Immagina San Miniato

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Contenitore di idee e persone che nasce a sinistra e affonda le proprie radici nella passione e nella competenza delle donne e degli uomini impegnati quotidianamente in questo progetto per San Miniato. Trasversale e innovativo, attento a proporre e intercettare temi in grado di creare una comunità dinamica e pronta a prendere decisioni importanti per il nostro territorio e il nostro futuro.

Mercoledì 29 Maggio ore 21 - Sala Dilvo Lotti Convento San Francesco San Miniato Incontro pubblico con le cittadine e i ...
26/05/2024

Mercoledì 29 Maggio ore 21 - Sala Dilvo Lotti Convento San Francesco San Miniato
Incontro pubblico con le cittadine e i cittadini di San Miniato
Vi aspettiamo

18/02/2017

Soluzione lapalissiana: se il Marconi non è crollato lo buttiamo giù noi!

L’articolo del Segretario del PD di San Miniato, uscito ieri sulla stampa, mi ha ispirato alcune riflessioni soprattutto per un termine dotto, e per me bellissimo, usato ad un certo punto del suo articolo: il termine “lapalissiano” (talmente chiaro ed ovvio da essere scontato).
Quindi
È lapalissiano che il Sindaco di San Miniato e la Provincia non volessero che il Liceo Marconi si spostasse da San Donato, altrimenti tutto il movimentismo di oggi lo avrebbero fatto otto anni fa (il liceo era comunque in una sede provvisoria, ma molto probabilmente provvisoria per noi e definitiva per loro)

E’ lapalissiano che il Sindaco Gabbanini non volesse il liceo a San Miniato perché altrimenti nove anni fa (il primo giorno del suo insediamento a Sindaco) avrebbe incaricato un ipotetico studio di architettura di livello internazionale per studiare le ipotesi di fattibilità della nuova scuola, avrebbe fatto fare un progetto esecutivo e avrebbe chiesto i finanziamenti (perché è lapalissiano che senza progetto non si possono chiedere i finanziamenti; infatti così hanno fatto: niente progetto, niente finanziamenti).

E’ lapalissiano che il PD comunale ora si giustifichi dicendo che quando è necessario occorre cambiare rotta, perché altrimenti dovrebbe ammettere che quanto detto negli anni passati era solo un modo per raccattare voti oppure che sono stati presi in giro dalla loro stessa Amministrazione che sapeva già molto bene che quel programma non lo avrebbe mai attuato.

E’ lapalissiano che si dica ora di fare in fretta, dopo che per anni sono stati immobili, anche perché sperano che la nuova scuola faccia dimenticare i sette milioni e rotti spesi per l’immobile di San Donato e che la vicenda si concluda con il solito “e vissero felici e contenti”

E’ lapalissiano che dopo i mattoni crollati al Cattaneo ritorni in mente che anche quella scuola deve essere conclusa (i lavori sono iniziati nel 1989 e a distanza di 18 anni non sono stati ancora terminati!)

E’ lapalissiano che ci prendete per i fondelli .

18/02/2017

Di Segretario in Segretario

Nel marzo 2014 alla vigilia delle elezioni amministrative si leggeva:
"Il tavolo interistituzionale aperto dalla provincia di Pisa, con la partecipazione di tutti i Comuni del Valdarno Inferiore e la preziosa collaborazione del tessuto economico/imprenditoriale del territorio, ha dato buoni frutti sul piano dell'articolazione degli indirizzi - si legge in una nota a firma di Francesco Nocchi, segretario provinciale Pd Pisa e Massimo Baldacci, segretario unione comunale Pd San Miniato -. La realtà del Cattaneo, con i suoi corsi di specializzazione e post secondari applicati al tessuto economico della zona, è frutto anche di questo lavoro e di un ruolo fondamentale che è stato svolto dalla Provincia. La strada intrapresa dal Pd è stata quella di un accordo tra i quattro Comuni, che dovrà essere definito a livello istituzionale in tempi molto rapidi, per consentire di cogliere le opportunità di finanziamento dell'edilizia scolastica che oggi, a differenza degli ultimi decenni, sembrano essere aperte grazie all'iniziativa del Governo Renzi".
Ma vediamo nel dettaglio quali sono i capisaldi dell'intesa. Viene conferma l'attuale collocazione del Cattaneo e si prevede la possibilità di reperire spazi all'interno dell'area della vecchia sede del Liceo Marconi per espandere l'istituto in base all'attivazione dei nuovi indirizzi e in base ai servizi comuni a supporto dell'intero polo scolastico. In secondo luogo la collocazione del Polo liceale e ricollocazione del Liceo Scientifico. Per l'area individuata (vicinanze di piazza Lanfranco Benvenuti) servirà una rapida fase progettuale, che consenta di raggiungere obiettivi sul piano della qualità e al tempo stesso di non mancare l'appuntamento con opportunità di finanziamento statale per l'edilizia scolastica che avrebbero come condizione l'immediata cantierabilità delle opere…..”
(qui New Cuoio 26/03/2014- http://www.quinewscuoio.it/polo-scolastico-comprensorile-a-san-miniato-la-proposta-del-pd.htm)

Oggi il nuovo Segretario ci dice “……..Il percorso intrapreso prevede un tavolo tecnico Provincia/Comune sulla base dello studio – svolto per incarico dal Comune di San Miniato – e del Regolamento urbanistico. Il Tavolo tecnico c’è stato e ha dato delle risultanze. Le opzioni dovranno essere vagliate politicamente (da Comune/Provincia e comuni del comprensorio). A quel punto ne verrà scelta una. E quella sarà l’obiettivo da perseguire, attraverso il finanziamento della progettazione e del progetto esecutivo. Il finanziamento verrà dai fondi nazionali per l’edilizia scolastica: risorse messe a disposizione dal governo Renzi e confermate dal governo Gentiloni………..”
Intervento del segretario PD Giglioli – 16/02/17 http://www.gonews.it/2017/02/16/liceo-marconi-segretario-pd-giglioli-sede-stabile-sicura-tempi-accettabili-al-via-percorso/

Per rendere ancora più chiaro che ci prendono per i fondelli!

09/02/2017
14/01/2017

Stamattina ho partecipato alla festa organizzata dagli studenti del Liceo Marconi per l'apertura della nuova sede provvisoria in via Trento a La Scala.

Erano presenti tutte le Istituzioni (Regionali, Provinciali, Comunali e Comprensoriali) e, vista la numerosa platea che avevano davanti, non potevano certamente perdere l'occasione di elargire qualche perla di saggezza. Hanno tutti iniziato con "Oggi è una bella giornata perché degli studenti hanno di nuovo una scuola".

Nessuno degli intervenuti ha detto che quella era la seconda sede provvisoria del Liceo Marconi: nel 2008 allontanato dalla sede di via Catena per problemi di stabilità, portato all'interporto da dove, dopo 8 anni, è stato di nuovo portato via per problemi strutturali ai solai. Quindi "è una bella giornata" perché abbiamo di nuovo dovuto trasferire una scuola e di nuovo in una struttura provvisoria.

Gli intervenuti hanno anche elogiato la celerità con cui è stata trovata la soluzione, non hanno però detto niente in merito alla inattività di questi 8 anni, nel trovare una soluzione definitiva.

Ecco, io credo che più che una bella giornata, quella di oggi, sia stata la giornata che ha sancito definitivamente l'incapacità delle Istituzioni Provinciali e Comunali nel risolvere i problemi delle scuole superiori a San Miniato.

In questi 8 anni hanno speso soldi pubblici per acquistare capannoni mal costruiti, pagare affitti di palestre e di altri capannoni, pagare trasporti per portare studenti in palestre e strutture e la situazione delle scuole a San Miniato è rimasta la seguente:

Liceo Marconi trasferito di nuovo in una sede provvisoria che seppur ampia e confortevole, non adatta ad una struttura scolastica;
Istituto Cattaneo senza aule e servizi di supporto (palestre ecc) costretto ad andare in aule del Carducci perché non completata la costruzione del terzo lotto del progetto.
Quando sarà data una risposta a questi problemi sarà una bella giornata e in ogni caso sarà comunque sempre troppo tardi!

laura cavallini - Immaginasanminiato

23/12/2016

Stamattina, causa malattia, ho assistito al Consiglio Comunale in diretta streaming.
Al di là dei problemi della diretta (voce che va e viene , immagine che va e viene ecc) e delle difficoltà a seguire gli interventi, la seduta mi ha lasciato la stessa amarezza che in genere mi procurano le sedute del Consiglio.
Partiamo dalla mozione sul Liceo Marconi; le opposizioni avevano presentato una nuova mozione sulla prospettiva di collocazione del Polo Scolastico ribadendo la necessità di fare quanto prima un Consiglio Comunale aperto e di avviare un percorso di discussione e valutazione in Commissione Consiliare delle possibili ipotesi che possono presentarsi con i relativi costi.
Siamo stufi di apprendere dai giornali che è stata individuata un’area da una parte o che si fa uno studio di fattibilità da un’altra, vogliamo che la sede del nuovo Polo nasca da un confronto con le opposizioni, con i cittadini, con gli altri comuni e non dalle esternazioni della Giunta Comunale e del Sindaco. E’ vero, non ci fidiamo molto di certe affermazioni e valutazioni e perizie, del resto dopo quello che è successo sull’acquisto dei locali all’Interporto non è facile fidarsi!.
Veniamo alla discussione in Consiglio Comunale: quello che mi stupisce è che si continua ad affrontare il problema Liceo Marconi come se il problema fosse nato ad ottobre di quest'anno quando è stato chiuso il locale dell'Interporto. Ma il problema Liceo Marconi è nato nel 2008 quando appunto il liceo fu spostato all'Interporto. E allora non si può dire adesso che la cosa importante, come ha rilevato in ben due occasioni il Capogruppo del PD, sono i tempi e i costi, perché è già troppo tardi per i tempi (oltre 8 anni) e abbastanza fuori per i costi (visto che si è acquistato un immobile con certificazioni non conformi a prezzi abbastanza alti per non si sa farci cosa, visto che l'allora Presidente della Provincia e l'allora Sindaco di San Miniato firmarono un protocollo perché il liceo tornasse in Via Catena).
Vogliamo valutare i tempi e i costi: otto anni e 8 milioni senza avere assolutamente niente, nemmeno un magazzino altro che scuola!.
In secondo luogo il sopralluogo fatto ieri al Marconi, ho sentito il Sindaco dire "da ieri sappiamo che il liceo non potrà essere rifatto nelle vecchia sede perchè non conforme alle normative". Anche questo non è affatto vero, nel 2012 l'Amministrazione affidò un incarico di studio di fattibilità all'architetto Posarelli; si legge a pag. 3 di detto studio "in particolare l'Amministrazione comunale di San Miniato richiede la possibilità di indagare se in base alla normativa vigente esistono le condizioni per mantenere il Polo Scolastico per l'istruzione superiore in via Catena"
In quello studio già allora fu evidenziato che la sola area dell'ex liceo Marconi non rispettava la superficie richiesta dalla normativa vigente tant'è che le tre ipotesi presentate proponevano la prima un allargamento dell'area ex liceo con Piazza Eufemi e le altre due la costruzione dell'edificio in piazza Lanfranco Benvenuti e dei servizi di supporto (palestre ecc) nell'area ex Marconi. Quindi non è da ieri, è dal 2012 che l'Amministrazione sa che non si poteva ricostruire dov'era. Ma cosa ha fatto? Niente, assolutamente niente, nemmeno presentato lo studio di fattibilità commissionato all’Architetto Posarelli in Provincia; così perlomeno ci dicono in Provincia (se mentono il Vicepresidente della Provincia e cioè il Sindaco Gabbanini può facilmente verificarlo!)
Infine ho ascoltato molto attentamente l’intervento dell’Assessore ai Lavori Pubblici (più genitore che assessore come lei stessa ha sottolineato) che ci ha anticipato una lettera di un gruppo di genitori che ringrazia le Istituzioni comunali e provinciali per il lavoro fatto e per il rientro così veloce alla normalità didattica e chiedono (i genitori di cui l’assessore è parte) all’Amministrazione Provinciale e Comunale, offrendo il loro supporto, che entro il dicembre 2018 ci sia la nuova scuola moderna e al passo coi tempi.
Cioè otto anni a non far niente e poi in due anni ecco la scuola! E’ la magia del Natale!

26/11/2016

C’è chi vuole un parlamento ancora più obbediente e inutile. NOI NO!
Con il mix tra riforma costituzionale e legge elettorale “Italicum”, il partito che vince il ballottaggio conquista 340 seggi, ovvero la maggioranza assoluta dell’unica Camera che dà la fiducia al governo, anche se al primo turno ha ottenuto meno del venti per cento dei voti.

In più, per effetti del meccanismo dei capilista bloccati e delle pluricandidature, la larga maggioranza dei deputati saranno scelti dalle segreterie dei partiti e non dai cittadini.

In questo modo il premier-segretario può di fatto costruire la maggioranza parlamentare a propria immagine e somiglianza, ottenendo un parlamento obbediente e ancora meno rappresentativo dei cittadini.

26/11/2016

C’è chi vuole dare tutti i poteri al premier. NOI NO!
Lo scenario in caso di vittoria del Sì: il premier viene eletto direttamente e si garantisce il controllo della maggioranza assoluta della Camera, la gran parte dei deputati sono nominati dai partiti, il Senato non viene abolito ma viene tolto ai cittadini il potere di eleggere i suoi membri, si riduce l’autonomia per i territori e le regioni, nessun contrappeso efficace ai poteri dell’esecutivo come avviene nel vero presidenzialismo. Nasce un premierato assoluto, senza eguali nelle democrazie occidentali.

31/07/2016

L'articolo apparso su "cuoioindiretta" di questa mattina (31 luglio 2016) spiega molto bene l'immobilismo che in questi anni si è avuto sul nuovo Polo Scolstico: in realtà il Sindaco di San Miniato (nonché Vicepresidente della Provincia) non voleva e non vuole il liceo a San Miniato Alto, lo vuole, come lui stesso dice a San Miniato Basso. Non ha senso spendere 20 milioni per fare il liceo, mentre ha avuto un senso (per chi?) spenderne 7.464.000 per il capannone a San Donato; ha avuto un senso continuare a spendere in affitto per nuove aule per il Cattaneo e il Carducci; ha avuto un senso continuare a spendere i soldi per affittare palestre e portare i ragazzi delle scuole superiori in queste palestre.

Vi propongo di seguito uno stralcio di ordini del giorno approvati e proposti dal Partito Democratico di San Miniato sul liceo e sul suo ricollocamento. Il programma elettorale del Sindaco Gabbanini nonché sue dichiarazioni in merito.

Leggetele e mi auguro sappiate non farvi più manipolare dalle parole.
“…..Tutto ciò premesso, IL CONSIGLIO IMPEGNA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Per quanto riguarda la nuova sede del Liceo Scientifico a San Miniato, l’Amministrazione comunale, secondo quanto previsto nel protocollo d’Intesa con la Provincia di Pisa del 13 gennaio 2009, sta garantendo – come richiesto - ogni forma di agevolazione, collaborazione per lo snellimento e adeguamento delle procedure e delle norme urbanistiche, sia dichiarando il proprio impegno a mettere a disposizione terreni, parcheggi e quant’altro si renda necessario, riconferma in modo netto alla Provincia, ente competente per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado, il proprio orientamento a favore della ricostruzione dell’edificio nell’area del centro storico cittadino.

“Sulla base di queste considerazioni, il Consiglio Comunale di San Miniato chiede alla Provincia la predisposizione di un nuovo studio di fattibilità sul completamento del polo scolastico superiore di San Miniato basato sui seguenti presupposti:

a) completamento della sede dell’ITC secondo il progetto del prof. De Carlo

b) ricostruzione del liceo scientifico nell’area di S. Maria a Fortino

c) valutazione delle possibilità offerte dagli altri edifici a vocazione scolastica superiore (ex Istituto Magistrale, ex Conservatorio di S. Chiara) e delle areee di proprietà comunale presenti in quell’area ai fini dell’ubicazione delle infrastrutture e dei servizi necessari a completamento del polo scolastico.”

Ordine del giorno Partito Democratico approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di San Miniato - Delibera Consiglio Comunale n. 58/2011

“Invita il Sindaco

a riportare al tavolo tecnico costituito dalla Provincia di Pisa, la volontà di questo Consiglio, riaffermando il ruolo fondamentale ed indispensabile del tavolo nell’analisi dei flussi scolastici, delle criticità presenti nel territorio e nell’ individuazione dell’offerta formativa che dovrà caratterizzare il nostro comprensorio, ma ribadendo la titolarità della scelta dell’ubicazione del polo scolastico al Comune di San Miniato;
ad avviare con la Regione Toscana i procedimenti necessari per l’eventuale consolidamento della collina dove attualmente ubicata la ex sede del liceo Marconi, così come fatto per altri importanti versanti collinari di San Miniato;
ad adottare quanto prima tutti gli atti urbanistici necessari affinché sia definitivamente individuata l’area di via Catena, attuale sede ITC e ex liceo Marconi, quale area dove progettare e costruire il Polo Scolastico del Comprensorio;
a impegnarsi perché in tempi brevi, vengano ripresi i lavori dei progetti già finanziati, come la palestra dell’ITC, che non solo offrirebbero migliori servizi agli studenti, ma consentirebbero anche notevoli risparmi di gestione (si pensi alle spese di affitto del palazzetto dello sport nonché del servizio di trasporto degli studenti a quel palazzetto)
a impegnarsi perché sia infine terminato, inaugurato e soprattutto reso disponibile per gli studenti e per i cittadini l’auditorium dell’ITC Cattaneo.”

Ordine del giorno presentato da Sinistra Ecologia e libertà approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di San Miniato – delibera Consiglio Comunale n. 57/2012

 

“Quella di riportare il liceo scientifico a San Miniato è una volontà politica espressa e mai rimessa in discussione dal PD e dalle sue rappresentanze di governo a livello zonale, così come a quello provinciale. Il comune di San Miniato ha fatto in questi anni quello che le competeva: ha prodotto uno studio di fattibilità e adeguato le previsioni e gli strumenti urbanistici individuando nella zona del parcheggio Lanfranco Benvenuti, sempre in via Catena, la sede più idonea per il trasferimento del liceo. E’ arrivato adesso il momento di dimostrare coi fatti di voler tener fede agli impegni presi: occorre andare avanti sul progetto e sulla richiesta di finanziamenti, facendosi trovare pronti a cogliere quelle opportunità e risorse che sull’edilizia scolastica il Governo intende mettere a disposizione.”

 

Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2015/10/21/liceo-marconi-il-pd-locale-vogliamo-risposte-adesso-dalla-provincia/

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“E' una storia lunga e forse anche un po' italiana quella che racconta il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini riguardo al liceo scientifico Guglielmo Marconi di San Donato, fatta di errori, secondo il primo cittadino, che ora vorrebbe risolvere spostando la scuola nella cittadella che il regolamento urbanistico di San Miniato ha dedicato proprio all'istruzione. Una storia fatta di scelte provvisorie dell'allora presidente della provincia Andrea Pieroni, diventate poi definitive, una vicenda che si perde in spazi inagibili o pericolanti, studenti che prendono lezioni in aule affollate e, non ultimo, di soldi pubblici spesi male, secondo Gabbanini. "Noi lo abbiamo previsto nel regolamento urbanistico - spiega il sindaco -, perché siamo convinti che sarebbe meglio, a questo punto, realizzare una struttura nuova il cui costo è stimato in 15 milioni di euro, anziché perseverare nell'errore di tenere il liceo scientifico a San Donato, in quell'edificio che non solo è ubicato fuori dal contesto di una scuola e che crea problemi anche per lo sviluppo produttivo di tutta l'area dell'interporto, ma è anche inutilizzabile per metà. Se dipendesse dal Comune noi – continua Gabbanini - avremmo già fatto il progetto per realizzare una nuova struttura per portare quegli studenti a San Miniato. Magari serviranno anni, ma lo avremmo fatto, anche perché – aggiunge il sindaco senza mezzi termini – un conto per gli studenti è fare le scuole in un altro posto e un conto è farle a San Miniato. Sono offerte formative diverse, per le possibilità che offre la città in termini di ambienti culturali, di biblioteche e di tutto quello che serve per aiutare i ragazzi ad avere una formazione di buon livello". Avere un polo scolastico a San Miniato, quindi - secondo il sindaco - sarebbe un valore aggiunto per le scuole e non solo per il territorio.”

Cuoiindiretta 13 Ottobre 2015 - http://www.ilcuoioindiretta.it/san-miniato/item/42351-gabbanini-il-liceo-marconi-a-san-miniato-la-scuola-all-interporto-e-stato-un-errore-della-provincia.html

 

“Le proposte più in evidenza, per quanto riguarda il quinto punto (“partiamo dalla scuola”) riguardano in primo luogo l'attuazione nell'area di Via della Catena di un “polo di scuola media superiore” adeguato alle esigenze dell'intera area del Valdarno Inferiore, dotato di servizi adeguati e di un'articolazione di indirizzi, tanto nel campo della formazione liceale quanto in quello della formazione tecnica e professionale, che guardino anche alle esigenze dei nostri settori industriali (basta pensare alla chimica conciaria e al sistema della moda), dell’agricoltura e del turismo. In secondo luogo lo sviluppo della vocazione di San Miniato come centro di alta formazione in rapporto con la Scuola Nomale Superiore e con le università toscane.

Programma elettorale Sindaco Gabbanini 2014 -http://www.gonews.it/wp-content/uploads/2014/04/Programma-Elettorale-in-Breve.pdf

11/07/2016

Serata tutta dedicata alla Costituzione della Repubblica Italiana quella organizzata dal Movimento 5 Stelle e dalla lista Immagina San Miniato per dom...

15/04/2015

La polemica sul ricordo della strage del Duomo di San Miniato del 1944. A presentare l'esposto ai carabinieri è stata la capogruppo di opposizione Laura Cavallini

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