03/06/2024
A pochi giorni dal voto e a conclusione del nostro decennio di presenza in Consiglio Comunale, siamo a comunicare l'assenza del nostro gruppo e del nostro simbolo dalla prossima competizione elettorale. Non siamo arrivati a mettere insieme una squadra e un candidato Sindaco disponibile e competente come nelle due tornate elettorali precedenti, ma questo non ci esime dall'esprimere un giudizio sulla quarta amministrazione Corso che si sta concludendo.
Sono stati anni particolari, iniziati con una pesante e indefinita situazione economica, continuati con l'incertezza della pandemia prima e con la pioggia di fondi e contributi nazionali ed europei negli anni a seguire. Un quinquennio di iperattività degli amministratori, impegnati in tanti piccoli problemi ed iniziative, molto spesso senza che si potesse intravedere un disegno generale.
Abbiamo assistito a 25 micro-varianti del Piano degli Interventi, con un uso distorto dell'"Accordo pubblico privato" e con un lavoro enorme per gli uffici comunali, con la conseguenza di togliere attenzione al territorio sia nel suo sviluppo generale che nelle piccole manutenzioni ordinarie. Abbiamo assistito ad una produzione senza precedenti di Delibere, salvo poi scoprire casi eclatanti in cui non venivano nemmeno lette dai Consiglieri di maggioranza.
Abbiamo vissuto un clima di attacco e denigrazione continua degli avversari politici e del lavoro dei predecessori, dimostrato anche dall'omissione del nome di Emiliano Magarotto (consigliere fino al 2020) dalla composizione del Consiglio Comunale sia nella "Storia amministrativa del Comune di Baone", sia nel recente "Diario del Sindaco" distribuito da Corso.
Il nostro impegno, in ogni seduta di Consiglio Comunale, è stato continuo e insistente, perché Baone avesse un futuro e non solo un presente... ed è stato doloroso assistere impotenti a decisioni discutibili, ad errori amministrativi e alle tante vertenze legali subite.
Crediamo che Baone meritasse di più in questi cinque anni. Soprattutto crediamo che si dovessero gettare le basi per lo sviluppo futuro di Baone e del suo territorio: basi fatte di idee, di confronto e di progetti, pronti ad essere realizzati non appena se ne presentasse l'occasione. Invece abbiamo assistito una politica di cabotaggio, dove gli interventi erano guidati unicamente dai finanziamenti mano a mano resi disponibili, e dove le risorse per le manutenzioni sono state spese nelle settimane prima del voto in asfaltature, potature, cantierizzazioni d'urgenza, e segnaletica stradale fatta all'ultimo minuto, in qualche caso prima dell'asfaltatura.
A pochi giorni dal voto lasciamo ai cittadini di Baone il compito di esprimere un giudizio, con l'auspicio che la scelta sia sempre consapevole e motivata dall'interesse di tutta la comunità di Baone.
A quanti ci hanno dato fiducia e ci hanno sostenuto in questi anni possiamo solo umilmente dire GRAZIE!