05/09/2026
🩵 𝐔𝐧 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐛𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐞: 𝐢𝐥 𝐋𝐢𝐝𝐨 “𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐌𝐚𝐫𝐞” 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐝𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞
Si è conclusa il 30 agosto la prima stagione del Lido Comunale inclusivo “Tutti al Mare” di Simeri Crichi, aperto dal 13 luglio e diventato in poche settimane molto più di uno spazio attrezzato sulla spiaggia: un luogo di incontro, socialità e soprattutto di inclusione, dove il mare è stato davvero alla portata di tutti.
Accanto al servizio spiaggia, con l’utilizzo delle sedie Job per le persone con difficoltà motorie, il programma ha proposto attività ludiche, creative e motorie con personale qualificato. Tornei di bocce e carte, acquagym, laboratori creativi con educatrici professionali e volontari, ginnastica dolce con una fisioterapista qualificata, balli di gruppo e musica hanno accompagnato le giornate, insieme a momenti speciali come la Festa dei Nonni e la Giornata dell’Inclusione.
A rendere ancora più speciale l’esperienza è stato il clima familiare creatosi al Lido, che ha favorito anche eventi collaterali con spettacoli e momenti conviviali, accompagnati dalla degustazione di prodotti del territorio, dalle crespelle al morzello.
Sono stati 119 i nominativi registrati sulla piattaforma di prenotazione, un dato che non restituisce però da solo la reale partecipazione: inizialmente le prenotazioni erano limitate a tre giorni per consentire a più persone possibile di usufruire del servizio. Nel tempo molti ospiti sono diventati frequentatori abituali, mentre diversi cittadini del territorio hanno raggiunto il Lido direttamente, senza registrarsi. «Noi abbiamo accolto tutti», raccontano le associazioni.
E sono arrivate persone da tutta la provincia di Catanzaro, dalla Sicilia e persino dalla Svezia. Tra gli ospiti anche persone provenienti dalla Comunità Alloggio di Simeri Crichi, dalla Fondazione Città Solidale Padre Pietro Puglisi di Catanzaro e dalla sezione catanzarese dell’UNITALSI.
Ma il valore più profondo di questa prima stagione resta racchiuso nelle storie delle persone. Come quella di Antonio Tomaselli, che non riusciva ad andare al mare da cinque anni per l’assenza di strutture adeguate e la cui storia è stata raccontata anche dalle telecamere di Rai 3. O quelle di Maria Acciardi, di Sara Trapasso, presenti con costanza, e di tante altre persone che hanno potuto tornare a vivere il mare dopo anni, in alcuni casi addirittura decenni.
A rendere possibile tutto questo sono stati i 30 volontari delle tre realtà che hanno costituito l’ATS: Simeri Crichi Cittadinanza Attiva APS, Pro Loco Simeri Crichi e Invictus Share, insieme alla collaborazione delle attività del territorio e del comprensorio.
La prima stagione si chiude così con un patrimonio fatto di incontri, sorrisi e storie. E con la consapevolezza che “Tutti al Mare” non è stato soltanto un lido, ma un luogo in cui un diritto è diventato esperienza concreta.
NB. Fino al 15 settembre, il Lido “Tutti al Mare” resterà aperto esclusivamente per garantire l’ausilio alla balneazione, continuando così a offrire supporto e assistenza a chi ne ha necessità.