Giovani Democratici Val di Magra

Giovani Democratici Val di Magra I Giovani Democratici Val di Magra sono l'organizzazione giovanile del PD sul territorio della Val di Magra. segretario: Maria Bianchini

I “Giovani Democratici” – GD – sono l’organizzazione politica giovanile del Partito Democratico. Gli iscritti e le iscritte ai Giovani Democratici condividono, rispettano e promuovono i principi cardine della costituzione repubblicana, impegnandosi a garantire in ogni sede: la libertà ed il rispetto dei diritti umani, la libertà religiosa, il rispetto delle differenze di ogni genere, senza distinz

ione di sesso di origine etnica, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di orientamento sessuale, di condizioni personali e sociali. I Giovani Democratici sostengono la pace ed il rifiuto della guerra come mezzo per la risoluzione di conflitti tra Popoli e Paesi. I Giovani Democratici mirano ad un’integrazione europea basata sui principi cardine del federalismo europeo, e quindi sostengono politiche di collaborazione con le organizzazioni politiche progressiste e democratiche dei paesi europei e dei paesi affacciati sul mare mediterraneo. I Giovani Democratici mirano inoltre alla collaborazione su scala internazionale con tutti i soggetti giovanili progressisti, socialisti e democratici. I Giovani Democratici mirano ad una realizzata equità sociale, ad uno sviluppo che parta dal rispetto dell’ambiente, ad una democrazia che sia fattivamente rappresentativa, alla centralità dell’istruzione come mezzo di integrazione del cittadino nella società. I Giovani Democratici riconoscono come fondamentale il valore della solidarietà e assumono come mezzi indispensabili alla sua promozione il volontariato sociale e la cooperazione. I Giovani Democratici riconoscono come radici fondanti dell’identità del Paese e della propria associazione il Risorgimento italiano e la Resistenza. I Giovani Democratici intendono contribuire, mediante la loro azione volontaria, a promuovere la rappresentanza del mondo giovanile, di tutela dei suoi diritti e di diffusione delle sue istanze. Al loro interno i Giovani Democratici riconoscono e rispettano il pluralismo delle opzioni culturali e delle posizioni politiche come parte essenziale della vita democratica dell’organizzazione, e riconoscono pari dignità a tutte le condizioni personali, quali il genere, l’età, le convinzioni religiose, le diverse abilità, l’orientamento sessuale, l’origine etnica. I Giovani Democratici assicurano ad ogni iscritto trasparenza e rapidità nell’informazione circa le decisioni assunte ad ogni livello. Gli atti deliberativi, i documenti inerenti a campagne politiche, i verbali delle riunioni devono essere accessibili a tutti gli aderenti all’associazione. I Giovani Democratici quindi si impegnano a rendere consultabili i documenti oggetto di delibera dei rispettivi organi con un anticipo di almeno 3 giorni dallo svolgimento della riunione, e si impegnano a rendere pubbliche le decisioni ufficiali assunte ad ogni livello entro 10 giorni dallo svolgimento di tali riunioni. Le riunioni ad ogni livello vengono convocate a fronte di un chiaro ordine del giorno, preventivamente e tempestivamente comunicato. Per perseguire questo scopo i Giovani Democratici si candidano ad essere avanguardia, all’interno del partito, nell’uso delle tecnologie della comunicazione. Inoltre I Giovani Democratici si impegnano a rimuovere gli ostacoli alla partecipazione politica paritaria delle giovani donne e dei giovani uomini favorendola a tutti i livelli e negli organismi dirigenti. I Giovani Democratici promuovono la partecipazione politica delle giovani generazioni, la circolazione delle idee e delle opinioni, l’elaborazione collettiva degli indirizzi politico programmatici, la formazione di sintesi condivise, la crescita di competenze e capacità di direzione politica, anche attraverso momenti di studio e di formazione.

"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dov'è nata la nostra Costituzione,andate nelle montagne dove caddero i...
25/04/2021

"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dov'è nata la nostra Costituzione,andate nelle montagne dove caddero i nostri partigiani,nelle carceri dove furono imprigionati,nei campi dove furono impiccati,dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità,andate lì o giovani col pensiero,perché lì è nata la nostra Costituzione. "
Piero Calamandrei

07/04/2021

Apprendiamo con spiacevole sconcerto che Beatrice Casini,consigliera comunale del PD,ha trovato un bossolo nella cassetta postale della propria abitazione. Un atto vile e intimidatorio,che desta seria preoccupazione e inquietudine all'interno della comunità politica e cittadina.
Sperando che le indagini facciano al più presto luce su un episodio così incomprensibile, come Giovani Democratici esprimiamo la massima solidarietà a Beatrice.

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12/05/2020

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La pandemia di Covid-19 ha stimolato una rapida espansione della produzione di prodotti in plastica, rivelatisi indispensabili per il contenimento del virus. I governi di tutto il mondo si sono affrettati per potenziare le loro scorte, e stanno continuando a farlo.
Ma tutta quella plastica, dove finisce? È ragionevole temere che questa pandemia possa mettere a rischio tutti gli sforzi fatti, fino ad oggi, per ridurre l'inquinamento da plastica?

L’utilizzo dei DPI, laddove non correttamente smaltiti, o utilizzati in modo sproporzionato e inconsapevole, sta producendo un impatto immediato sulle strade di tutto il mondo.
In virtù delle loro caratteristiche, possono essere davvero pericolosi per l’ambiente:
- questi prodotti si rompono trasformandosi in microplastiche. I rischi delle microplastiche per la salute umana sono ancora allo studio, ma uno tra i potenziali pericoli deriva dal fatto che esse, attraversando gli impianti delle acque reflue possono raccogliere batteri nocivi, che possono trasportare con loro. Se ingeriamo la plastica, possiamo ingerire i batteri.
- per la vita marina. I guanti, infatti, come i sacchetti di plastica, possono sembrare meduse o altri tipi di alimenti per le tartarughe marine, ad esempio. I DPI sono diventati un'ulteriore minaccia soprattutto per gli oceani del mondo, soffocati dal peso della plastica a un ritmo in rapido aumento.

BATTUTE D’ARRESTO LEGISLATIVE
- USA: A marzo, la Plastics Industry Association ha scritto al Dipartimento della Salute degli Stati Uniti, chiedendole di "fare una dichiarazione pubblica sui benefici per la salute e la sicurezza visti nella plastica monouso".
La Cnn riporta come il timore sia che l’industria della plastica sfrutti le paure e le debolezze derivanti dalla pandemia per indurre la popolazione a pensare che plastica sia la scelta più sicura, anche nel lungo termine.
In alcuni stati sono state bloccate misure contro la plastica monouso, come ad esempio nel Maine, dove il divieto di vendita di sacchetti di plastica monouso è stato sospeso almeno fino al 15 Gennaio dell’anno prossimo.

Molti rivenditori, tra cui Starbucks, hanno vietato prodotti riutilizzabili per proteggere dalla diffusione di Covid-19.


- Anche nel Regno Unito è stata sospesa una tassa sui sacchetti di plastica

- In piena emergenza coronavirus, l’associazione europea dei convertitori plastici (EuPC, European Plastic Coverters) ha inviato alla Commissione Europea una lettera, invitandola a prorogare di almeno un anno le scadenze previste dalla Direttiva 2019/904 (la cosiddetta Direttiva SUP) per la messa al bando di alcuni articoli in plastica monouso. Fortunatamente la Commissione Europea non ha attuato alcun dietrofront in merito all’applicazione della disposizione.
I dati sulla produzione della plastica sono inquietanti.
La produzione globale è quadruplicata negli ultimi quattro decenni.
Uno studio del 2019 ha poi rilevato, con i suoi autori che avvertono che se tale tendenza continua, la produzione di materie plastiche rappresenterà il 15% delle emissioni di gas serra entro il 2050. In confronto, tutte le forme del mondo dei trasporti rappresentano ora il 15% delle emissioni.
A fronte di ciò, e della condizione tragica dei nostri oceani, dovremmo riflettere seriamente all’atteggiamento da assumere durante la pandemia nei confronti di questo tema. I governi non dovrebbero scendere a compromessi sui traguardi già consolidati in materia di contenimento della produzione della plastica monouso.
L’utilizzo dei DPI, seppur attualmente fondamentale, dovrebbe essere accompagnato da politiche di sensibilizzazione ambientale, nonché rispetto al loro corretto smaltimento.
L’utilizzo delle plastiche monouso, infine, non solo dovrebbe tornare ad essere un ricordo non appena finita l’emergenza sanitaria, ma potrebbe anche essere messo da parte incentivando l’utilizzo di materiali biodegradabili e non inquinanti, su cui anche le aziende produttrici di plastica potrebbero investire, magari con sussidi governativi.

Un bilancio attuale sul crollo del ponte di Albiano
02/05/2020

Un bilancio attuale sul crollo del ponte di Albiano

📍PONTE DI ALBIANO: A CHE PUNTO SIAMO?🚧
L'8 aprile 2020 il crollo del ponte di Albiano ha creato gravi disagi, comportando un'interruzione del sistema viario. La necessità di rimediare alla mancanza di un collegamento tra le due sponde del fiume Magra e direttamente con la Lunigiana ha suscitato subito un gran dibattito.

COSA È SUCCESSO NEL TEMPO?
ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade) nel 2018 ha acquisito la gestione del ponte. Nei mesi precedenti al crollo erano stati fatti dei controlli che ne dichiaravano mancanza di criticità.
Il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, aveva ripetutamente segnalato all'Anas di intervenire con sopralluoghi: l'ultimo il 4 novembre scorso, quando, dopo un'ondata di maltempo,era comparsa una crepa piuttosto vistosa. Anche in questo caso i tecnici Anas rilevarono che NON sussistevano “condizioni di pericolosità”.

COSA È STATO FATTO NELL’IMMEDIATO?
Subito sono state aperte tre inchieste su cause e responsabili dell'incidente.
Il 10 aprile, la Ministra per le Infrastrutture Paola de Micheli ha annunciato la nomina del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a commissario.
Il 21 aprile il concessionario autostradale della A15 e A12 ha sospeso il pedaggio tra i caselli di Aulla e Santo Stefano Magra/La Spezia, accogliendo le esigenze lamentate dai territori coinvolti.

QUALI SOLUZIONI SONO STATE PROPOSTE?
ANAS ha proposto la realizzazione di un ponte provvisorio in acciaio: i tempi previsti per la realizzazione e l'apertura al traffico sono stati stimati in 180 giorni. Il progetto definitivo invece non sarebbe pronto prima di 6 mesi.
Tuttavia I comuni di Aulla e Bolano hanno fatto fronte comune affinchè si realizzino delle rampe di accesso sia sulla A15 che sulla A12 per agevolare i cittadini dei comuni direttamente coinvolti e limitare i disagi dovuti al traffico.

COSA SAREBBE NECESSARIO FARE?
Dal momento che gli effetti del crollo del ponte si ripercuotono principalmente in Liguria, è necessaria anche la nomina di un commissario ligure, che possa mettere in atto le misure necessarie. E' necessaro poi che la magistratura svolga le indagini in tempi rapidi, poiché i resti del ponte sul letto del fiume costituiscono un grave pericolo in caso di piogge ,poiché sbarrano il regolare flusso delle acque, favorendo piene ed alluvioni nella piana circostante.

QUALI SONO LE PRINCIPALI CONSEGUENZE?
Se la costruzione del ponte imponesse tempi troppo lunghi, ulteriormente aggravati dalle pratiche burocratiche, i disagi per tutti i cittadini, sarebbero enormi.
A pagarne le conseguenze sarebbero studenti, lavoratori, imprese.

QUALI SAREBBERO I PERCORSI ALTERNATIVI?
Le uniche strade percorribili per i cittadini di tutta la vallata sarebbero la Strada Provinciale della Ripa e la Strada Statale di Buonviaggio.
Spesso però la "Ripa" viene chiusa per rischio idrogeologico, costringendo così a far confluire il traffico di diversi comuni verso un unico percorso obbligato.

COSA SERVE URGENTEMENTE FARE?
Attualmente resta quindi NECESSARIO ed URGENTE trovare soluzioni alternative per non lasciare isolati i cittadini tra Val di Magra e bassa Val di Vara.
Gli interventi annunciati non esauriscono il problema. Per poter ovviare al crollo di questa importante opera viaria sono necessari tempi certi ed un effettivo coordinamento tra le Regioni Liguria e Toscana per offrire risposte adeguate agli innumerevoli disagi.

Quest'anno,come da tradizione, avremmo voluto celebrare la festa della Liberazione tutti insieme, lasciando un fiore sul...
25/04/2020

Quest'anno,come da tradizione, avremmo voluto celebrare la festa della Liberazione tutti insieme, lasciando un fiore sulle lapidi e sui cippi commemorativi dei nostri eroi della Resistenza; ma anche se questo non ci è possibile, insieme ai Giovani Democratici Liguria abbiamo deciso di ricordare ciascuno un partigiano delle nostre zone. Un modo virtuale per mantenere vivo un evento che deve essere riconosciuto universalmente e ancora più saldamente proprio in un perido come questo,in cui la libertà non ci mai stata così cara.
Perché nella Resistenza sono incardinati i più alti valori di civiltà e democrazia, fondamento indispensabile delle nostre vite.


Una raccolta fondi di TUTTE le organizzazioni politiche giovanili  che verrà devoluta al Policlinico San Martino di Geno...
04/04/2020

Una raccolta fondi di TUTTE le organizzazioni politiche giovanili che verrà devoluta al Policlinico San Martino di Genova. Perché contro il Coronavirus si lotta tutti insieme,senza distinzione politica.

LIGURIA, I MOVIMENTI GIOVANILI DEI PARTITI UNITI CONTRO IL CORONAVIRUS

La battaglia contro il Corona virus è una sfida comune, in cui tutti dobbiamo fare la nostra parte. Per questo pensiamo che anche noi giovani, impegnati nella militanza politica, nonostante differenti visioni politiche, dobbiamo unirci per sostenere chi combatte quotidianamente contro questa emergenza.
Lanciamo, quindi, una raccolta fondi che sarà interamente devoluta all’Ospedale Policlinico San Martino, centro di riferimento per la sanità ligure e in prima linea, per numero di casi trattati, nella lotta al virus.
Un piccolo gesto da parte di tutti può fare la differenza.

Qui di seguito trovate le coordinate bancarie per le erogazioni.
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INTESTAZIONE: IRCCS OSPEDALE POLICLINICO SAN MARTINO

IBAN: IT02Y0617501594000002390480

CAUSALE: EROGAZIONE LIBERALE EMERGENZA COVID 19

CODICE SWIFT (per donazioni dall'estero): CRGEITGG

"Per fare davvero i conti con la Shoah non dobbiamo svolgere lo sguardo soltanto al passato. Perché il virus della discr...
27/01/2020

"Per fare davvero i conti con la Shoah non dobbiamo svolgere lo sguardo soltanto al passato. Perché il virus della discriminazione, dell'odio,della sopraffazione,del razzismo non è confinato in una isolata dimensione storica,ma attiene strettamente ai comportamenti dell'uomo. E debellarlo riguarda il destino stesso del genere umano." Queste le parole del Presidente Sergio Mattarella in occasione del .
E stamani abbiamo voluto dare il nostro,seppur piccolo,contributo portando dei fiori in via 27 gennaio, a Sarzana.

📌Partecipata ed entusiasmante la giornata di ieri, svoltasi all'insegna del Parco,dell'educazione ambientale e del  !🌿🌿U...
26/01/2020

📌Partecipata ed entusiasmante la giornata di ieri, svoltasi all'insegna del Parco,dell'educazione ambientale e del !🌿🌿
Un ringraziamento particolare all'on.Chiara Braga e a tutti i relatori, Giovanni Lunardon, Pietro Tedeschi,Luigi Piarulli, Renata Angelinelli e Massimo Caleo.
Avanti così👏👏

📍 AL PASSO CON IL PARCO🌳🌳Siete tutti invitati a questo evento a carattere formativo,in cui figure competenti ci spiegher...
21/01/2020

📍 AL PASSO CON IL PARCO🌳🌳
Siete tutti invitati a questo evento a carattere formativo,in cui figure competenti ci spiegheranno tutto quanto concerne il Parco del Magra sia in ambito politico e amministrativo sia ambientale. Concluderà l'on. Chiara Braga,responsabile dell'Agenda 2030 e sostenibilità della segreteria nazionale del PD.
📆L'appuntamento è dalle h. 15 presso la Sala della Repubblica,via Falcinello 1.
Vi aspettiamo!!!👍

88 ogni giorno,una donna ogni 15 minuti:  sono i dati allarmanti del 2019 delle vittime di violenza in Italia: femminici...
25/11/2019

88 ogni giorno,una donna ogni 15 minuti: sono i dati allarmanti del 2019 delle vittime di violenza in Italia: femminicidi,ma anche episodi quotidiani di stupro,stalking,offese e intimidazioni. Proprio oggi dobbiamo tenere a mente che la violenza non si combatte ed emargina solo in questo giorno,ma SEMPRE promuovendo finanziamenti ai centri anti-violenza, collaborazioni con le scuole e insegnando alle nuove generazioni il RISPETTO per le donne,così come per chiunque.

In questa settimana si sono condensati episodi estremamente riprovevoli e disumani:gli ennesimi cori razzisti da stadio,...
08/11/2019

In questa settimana si sono condensati episodi estremamente riprovevoli e disumani:gli ennesimi cori razzisti da stadio,questa volta contro Mario Balotelli, l'incendio doloso della libreria antifascista Pecora Elettrica e le centinaia di insulti(circa 200 al giorno) contro Liliana Segre,insulti così numerosi e pesanti che hanno avuto come conseguenza l'assegnazione della scorta alla senatrice a vita,a colei che dovrebbe e essere unanimemente e indiscutibilmente riconosciuta come simbolo della pace e della rinascita democratica. Purtroppo non è così nell'Italia del 2019:una situazione tristemente paradossale e sconfortante,espressione del brutale regresso della civiltà,una cui parte sempre più cospicua annienta due dei suoi valori fondanti: la MEMORIA e il RISPETTO.
E proprio a far leva su queste mancanze,contribuendo ad amplificarle, è la destra attuale,quella che si è riunita in Piazza S. Giovanni, sempre pronta a bersagliare qualcuno,a vedere il male in ogni cosa o persona con cui dissenta. Tutto per trascinare a sé maggior consenso.
Dal canto nostro,per arginare l'ondata di inciviltà è opportuno, anzi necessario, intraprendere una battaglia culturale,che parta dalle scuole e dalle singole comunità cittadine e che si faccia portatrice di messaggi e valori contro qualsiasi forma d'odio.

Anche noi c'eravamo💪Ieri sera abbiamo partecipato alla manifestazione di protesta a Matteo Salvini,per opporci e dire no...
15/08/2019

Anche noi c'eravamo💪

Ieri sera abbiamo partecipato alla manifestazione di protesta a Matteo Salvini,per opporci e dire no:
a chi ha diffuso odio e disumanità
a chi calpesta i diritti umani e civili
a chi non restituisce 49 milioni allo Stato italiano
a chi strumentalizza ogni evento a suo favore
a chi chiede "pieni poteri" pronunciando parole che nessuno avrebbe pensato di sentire di nuovo.
La Spezia e la Val di Magra sono antileghiste e antifasciste e ieri lo hanno dimostrato! 👏

Indirizzo

Piazza Matteotti
Sarzana
19038

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