25/08/2026
NO AI TAGLI SUL TRASPORTO PUBBLICO! LA VAL FONTANABUONA FA SQUADRA PER DIFENDERE I DIRITTI DI TUTTI I CITTADINI
I Sindaci e le Amministrazioni comunali dell'Area Interna della Val Fontanabuona, Cicagna, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Lorsica, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli, Tribogna, unitamente ai Comuni di Lumarzo, Carasco, si sono riuniti questa mattina per condividere il documento inviato a Città Metropolitana di Genova e ad AMT S.p.A., e per conoscenza a Regione Liguria, come risposta formale e unitaria alla scellerata proposta di tagli ai servizi per l’entroterra.
Sulla riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale (TPL) Extraurbano e in particolare sulla Linea 715 (Genova - Chiavari), la nostra posizione è chiara: QUESTI TAGLI SONO INACCETTABILI!
Cosa prevedono le modifiche che contestiamo?
Tagli alle tratte interne e Linea 715: Subiscono riduzioni sostanziali con grave danno per residenti e lavoratori che dipendono in maniera esclusiva dal TPL.
Direttrice Genova-Chiavari (Bassa e Alta Fontanabuona): L'ultima corsa utile per il rientro da Genova verso la valle viene anticipata alle ore 18:00 (rispetto allo storico orario delle 19:00), abbandonando a terra lavoratori, pendolari e studenti universitari.
Soppressione corse feriali – Taglio di 9 corse: La cancellazione di 4 corse sulla direttrice Chiavari-Genova e di 5 corse sulla Genova-Chiavari isola di fatto i residenti dell'alta e della bassa valle, lasciando le poche corse residue del tutto insufficienti a coprire il fabbisogno complessivo. Inoltre alcune corse vengono programmate solo in giorni di scuola, aggravando ulteriormente il servizio.
Assimilazione del Sabato al Festivo – Taglio di 24 corse: Scelta incomprensibile e contraria alla realtà dei fatti. Il sabato è una giornata lavorativa, scolastica e commerciale; assimilare il sabato al festivo comporta la soppressione automatica di ben 24 corse,11 sulla direttrice Genova-Chiavari e 13 sulla Chiavari-Genova, azzerando la flessibilità e l'accessibilità da/per Genova e Chiavari
Aumento dei costi per i Comuni: viene chiesto ai bilanci comunali di pagare di più a fronte di servizi drasticamente ridotti.
La nostra posizione: Le nostre valli non hanno ferrovie o trasporti alternativi. I bus non sono un "extra", ma un'infrastruttura sociale essenziale che garantisce il diritto allo studio, al lavoro, alla salute e al contrasto allo spopolamento dell'entroterra.
Non accettiamo decisioni calate dall'alto senza un vero confronto preventivo con i territori.
Cosa chiediamo a Città Metropolitana, AMT:
1. Sospensione immediata di ogni taglio previsto per l'orario invernale 2026/2027 sulla Linea 715.
2. Apertura urgente di un Tavolo Tecnico-Politico Permanente tra Istituzioni, AMT e rappresentanti dei pendolari, coinvolgendo anche Regione Liguria con la richiesta che venga in soccorso ai nostri Comuni dell’interno.
3. Massima trasparenza sui dati di afflusso e uno studio sui reali impatti sociali ed economici sulle nostre comunità.
4. Tutela dei servizi essenziali per garantire pari dignità ai cittadini dell'entroterra.
Nella nota abbiamo evidenziato anche i ripetuti disservizi verificatisi nelle ultime settimane sulla linea 715, caratterizzati da corse programmate ma annullate senza preavviso. Tali cancellazioni hanno lasciato a terra numerosi utenti, causando notevoli disagi a chi non dispone di alternative al trasporto pubblico locale.
I nostri Comuni sono pronti a un dialogo leale e costruttivo, ma non a sacrificare la mobilità dei propri cittadini!
Continuando a fare rete, vi terremo aggiornati su ogni sviluppo.