11/05/2023
Volevamo informare i nostri gentili followers e lettori che ci chiedono costantemente, inviandoci gli screenshot più comici del mondo, che se non leggono nulla da parte nostra in merito a tutte le baggianate che i nostri avversari stanno pubblicando in questi giorni è solo ed esclusivamente perché ormai non rispondiamo più alle accuse, ai vittimismi o alle provocazioni degli avversari e non di certo per dar loro ragione, ma semplicemente perché, quanto c'era da sottolineare sulle scorrettezze ricevute, l'abbiamo ampiamente evidenziato in apertura di campagna elettorale, quando era corretto farlo.
Certo che anche noi abbiamo mosso delle precise obiezioni e contestazioni alle nostre avversarie e loro fiancheggiatrici, che tra l’altro continuiamo a sostenere e speriamo di poter vincere queste elezioni per dimostrare a tutti come stavano davvero le cose. L’abbiamo fatto in altri momenti della campagna. Ormai sono giorni che non ci curiamo dei loro attacchi, perché quel che dovevamo dire l’abbiamo detto, e questa cosa evidentemente le rende nervose!
Chi pensa di avere qualcosa da ti**re fuori “adesso” è solo perché l’aveva conservato appositamente nella speranza di poterlo utilizzare come sgambetto, laddove fosse servito.
D’altronde, è nel loro DNA fare così, pensate a chi ha aspettato proprio gli ultimi giorni dopo 10 anni prima di scaricare la vicesindaco che fino al giorno prima le aveva rappresentate a pieno titolo ed improvvisamente non era più la candidata titolare!
Come in una maratona, all'inizio si parte tutti affiancati, anche se qualcuno accanto si fosse iscritto clandestinamente o avesse azzoppato il cugino pur di poter partecipare anche lui. È normale che ci sarà chi avrà da ridire sulla regolarità di un'iscrizione, che ci si pizzichi, che si allarghino le braccia per sgomitare... succede sempre, non è strano per nessuno, anzi... se sei abituato a gareggiare, già lo sai e te lo aspetti pure!
Poi la corsa va avanti ed inevitabilmente, se in campo ci fossero delle qualità, succede che qualcuno si porti in vantaggio, aumenti il distacco e magari lasci il gruppo più indietro, per superiorità manifesta o per incapacità altrui.
Se tu venissi tradito o subissi un torto, non lo diresti alla fine della gara, ma piuttosto subito. Lo evidenzia da ultimo chi nel frattempo abbia voluto approfittare del colpo meschinamente inferto per conquistare un vantaggio e perciò si è proposto come un buon pastore che parla di programmi e non di attacchi personali. Peccato che poi siano gli stessi che tirano fuori gli attacchi personali e le mistificate giustificazioni alla fine, quando si rendono conto di non essere stati credibili, di essere anni luce indietro e di non aver altro modo di avvicinarti se non cercando di colpire da lontano.
Ebbene, la differenza di tempistica riguardo l’attuazione di una strategia comunicativa è quella che meglio può aiutarvi a distinguere tra chi onestamente evidenzia subito di aver avuto un torto e gli ingannatori, persone di scarsa etica e arriviste che, non accettando tale distanza, mettono in pratica gli ultimi trucchetti verbali che riescono a mo***re o già montati da tempo per personalismo politico.
Questo è quello che sta avvenendo negli ultimi giorni ma che NON VOGLIAMO CONDANNARE, perché ormai sarebbe troppo facile deridere tali atteggiamenti ben interpretati dalla maggioranza dei cittadini che assistono alla scena, anche grazie alle foto ed ormai hanno già smascherato loro recita elettorale. VOGLIAMO INVECE ESSERNE FIERI ED ORGOGLIOSI perché ci da ancora più fiducia e maggior ragione.
Se qualcuno si fosse sentito davvero nel giusto o più avanti nella corsa, adesso non avrebbe né il tempo né l'intenzione di volerti ferire, perciò se lo stesse facendo, il motivo è solo uno: sentire vicino l'odore della sconfitta.
Grazie ancora a voi tutti per il sostegno e continuiamo avanti così, ormai siamo vicini!