27/02/2026
Che fare? Parliamone insieme il 28 febbraio, al Teatro Tenda di Firenze (Teatro Cartiere Carrara), dalle 11:00 alle 15:00.
Avvertiamo la necessità di aprire una fase di confronto che rimetta al centro persone, territori e bisogni reali. Un confronto che parta dalla presenza nella realtà quotidiana, quella non filtrata dal digitale.
Il 28 febbraio non vuole essere il lancio di un progetto già definito, o di un soggetto politico. È importante che quanto costruito fino a oggi possa continuare a crescere. Serve incontrarci, tra singole persone, esperienze territoriali, formazioni politiche e altri soggetti organizzati: chiunque ha interesse a un’alternativa troverà uno spazio fisico a disposizione.
I temi li conosciamo. Ci ritroviamo ai cortei e quando denunciamo l’insostenibilità (sociale, umana, ambientale) dell’attuale modello di sviluppo, sempre più incentrato su guerre e diseguaglianze. La sensazione è che anche nella generosità delle molte mobilitazioni manchino gli spazi comuni di riflessione, la forza di pratiche che incidano sulle relazioni di potere, la capacità di riportare al centro del dibattito politico i bisogni essenziali della vita delle persone.
In questo percorso è necessario tenere insieme le condizioni materiali e le relazioni di potere che le attraversano. Le discriminazioni razziali, di genere e sociali si alimentano a vicenda.
Tra l’eversione delle destre e chi si illude di poter difendere l’esistente, amministrandolo con il “meno peggio”, c’è bisogno di un’alternativa. Non significa avere già una risposta pronta, ma dare forza a partecipazione, pratiche condivise, confronto continuo.
Il 28 è un mettersi a disposizione provando a creare le condizioni perché si aprano prospettive e ci sia voglia di fare politica insieme, non solo a livello locale.
Questo percorso non nasce per sostituire ciò che già esiste, ma per mettere in relazione: associazioni, realtà sociali e sindacali, movimenti, comitati territoriali, singole persone.
Un passaggio iniziale, aperto e reversibile, per capire se esistono le condizioni per un lavoro comune capace di incidere concretamente sui rapporti di forza.
Partecipazione aperta a tutte e tutti, chiaramente gratuita.
Segnatevi qua 👇🏽
https://app.formbricks.com/s/cmkx1i0lt09road01mfjtith4