Palmoli è un comune italiano di 971 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. l paese si chiamò Palmula Monteverde quando gli abitanti, lasciando i vari vicus si insediarono sul monte ricoperto degli ulivi silvestri dalle foglie di colore verde scuro. I monumenti e i luoghi di interesse sono:
Il borgo fortificato con il castello marchesale e l'annesso museo archeologico. Gli elementi impiega
ti nel centro storico erano la copertura con coppi di tonalità ocra, i pluviali in rame, gli infissi in legno di quercia, mentre le grate e le lunette in ferro battuto. I solai dei sotto-portici sono realizzati in legno di quercia. I portali a sesto acuto sono in pietra come nelle due porte urbiche;
La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, in stile romanico abruzzese;
Il Convento della Madonna del Carmine;
La fonte delle Coste, sita nella località eponima ad ovest della città a 644 m. Risale al 1851 e ricostruita nel 1898. Consta di due pilastri rettangolari e cornici orizzontali che sorreggono un arco a tutto sesto. Sopra un architrave in pietra. Sotto vi è una vasca rettangolare con, sopra un mascherone. Le feste più importanti:
14 febbraio: Festa in onore del patrono San Valentino. Festeggiamenti in onore della SS. Madonna del Carmine:
16 luglio: Processione con la statua della Vergine portata a braccio dal Santuario fino alla Parrocchia del paese, la chiesa di S. Maria delle Grazie, dove vi rimane fino al 27 luglio.
26 luglio: Festa in onore dei santi Gioacchino e Anna.
27 luglio: Il mattino, alle ore 9:30, parte la tradizionale sfilata delle "Pacchianelle", donne e uomini vestiti in abiti tradizionali che portano donativi alla Madonna. Questi donativi vengono poi messi all'asta nel pomeriggio a piazza Marconi.
10 agosto: Sagra della Ventricina presso il Castello Marchesale
13 agosto: Sagra dello Spezzatino d'agnello presso la località Contrada Fonte la casa. Tra i prodotti tipici ricordiamo:
la Viscica (ventricina) palmolese, insaccato prodotto con carne di suino, peperoncino e vari aromi lasciato stagionare almeno 100 giorni;
lo spezzatino d'agnello.;
sagne a pezzate: impasto fatto con farina e uova, lavorate a mano, stese con il matterello, tagliate grossolonamente a rombi, condite con pomodoro fresco o sugo alla ventricina e asparagi.