09/10/2026
Siamo felici, come gruppo, per il Nobel assegnato a Navi Pillay.
Un riconoscimento che premia una vita dedicata ai diritti umani, alla giustizia internazionale e alla difesa della dignità delle persone.
E forse proprio per questo assume un significato ancora più profondo oggi, mentre assistiamo impotenti a guerre, massacri, distruzioni e a immagini di morte che vengono trasmesse quasi in diretta, come se l'orrore fosse diventato normalità.
Di fronte a tutto questo proviamo disgusto.
Disgusto per la disumanizzazione, per l'indifferenza, per chi continua a considerare la forza e le armi come strumenti di soluzione dei conflitti.
Il curriculum e la storia di Navi Pillay parlano da soli: da una parte chi difende il diritto, la pace e i diritti umani; dall'altra chi alimenta una spirale infinita di violenza.
Quest'oggi celebriamo un messaggio chiaro: la giustizia conta più della forza, l'umanità più della guerra.