31/07/2016
L'articolo apparso su "cuoioindiretta" di questa mattina (31 luglio 2016) spiega molto bene l'immobilismo che in questi anni si è avuto sul nuovo Polo Scolstico: in realtà il Sindaco di San Miniato (nonché Vicepresidente della Provincia) non voleva e non vuole il liceo a San Miniato Alto, lo vuole, come lui stesso dice a San Miniato Basso. Non ha senso spendere 20 milioni per fare il liceo, mentre ha avuto un senso (per chi?) spenderne 7.464.000 per il capannone a San Donato; ha avuto un senso continuare a spendere in affitto per nuove aule per il Cattaneo e il Carducci; ha avuto un senso continuare a spendere i soldi per affittare palestre e portare i ragazzi delle scuole superiori in queste palestre.
Vi propongo di seguito uno stralcio di ordini del giorno approvati e proposti dal Partito Democratico di San Miniato sul liceo e sul suo ricollocamento. Il programma elettorale del Sindaco Gabbanini nonché sue dichiarazioni in merito.
Leggetele e mi auguro sappiate non farvi più manipolare dalle parole.
“…..Tutto ciò premesso, IL CONSIGLIO IMPEGNA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Per quanto riguarda la nuova sede del Liceo Scientifico a San Miniato, l’Amministrazione comunale, secondo quanto previsto nel protocollo d’Intesa con la Provincia di Pisa del 13 gennaio 2009, sta garantendo – come richiesto - ogni forma di agevolazione, collaborazione per lo snellimento e adeguamento delle procedure e delle norme urbanistiche, sia dichiarando il proprio impegno a mettere a disposizione terreni, parcheggi e quant’altro si renda necessario, riconferma in modo netto alla Provincia, ente competente per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado, il proprio orientamento a favore della ricostruzione dell’edificio nell’area del centro storico cittadino.
“Sulla base di queste considerazioni, il Consiglio Comunale di San Miniato chiede alla Provincia la predisposizione di un nuovo studio di fattibilità sul completamento del polo scolastico superiore di San Miniato basato sui seguenti presupposti:
a) completamento della sede dell’ITC secondo il progetto del prof. De Carlo
b) ricostruzione del liceo scientifico nell’area di S. Maria a Fortino
c) valutazione delle possibilità offerte dagli altri edifici a vocazione scolastica superiore (ex Istituto Magistrale, ex Conservatorio di S. Chiara) e delle areee di proprietà comunale presenti in quell’area ai fini dell’ubicazione delle infrastrutture e dei servizi necessari a completamento del polo scolastico.”
Ordine del giorno Partito Democratico approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di San Miniato - Delibera Consiglio Comunale n. 58/2011
“Invita il Sindaco
a riportare al tavolo tecnico costituito dalla Provincia di Pisa, la volontà di questo Consiglio, riaffermando il ruolo fondamentale ed indispensabile del tavolo nell’analisi dei flussi scolastici, delle criticità presenti nel territorio e nell’ individuazione dell’offerta formativa che dovrà caratterizzare il nostro comprensorio, ma ribadendo la titolarità della scelta dell’ubicazione del polo scolastico al Comune di San Miniato;
ad avviare con la Regione Toscana i procedimenti necessari per l’eventuale consolidamento della collina dove attualmente ubicata la ex sede del liceo Marconi, così come fatto per altri importanti versanti collinari di San Miniato;
ad adottare quanto prima tutti gli atti urbanistici necessari affinché sia definitivamente individuata l’area di via Catena, attuale sede ITC e ex liceo Marconi, quale area dove progettare e costruire il Polo Scolastico del Comprensorio;
a impegnarsi perché in tempi brevi, vengano ripresi i lavori dei progetti già finanziati, come la palestra dell’ITC, che non solo offrirebbero migliori servizi agli studenti, ma consentirebbero anche notevoli risparmi di gestione (si pensi alle spese di affitto del palazzetto dello sport nonché del servizio di trasporto degli studenti a quel palazzetto)
a impegnarsi perché sia infine terminato, inaugurato e soprattutto reso disponibile per gli studenti e per i cittadini l’auditorium dell’ITC Cattaneo.”
Ordine del giorno presentato da Sinistra Ecologia e libertà approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di San Miniato – delibera Consiglio Comunale n. 57/2012
“Quella di riportare il liceo scientifico a San Miniato è una volontà politica espressa e mai rimessa in discussione dal PD e dalle sue rappresentanze di governo a livello zonale, così come a quello provinciale. Il comune di San Miniato ha fatto in questi anni quello che le competeva: ha prodotto uno studio di fattibilità e adeguato le previsioni e gli strumenti urbanistici individuando nella zona del parcheggio Lanfranco Benvenuti, sempre in via Catena, la sede più idonea per il trasferimento del liceo. E’ arrivato adesso il momento di dimostrare coi fatti di voler tener fede agli impegni presi: occorre andare avanti sul progetto e sulla richiesta di finanziamenti, facendosi trovare pronti a cogliere quelle opportunità e risorse che sull’edilizia scolastica il Governo intende mettere a disposizione.”
Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2015/10/21/liceo-marconi-il-pd-locale-vogliamo-risposte-adesso-dalla-provincia/
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“E' una storia lunga e forse anche un po' italiana quella che racconta il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini riguardo al liceo scientifico Guglielmo Marconi di San Donato, fatta di errori, secondo il primo cittadino, che ora vorrebbe risolvere spostando la scuola nella cittadella che il regolamento urbanistico di San Miniato ha dedicato proprio all'istruzione. Una storia fatta di scelte provvisorie dell'allora presidente della provincia Andrea Pieroni, diventate poi definitive, una vicenda che si perde in spazi inagibili o pericolanti, studenti che prendono lezioni in aule affollate e, non ultimo, di soldi pubblici spesi male, secondo Gabbanini. "Noi lo abbiamo previsto nel regolamento urbanistico - spiega il sindaco -, perché siamo convinti che sarebbe meglio, a questo punto, realizzare una struttura nuova il cui costo è stimato in 15 milioni di euro, anziché perseverare nell'errore di tenere il liceo scientifico a San Donato, in quell'edificio che non solo è ubicato fuori dal contesto di una scuola e che crea problemi anche per lo sviluppo produttivo di tutta l'area dell'interporto, ma è anche inutilizzabile per metà. Se dipendesse dal Comune noi – continua Gabbanini - avremmo già fatto il progetto per realizzare una nuova struttura per portare quegli studenti a San Miniato. Magari serviranno anni, ma lo avremmo fatto, anche perché – aggiunge il sindaco senza mezzi termini – un conto per gli studenti è fare le scuole in un altro posto e un conto è farle a San Miniato. Sono offerte formative diverse, per le possibilità che offre la città in termini di ambienti culturali, di biblioteche e di tutto quello che serve per aiutare i ragazzi ad avere una formazione di buon livello". Avere un polo scolastico a San Miniato, quindi - secondo il sindaco - sarebbe un valore aggiunto per le scuole e non solo per il territorio.”
Cuoiindiretta 13 Ottobre 2015 - http://www.ilcuoioindiretta.it/san-miniato/item/42351-gabbanini-il-liceo-marconi-a-san-miniato-la-scuola-all-interporto-e-stato-un-errore-della-provincia.html
“Le proposte più in evidenza, per quanto riguarda il quinto punto (“partiamo dalla scuola”) riguardano in primo luogo l'attuazione nell'area di Via della Catena di un “polo di scuola media superiore” adeguato alle esigenze dell'intera area del Valdarno Inferiore, dotato di servizi adeguati e di un'articolazione di indirizzi, tanto nel campo della formazione liceale quanto in quello della formazione tecnica e professionale, che guardino anche alle esigenze dei nostri settori industriali (basta pensare alla chimica conciaria e al sistema della moda), dell’agricoltura e del turismo. In secondo luogo lo sviluppo della vocazione di San Miniato come centro di alta formazione in rapporto con la Scuola Nomale Superiore e con le università toscane.
Programma elettorale Sindaco Gabbanini 2014 -http://www.gonews.it/wp-content/uploads/2014/04/Programma-Elettorale-in-Breve.pdf