25/08/2022
SEUI โ IN LOCALITAโ โCUCCURU โE PARDUโ SORGEVA IL VILLAGGIO DI โGERTALAYโ
Gertalay, Sercolay, Tercelay, Yertalay, Sercolai, Sereday, Giurtalay, Gersadili, Gerlassayโฆ, sono solo alcuni dei nomi con cui viene identificato nei secoli negli antichi documenti lโinsediamento che sorge nellโodierna localitร di โCuccuru โe Parduโ, nel cuore del Parco archeologico di Ardasai di Seui, a quota 946 metri circa sul livello del mare.
Lโorigine di questo villaggio si puรฒ far ascriviere al periodo nuragico. Lo testimoniano le vicinissime e numerose tracce storico-archelogiche, come il sovrastante nuraghe complesso di โSโIlixi Bullauโ o la vicinissima tomba di giganti, oggi parzialmente inglobata in un circolo di un antico ovile. La sua fine, molto probabilmente per abbandono forse per epidemia o motivi economici-sociali, si puรฒ orientativamente indicare a cavallo del XIV e XV secolo, in piena dominazione sp****la. Questa ipotesi viene avvalorata proprio dal tipo di crollo โinternoโ delle varie cappanne, tipico a seguito da abbandono. Questo elemento รจ oggi chiaramente evidente nei vari ruderi, di cui una buona parte รจ ottimamente conservato, in particolare quelli delle aree prossime alla strada intercomunale โArcuerรฌ-Laghi Alto Fumendosaโ.
Sul piano documentale questo insediamento viene ricordato nei due โComponiment de Sardenyaโ del 1322/58 (โdeโ Cerdenaโ) e del 1335 (โNou โ Real patrimonio, Reg. 2065, F. 57-97โ), che contengono un elenco di ville, localitร e castelli della Sardegna di proprietร del re dโAragona passibili di essere tassati, con la dettagliata descrizione delle varie locazioni e dei diritti corrispondenti per ognuno.
Nellโanno 1320 lโabitato di Gerlassay, che rientrava nel Giudicato di Cagliari, contava 17 uomini. Nel 1485 questo numero si azzera. Cosรฌ scrive John Day in โUomini e terre nella Sardegna coloniale XII โ XVIII secoloโ.
In merito al suo abbandono una conferma storico-documentale ci viene anche da Giovanni Francesco Fara, che nel suo libro โIn Sardiniae Chorographiamโ a proposito di questo villaggio, in merito alla Diocesi di Suelli, scrive: โโฆmentre giace raso al suolo Gersadiliโฆโ. Stiamo parlando di un periodo in cui รจ stato elaborato questo testo che va dal 1580 al 1585 circa.
Oggi questo insediamento si presenta suddiviso in tre grandi nuclei contigui, con una trentina di ruderi di capanne disposte in un ordine quasi labirintico.
Questo importante villaggio, giร compreso nel Parco di Ardasai, merita al piรน presto di essere studiato, recuperato, tutelato e valorizzato sul piano culturale e turistico.
(Giuseppe Deplano ยฉ 2013).