16/07/2026
Cari concittadini,
questo nostro intervento non vuole essere un semplice comunicato politico, ma una lettera aperta rivolta direttamente a voi, che solo poche settimane fa ci avete dato fiducia con il vostro voto. Sentiamo il dovere morale di fare assoluta chiarezza, nel segno di quella trasparenza che per noi viene prima di ogni cosa.
Accettiamo democraticamente, seppur con profonda amarezza, la decisione del consigliere Giorgio Pivetti di lasciare il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia. Sebbene i regolamenti consentano questi passaggi, riteniamo che un cambio di casacca ad appena un mese dalle elezioni sia una scelta che lascia sconcertati.
Prima di ogni analisi politica, sentiamo il dovere di chiedere sinceramente scusa ai nostri elettori.Ci scusiamo per aver dato fiducia e spazio, all'interno della nostra lista, a una persona che ha dimostrato di non avere a cuore il bene comune e il progetto collettivo, ma esclusivamente il proprio interesse personale.
La realtà, purtroppo, è molto semplice: questa decisione è legata unicamente alla mancata concessione di un assessorato. Una pretesa personale che abbiamo ritenuto di non poter assecondare, per rispetto dei ruoli, del merito e del voto popolare. Gli assessori sono stati scelti seguendo un criterio trasparente: il connubio perfetto tra competenze e preferenze ottenute.
Ci chiediamo cosa non sia piaciuto al consigliere Pivetti in questi pochissimi mesi di frequentazione del nostro partito. Ricordiamo che lui fino a pochi mesi fa militava in Forza Italia. Comprendiamo il concetto di "politica dinamica", ma cambiare ben tre partiti in sei mesi ci sembra decisamente troppo anche per chi è abituato ai cambi di rotta improvvisi.
Se il consigliere Pivetti fosse stato trasparente fin dall'inizio, si sarebbe candidato direttamente con la lista Futuro Nazionale. Ma sapeva bene che, con le sue sole 34 preferenze personali, non avrebbe mai ottenuto un seggio.
Oggi Pivetti siede in Consiglio Comunale solo ed esclusivamente grazie ai voti dei cittadini che hanno creduto nel simbolo di Fratelli d'Italia e nel lavoro che la nostra squadra porta avanti sul territorio, con costanza e coerenza, da ben 11 anni. Usare questi voti come un "taxi" per poi scendere alla prima fermata utile è un evidente gesto di opportunismo politico.
Nel fare al consigliere Pivetti i nostri auguri per il suo nuovo percorso, vogliamo rassicurare tutti voi: Fratelli d'Italia non teme i giochi di palazzo.
La nostra forza non dipende dai singoli personalismi, ma dalla coerenza e dalla fiducia che ci accordate ogni giorno. Il nostro unico, vero obiettivo rimanete voi, i cittadini. La nostra bussola è il lavoro per il territorio, non la rincorsa alle poltrone.
Il Gruppo Consiliare di Fratelli d'Italia