29/12/2022
false accuse, vicenda surreale
Un uomo, Claudio M., chiede di riconoscere la figlia avuta dalla relazione con la ex compagna, ma la signora ha un nuovo convivente insieme al quale costruisce delle false accuse per liberarsi del fastidioso ex che vorrebbe fare il padre.
Però ad uno zelante PM bastano le accuse, anche se infondate, per stabilire la misura cautelare più dura: l’aspirante padre viene ammanettato e condotto agli arresti domiciliari.
Quattro mesi recluso in casa, poi il processo: non era vero niente.
Le dichiarazioni delle sedicenti vittime vengono smentite dai tabulati telefonici, anche i presunti inseguimenti con l’auto erano falsi poiché il veicolo dell'indagato era fuori uso in riparazione. Anzi, dall'estrazione forense risulta che fosse la ex compagna a minacciarlo anche di morte, ribadendo che non gli sarebbe stato permesso di vedere e riconoscere sua figlia.
Dice l’articolo: “La presunta vittima aveva sostenuto che lo stesso incessantemente la contattava in merito al riconoscimento della figlia nata fuori dal matrimonio. La donna anche durante il dibattimento rappresentava il fermo proposito di non avere intenzioni di far avere alla figlia rapporti con il padre biologico, anche davanti l'ordinanza del tribunale che ha disposto incontri protetti per avvicinare la minore al vero padre”.
Assolto perché il fatto non sussiste, il giudice ordina anche l’immediata scarcerazione.
L’innocente ingiustamente accusato valuta la richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione e la costituzione di parte civile nel processo per falsa testimonianza che si potrebbe celebrare nei confronti della sua ex compagna.
Ma non ha il tempo di farlo.
La signora si difende attaccando, presenta ulteriori accuse sempre per stalking e trova ancora la solerte procura che apre un altro procedimento penale per lo stesso reato, mettendo ancora una volta l’aspirante padre agli arresti domiciliari in attesa di terminare le indagini.
Può sembrare pazzesco, ma è questo che dice l’articolo.
Sintesi: un padre vuole riconoscere la propria bambina, la cosa disturba la madre che non vuole rotture di scatole quindi inventa falsi reati per toglierlo di mezzo.
E trova chi la asseconda. Fabio Nestola
Tg di Unica Sondrio del 29 Dicembre 2022