28/08/2026
🌬️ GESICO E MANDAS DICONO NO ALL’EOLICO SELVAGGIO
Oggi, 28 agosto 2026, alle ore 9:30, in località Muredda, simbolicamente al confine tra i territori comunali di Gesico e Mandas, si è tenuto il Consiglio Comunale congiunto dei due Comuni, convocato per esprimere una posizione chiara e unitaria sui progetti eolici che interessano un’area di straordinario valore paesaggistico e archeologico.
La scelta del luogo non è stata casuale: proprio lì, sul confine dei nostri territori, abbiamo voluto rappresentare concretamente l’unità di due comunità nella difesa della propria terra.
Nel corso della seduta sono intervenuti i due Sindaci, Terenzio Schirru, Sindaco di Gesico, e Umberto Oppus, Sindaco di Mandas, insieme alla Vicesindaca di Gesico, Cinzia Porceddu, ribadendo con fermezza la necessità di tutelare il territorio, il paesaggio, il patrimonio archeologico e l’identità delle nostre comunità.
Il Consiglio Comunale congiunto ha espresso una posizione forte e inequivocabile: il nostro territorio non può diventare una terra di conquista per progetti imposti dall’alto.
Siamo favorevoli alle energie rinnovabili e alla transizione energetica, ma non accetteremo che, in nome di questi obiettivi, vengano sacrificati il nostro paesaggio, le nostre campagne, i siti archeologici e l’identità stessa della Trexenta.
Parliamo di territori che custodiscono una storia millenaria e che rischiano di essere trasformati irreversibilmente da torri eoliche di enormi dimensioni, infrastrutture e opere connesse.
Non può essere sempre la Sardegna, e soprattutto le sue aree interne, a pagare il prezzo delle scelte energetiche decise altrove.
La transizione ecologica non può trasformarsi in una nuova forma di occupazione del territorio, né può ignorare la volontà delle comunità che quel territorio lo abitano, lo amministrano e lo custodiscono ogni giorno.
Il voto favorevole e unanime di tutti i consiglieri presenti di Gesico e Mandas dimostra che su questa battaglia non esistono appartenenze politiche: esiste la difesa di un patrimonio che appartiene a tutti.
Da oggi il messaggio è ancora più chiaro:
sulle nostre terre, sul nostro paesaggio e sulla nostra storia vogliamo poter decidere anche noi.
Continueremo a far sentire la nostra voce in ogni sede istituzionale e amministrativa, utilizzando tutti gli strumenti a nostra disposizione per contrastare interventi incompatibili con la tutela e la valorizzazione del nostro territorio.
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale