21/06/2026
Sant’Ambrogio, 21 giugno, inaugurazione nuova fermata oraria festiva dei treni.
Questa mattina alla presenza delle associazioni del nostro comune, degli amici di tante squadre AIB convenuti per la festa della ns squadra locale, si è svolta la cerimonia di ufficializzazione della nuova fermate festiva oraria dei treni da e per Torino.
Un grande risultato ottenuto grazie al lavoro svolto nei mesi precedenti con le istituzioni regionali RFI e Trenitalia , in particolare con il consigliere Silvio Magliano e l’assessore Marco Gabusi e grazie alla collaborazione con l’Amministrazione di Sant’Antonino, rappresentata oggi dal vice sindaco Roberto Giuglard. Un ringraziamento doveroso anche al presidente Pacifico Banchieri per il lavoro svolto con le amministrazioni dei nostri comuni teso alla collaborazione che si finalizza a risultati a vantaggio di tutte le comunità .
Questo risultato non è certamente casuale ma è il frutto di un lungo lavoro svolto in tutti questi anni dalle diverse amministrazioni del nostro paese.
Infatti , le numerose iniziative culturali e aggregative proposte dal territorio – nate per favorire l'interesse verso le escursioni a piedi alla Sacra partendo dal centro storico di Sant’Ambrogio – hanno portato a un forte intensificarsi dell’interesse verso questo itinerario escursionistico, frequentato da appassionati, gruppi di studenti e, soprattutto, famiglie. Inoltre, la Via Ferrata "Carlo Giorda" della Sacra registra altissime frequentazioni; le guide alpine la definiscono la più percorsa del Piemonte e, probabilisticamente, dell’intero arco alpino.
L’Amministrazione comunale di Sant’Ambrogio di Torino ha così avviato un progetto di valorizzazione del territorio dal titolo “Ai piedi della Sacra, a piedi alla Sacra”. Un’iniziativa pensata per riscoprire e promuovere le bellezze storico-artistiche e paesaggistiche del paese e, soprattutto, per rilanciare la mulattiera storica che dal borgo conduce alla Sacra di San Michele, monumento simbolo della Regione Piemonte.
Il progetto – la cui mascotte ideata per guidare i turisti è il leone “Ambroleo” – nasce dalla volontà di restituire visibilità e valore a un percorso che, per secoli, è stato il principale collegamento tra il borgo e l’abbazia. Camminare lungo questo sentiero significa attraversare la storia, respirare la natura e ritrovare un senso di comunità e spiritualità.
Numeri sempre maggiori di turisti arrivano a Sant’Ambrogio non solo per salire alla Sacra dalla mulattiera o dalla Ferrata, ma anche per:
• Visitare il centro storico e i suoi monumenti;
• Scoprire il nuovo museo di scultura Giansone;
• Immergersi nelle avventure del Bosco delle Meraviglie;
• Vivere la natura, la cultura e la musica al Laghetto dei Camosci;
• Camminare sulla Via Francigena o percorrere la meravigliosa Ciclovia Francigena della Valsusa;
• Visitare, nei giorni di apertura, la mostra temporanea sull'archeologia delle terre della Sacra nella Torre Comunale, destinata a diventare un museo permanente.
Sulla base di dati statistici facilmente rilevabili, queste eccellenze fanno sì che ogni anno il paese di Sant’Ambrogio venga attraversato a piedi da diverse decine di migliaia di visitatori. L’impegno sinergico di cittadini, associazioni ed amministratori sarà quello di assicurare un'accoglienza e servizi sempre più rispondenti alle esigenze di chi sceglie il nostro borgo.
Proprio per questi motivi, la Regione Piemonte ha accolto e promosso con entusiasmo la necessità di potenziare il servizio ferroviario per i passeggeri anche nei giorni festivi, introducendo, con il nuovo orario di giugno, una fermata festiva ogni ora alla stazione di Sant’Ambrogio.
Grazie a tutti quanti hanno collaborato.