Movimento Cinque Stelle Salerno

Movimento Cinque Stelle Salerno Movimento Cinque Stelle Salerno COMUNE DI SALERNO

ELEZIONI COMUNALI DEL 03 - 04 OTTOBRE 2021

Pronti a difendere i diritti di tuttə!La storia è ciclica. Non procede sempre in avanti e oggi, davanti ad alcune propos...
25/08/2026

Pronti a difendere i diritti di tuttə!

La storia è ciclica. Non procede sempre in avanti e oggi, davanti ad alcune proposte politiche, sembra di assistere a uno di quei momenti in cui si tenta di tornare indietro. La memoria storica è uno strumento di difesa della democrazia.

La storia è ciclica. Non procede sempre in avanti e oggi, davanti ad alcune proposte politiche, sembra di assistere a uno di quei momenti in cui si tenta di tornare indietro. La memoria storica è uno strumento di difesa della democrazia.

Come Assessora alle Pari Opportunità della Regione Campania sento il dovere di intervenire: le proposte di Vannacci colpiscono diritti fondamentali delle persone, delle donne e delle famiglie, riconosciuti dalla nostra Costituzione e tutelati dalle principali carte internazionali sui diritti umani.

La legge 194 del 1978 disciplina e garantisce l’accesso all’IVG. Nel 1981 il popolo italiano respinse con il voto i referendum che ne chiedevano l’abrogazione. Rimettere oggi in discussione l’autodeterminazione delle donne non è una politica per la natalità: è una regressione.

Sul cosiddetto “cambio di sesso dei minori”, Vannacci racconta una realtà che in Italia non esiste nei termini in cui viene presentata. La materia è complessa e sottoposta a specifiche valutazioni, tanto che il Ministero della Salute ha istituito un tavolo tecnico dedicato alla disforia di genere nei minori. Trasformare una questione sanitaria delicata in uno slogan significa alimentare paura.

Lo stesso vale per le persone LGBT+. Parlare di contenuti “genderisti” o “omosessualisti”, immaginare di limitarne la rappresentazione televisiva e proporre di criminalizzare percorsi legati all’identità di genere significa trasformare persone, identità e famiglie in un bersaglio politico.

Questa è politica della paura e dell’odio: costruire continuamente un nemico per non affrontare i problemi reali.

Io preferisco occuparmi di lavoro precario e salari, diritto alla casa, sanità pubblica, istruzione, sostegno alle famiglie con redditi più bassi e alle piccole e medie imprese.

È su questo che dobbiamo misurarci: sui diritti sociali e civili, sulla riduzione delle disuguaglianze, sulla possibilità per ogni persona di costruire liberamente il proprio futuro.

Meno paura, meno odio, meno nemici da inventare. Più diritti, più giustizia, più futuro.»

In questo momento la politica lascia spazio alla persona.Il Gruppo Territoriale del MoVimento 5 Stelle di Salerno è vici...
21/08/2026

In questo momento la politica lascia spazio alla persona.

Il Gruppo Territoriale del MoVimento 5 Stelle di Salerno è vicino all’Avvocato Franco Massimo Lanocita e gli augura di rimettersi presto e completamente.

Forza Franco, prenditi il tempo necessario. Ti aspettiamo presto, con la tua determinazione, il tuo equilibrio e la tua umanità.

Un abbraccio da tutta la comunità del MoVimento 5 Stelle di Salerno.

La vera sfida ambientale di Salerno non è aggiungere qualche aiuola. È ripensare la città.Abbiamo bisogno di una nuova i...
13/08/2026

La vera sfida ambientale di Salerno non è aggiungere qualche aiuola. È ripensare la città.

Abbiamo bisogno di una nuova idea di rigenerazione urbana: meno cemento e consumo di suolo, più recupero dell’esistente. Depavimentare dove possibile, restituire permeabilità al terreno, piantare alberi, creare ombra e trasformare piazze e spazi pubblici in luoghi realmente vivibili.

Dobbiamo ripensare anche il rapporto con l’acqua. Dove le condizioni lo consentano, studiare la possibilità di riportare alla luce tratti dei nostri corsi d’acqua e costruire una vera infrastruttura verde e blu.

Per Salerno significa valorizzare Irno, Fuorni, Picentino, Rafastia e Fusandola, creando connessioni tra verde, acqua, mobilità sostenibile e spazi pubblici.

Seguendo la linea politica regionale della nostra Assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro, guardiamo agli Urban Nature Plans indicati dalla Commissione Europea: una pianificazione capace di integrare natura, biodiversità, acqua, mobilità, salute e adattamento climatico.

Ci siamo ispirati anche a “Stuttgart am Neckar”, lo studio di rigenerazione urbana di Stoccarda che ripensa il rapporto tra città e fiume, mettendo in relazione verde, spazi pubblici e mobilità. Un’esperienza che può offrire spunti concreti anche per Salerno.

Significa riqualificare gli edifici esistenti, recuperare aree abbandonate e dismesse, efficientare il patrimonio pubblico, promuovere tetti verdi e fotovoltaici e progettare una città capace di affrontare il caldo e gli eventi meteorologici estremi.

Questa è la rigenerazione urbana che proponiamo: non consumare altro territorio, ma rigenerare quello che abbiamo. Una città più verde, fresca, permeabile e accessibile è una città più sana e vivibile.

È una sfida ambientale, ma anche sociale: migliorare la qualità della vita significa rendere Salerno una città in cui restare.

Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Salerno esprime il proprio convinto sostegno al Presidente Giuseppe Con...
07/08/2026

Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Salerno esprime il proprio convinto sostegno al Presidente Giuseppe Conte.

Le istituzioni meritano rispetto e le vicende che hanno segnato profondamente il Paese non possono essere piegate a logiche di propaganda o di scontro politico.

Siamo al fianco del nostro Presidente, con la consapevolezza che la verità dei fatti e il senso delle istituzioni debbano sempre prevalere su ogni tentativo di strumentalizzazione.

Da oltre trent'anni Salerno è governata dalla stessa maggioranza. E oggi sono i numeri a raccontare il risultato.Secondo...
31/07/2026

Da oltre trent'anni Salerno è governata dalla stessa maggioranza. E oggi sono i numeri a raccontare il risultato.

Secondo i dati ISTAT, la città è passata da quasi 149.000 abitanti nel 1991 agli attuali 125.000 circa: oltre 23.000 residenti in meno. Mentre la popolazione diminuisce, l'età media continua ad aumentare e sempre più giovani costruiscono il proprio futuro altrove.

L'economia cittadina resta concentrata soprattutto su commercio, turismo e servizi. I dati Unioncamere mostrano che circa il 76% delle assunzioni programmate è a tempo determinato e che la gran parte delle opportunità si concentra in settori stagionali e a basso valore aggiunto. Intanto il commercio tradizionale e l'artigianato continuano a scomparire, senza una strategia capace di favorire nuove imprese innovative e occupazione qualificata.

Il risultato è una città che perde residenti, competenze e capacità produttiva. Una città dove acquistare o affittare una casa costa sempre di più, ma dove gli stipendi non crescono allo stesso ritmo. Una città che continua a parlare di opere e consumo del territorio, mentre manca una vera politica per trattenere giovani, famiglie, professioniste e professionisti, piccole imprese e artigiani.

La vera sfida non è avere flussi turistici per un weekend. È riportare persone a vivere stabilmente Salerno.

Serve un piano per attrarre imprese e investimenti, incentivi per startup e artigianato, politiche per la casa, più verde urbano, servizi e spazi per chi sceglie di vivere, lavorare e costruire il proprio futuro qui. Una città cresce quando aumentano i suoi residenti, non quando diminuiscono.

Per troppo tempo ci hanno raccontato una città fatta di inaugurazioni, rendering e grandi opere. Ma la Salerno che vivia...
28/07/2026

Per troppo tempo ci hanno raccontato una città fatta di inaugurazioni, rendering e grandi opere. Ma la Salerno che viviamo ogni giorno racconta una realtà diversa.

È la città con un Lungomare pericoloso a causa di crolli e cedimenti, del Pattinodromo crollato, di Piazza Cavour ancora ostaggio di un cantiere interminabile, di Piazza della Libertà che mostra criticità e segni di degrado ed abbandono da sempre, della spiaggia cittadina chiusa dopo un ripascimento finito al centro di contestazioni e indagini. È la città delle strisce pedonali ormai invisibili, della segnaletica carente, dei marciapiedi dissestati, delle periferie dimenticate e del centro storico dove il degrado avanza.

La maggioranza è sempre la stessa. Da decenni amministra Salerno e non può continuare a scaricare le responsabilità sul caso o sul tempo. Quando si governa così a lungo, i risultati – nel bene e nel male – hanno un nome e un cognome politico.

Noi non ci stiamo. E soprattutto non ci adattiamo. Non accettiamo che il degrado diventi normalità, che la manutenzione ordinaria sia sempre rimandata e che cittadine e cittadini debbano convivere con una città sempre meno sicura e meno curata.

Una città non si giudica dai tagli del nastro o dalle campagne di comunicazione, ma da come si prende cura dei suoi spazi pubblici e della qualità della vita delle persone.

Come Movimento 5 Stelle continueremo a raccogliere le segnalazioni della cittadinanza e a portarle in Consiglio comunale. Chi governa deve tornare ad ascoltare, assumersi le proprie responsabilità e dare risposte concrete. Salerno merita molto di più.

L'emergenza climatica non è più una previsione: è la realtà con cui Salerno convive ogni estate. Temperature sempre più ...
25/07/2026

L'emergenza climatica non è più una previsione: è la realtà con cui Salerno convive ogni estate. Temperature sempre più elevate, quartieri che diventano vere e proprie isole di calore, persone anziane, bambine e bambini e soggetti fragili sempre più esposti ai rischi. Eppure, dopo 34 anni della stessa amministrazione, sembra che nulla sia cambiato. In qualsiasi città europea il contrasto al caldo e l'adattamento climatico sarebbero una priorità assoluta. A Salerno, invece, la risposta continua a essere sempre la stessa: altro cemento, nuove edificazioni, nuovi alberghi, mentre il verde resta l'ultima delle priorità.

Anche il recente dossier di Legambiente certifica ciò che cittadine e cittadini vivono ogni giorno: Salerno è il capoluogo campano con il quadro termico interno più critico, con una differenza di ben 6°C tra le zone più calde e quelle più fresche. Non è una fatalità. È anche il risultato di decenni di scelte urbanistiche che hanno privilegiato il cemento rispetto agli alberi, impermeabilizzato il suolo invece di restituire spazio alla natura e ignorato gli effetti della crisi climatica.

In qualsiasi città europea si parlerebbe di depavimentazione, riforestazione urbana, corridoi ecologici, ombreggiamento, adattamento climatico e di un vero Piano del Verde. Sono gli stessi indirizzi che la Regione Campania ha posto al centro della propria strategia ambientale e che l'Assessora Claudia Pecoraro ha ribadito anche nel corso degli Stati Generali dell'Ambiente, indicando la necessità di ripensare le città per renderle più resilienti, vivibili e capaci di affrontare la crisi climatica. A Salerno, invece, si continua a inseguire un modello di sviluppo vecchio, fermo agli anni '80, incapace di ascoltare la cittadinanza e di guardare al futuro.

La crisi climatica non si affronta con slogan e inaugurazioni. Si affronta cambiando radicalmente il modo di progettare la città. Salerno ha bisogno di più alberi, più verde e meno cemento. Il futuro non si costruisce consumando altro suolo, ma restituendo qualità della vita alle persone.

Il problema non è la sicurezza. Il problema è la propaganda.Vincenzo De Luca ha scelto di rincorrere la destra sul suo t...
20/07/2026

Il problema non è la sicurezza. Il problema è la propaganda.

Vincenzo De Luca ha scelto di rincorrere la destra sul suo terreno, adottandone linguaggio, parole d'ordine e strategia comunicativa. Sicurezza, rimpatri, immigrati: è il "vannaccismo" in salsa De Luca. Una comunicazione muscolare, costruita per occupare i titoli dei giornali più che per risolvere i problemi delle cittadine e dei cittadini.

Il N.O.S. è stato annunciato come la risposta definitiva. Eppure la cronaca quotidiana di Salerno continua a raccontare altro: episodi di violenza, degrado urbano, abusivismo, parcheggiatori abusivi, prostituzione, tensioni nelle strade e un diffuso senso di insicurezza. Se questa doveva essere la svolta, è legittimo chiedersi dove siano i risultati. Per ora si vedono soprattutto slogan. I cittadini e le cittadine, invece, aspettano fatti.

Ho visto anche il servizio di Fanpage e, al di là dei toni, una domanda politica resta inevitabile: De Luca sta forse preparando il suo approdo a Futuro Nazionale? Perché il suo linguaggio sembra ormai quello della destra più identitaria, non quello di chi dovrebbe rappresentare una cultura progressista.

Forse, invece di occuparsi ogni giorno delle dinamiche della politica regionale e nazionale, farebbe bene a tornare a preoccuparsi della sua città e del benessere della sua comunità.
Salerno non ha bisogno di uno sceriffo mediatico. Ha bisogno di un sindaco presente, di istituzioni credibili e di una politica che produca risultati, non consenso costruito sulla paura.

La sinistra perde quando smette di essere sinistra. E chi governa perde definitivamente quando sostituisce il buon governo con la propaganda.

19 luglio. Una data che appartiene alla coscienza del Paese.Nel ricordo di Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela...
19/07/2026

19 luglio. Una data che appartiene alla coscienza del Paese.

Nel ricordo di Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, rendiamo omaggio a donne e uomini che hanno servito lo Stato fino all'estremo sacrificio.

La loro testimonianza continua a rappresentare un punto di riferimento per chi crede nella giustizia, nella libertà e nella forza delle istituzioni democratiche. Ricordarli significa custodire valori che non possono conoscere compromessi e trasmetterli alle nuove generazioni con l'esempio e la responsabilità.

Il loro lascito ci richiama ogni giorno al dovere di difendere la legalità, promuovere la partecipazione e costruire una società fondata sul rispetto, sulla dignità e sul bene comune.

L'ennesimo episodio di violenza porta all'esasperazione cittadine e cittadini. Un'anziana aggredita mentre attendeva l'a...
18/07/2026

L'ennesimo episodio di violenza porta all'esasperazione cittadine e cittadini. Un'anziana aggredita mentre attendeva l'autobus, persone costrette a intervenire per fermare lo scippatore: una situazione che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.

Da troppo tempo chi vive Salerno denuncia un crescente senso di insicurezza, mentre l'Amministrazione continua a minimizzare e a raccontare una città che sempre più spesso non coincide con quella che i salernitani vivono ogni giorno. La sicurezza non è uno slogan né un tema da affrontare solo dopo l'ennesima aggressione: è un diritto fondamentale.

Quando sono i cittadini a intervenire perché si sentono lasciati soli, il rischio è che episodi come questo degenerino, mettendo in pericolo l'incolumità di tutte e tutti. Non possiamo permettere che la paura e la giustizia fai-da-te prendano il posto delle istituzioni.

Servono più controlli sul territorio, una Polizia Locale rafforzata, maggiore coordinamento con le Forze dell'Ordine e un'Amministrazione che torni a occuparsi della sicurezza delle persone invece di inseguire la propaganda. Continueremo a chiedere interventi concreti, perché Salerno merita di essere una città sicura, dove nessuno debba avere paura di uscire di casa.

Indirizzo

Salerno
84100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Movimento Cinque Stelle Salerno pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Movimento Cinque Stelle Salerno:

Scelte rapide

Condividi