meticolosamente la realtà lavorativa italiana. Due latinisti, un antropologo, un archeologo, un economista, un chimico ed un neurobiologo, sono i divertenti e surreali spacciatori di una nuova droga che per la legge italiana è legale. Ciò permette loro di guadagnare il giusto ruolo che tali studiosi dovrebbero avere nella civiltà, ma potete immaginare quanto essi siano fuori luogo, ed anzi il regista con un tocco irriverente e per niente moralista ve lo riesce a raccontare con un tocco italiano, questa volta degno di tale nome!
BUONA VISIONE.