04/08/2026
L'acqua non potabile a Sant'Agata de' Goti: governare significa assumersi le proprie responsabilità.
Idea Sant'Agata, con il suo presidente eletto per acclamazione, rivendica come un successo l'iniziativa del sindaco Giovannina Piccoli, che si è rivolta al Prefetto per ottenere chiarimenti sulle cause che hanno determinato lo stato di non potabilità dell'acqua a Sant'Agata de' Goti, situazione che interessa esclusivamente il nostro Comune.
Un'iniziativa che, peraltro, giunge soltanto a seguito delle puntuali e circostanziate denunce e sollecitazioni avanzate da cittadini e associazioni, e non quale espressione di una tempestiva e autonoma azione di governo da parte dell'Amministrazione comunale.
Coinvolgere il Prefetto è certamente una scelta legittima e, in determinate circostanze, anche opportuna. Tuttavia, ciò che sorprende è che si voglia presentare come un grande risultato quello che rappresenta, invece, un atto conseguente alla mancata capacità dell'Amministrazione di fornire direttamente ai cittadini le risposte dovute.
L'autorevolezza del Sindaco avrebbe richiesto, innanzitutto, di convocare immediatamente i soggetti gestori e tutti gli enti competenti, pretendendo chiarimenti sulle cause dell'inquinamento, individuando le responsabilità, informando con trasparenza la popolazione e imponendo tempi certi per il ripristino della piena potabilità dell'acqua.
Il governo del territorio e la tutela della salute pubblica costituiscono prerogative essenziali e responsabilità non delegabili del Sindaco. Sono funzioni che richiedono presenza, capacità decisionale e assunzione di responsabilità, non la ricerca di giustificazioni o la celebrazione di iniziative che arrivano solo dopo le pressioni della cittadinanza.
Ancora una volta, la difesa autoreferenziale del movimento che sostiene l'attuale maggioranza finisce, paradossalmente, per certificare le difficoltà dell'Amministrazione comunale nel gestire una vicenda tanto delicata. I cittadini non chiedono propaganda, ma risposte tempestive, trasparenza, competenza e risultati concreti.
Su questioni che riguardano la salute pubblica non servono narrazioni autocelebrative: servono amministratori che esercitino fino in fondo il proprio ruolo, assumendosi la responsabilità delle decisioni e pretendendo, dagli enti competenti e dai gestori del servizio, risposte chiare e interventi immediati
Piuttosto che rivendicare iniziative altrui, il Presidente di Idea Sant'Agata farebbe bene a chiarire ai cittadini se la sua posizione professionale, nell'ambito del procedimento relativo al crollo del cimitero – nel quale, a quanto risulta, sono coinvolti anche amministratori comunali – sia pienamente compatibile con il ruolo politico che oggi riveste.
È un tema di trasparenza e di opportunità istituzionale, sul quale i cittadini hanno diritto a ricevere spiegazioni chiare e puntuali.
A buon intenditor, poche parole.