Sparanise In Movimento

Sparanise In Movimento Non c'è montagna più alta di quella che non scalerò
Non c'è scommessa più persa di quella che non giocherò
ORA

𝗦𝗔𝗡 𝗩𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔𝗡𝗢, 𝗜𝗟𝗟𝗨𝗠𝗜𝗡𝗔𝗟𝗜 𝗧𝗨…𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛É 𝗡𝗢𝗜 𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗧𝗢 𝗟𝗘 𝗟𝗔𝗠𝗣𝗔𝗗𝗜𝗡𝗘.Oggi è San Vitaliano,Patrono del Paesiello,e mentre ...
29/08/2026

𝗦𝗔𝗡 𝗩𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔𝗡𝗢, 𝗜𝗟𝗟𝗨𝗠𝗜𝗡𝗔𝗟𝗜 𝗧𝗨…
𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛É 𝗡𝗢𝗜 𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗧𝗢 𝗟𝗘 𝗟𝗔𝗠𝗣𝗔𝗗𝗜𝗡𝗘.

Oggi è San Vitaliano,
Patrono del Paesiello,
e mentre arriva la festa
facciamo un pensiero bello.

Non proprio una preghiera,
ché col Santo non si scherza,
ma una richiesta d’aiuto
per chi governa… e la rotta l’ha persa.

𝗦𝗮𝗻 𝗩𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗶𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗧𝘂,
𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵é 𝗻𝗼𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗲 𝗹𝗮𝗺𝗽𝗮𝗱𝗶𝗻𝗲.

Illumina Billy,
illumina i Leccesi,
illumina quelle menti illuminate
che in appena due anni
sono riuscite a fare cose
che neanche vent’anni di abbandono
avrebbero saputo fare meglio.

Il Paesiello arretra,
il degrado avanza,
i problemi aumentano
e i conti diventano sempre più pesanti.

𝗠𝗮 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗻𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲.

Sereni.

D’altronde,
tra un mensile,
un “mi ho seduto”,
un incarico,
una poltrona
e qualche fotografia da pubblicare,

magari il tempo per guardare Sparanise
non l’hanno ancora trovato.

𝗦𝗮𝗻 𝗩𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗶𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗧𝘂,
𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵é 𝗻𝗼𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗲 𝗹𝗮𝗺𝗽𝗮𝗱𝗶𝗻𝗲.

Spiegagli, Santo Patrono,
che amministrare significa PROGRAMMARE.

Non significa aspettare
la mattina della festa
per accorgersi che gli alberi esistono.

Non significa scoprire improvvisamente
che le erbacce sono cresciute tutta l’estate.

Non significa ricordarsi dei marciapiedi
solo quando deve passare la processione.

Non significa approfittare della festa
per dare 5 mila euro all’autista che arriva con i treppiedi.

Perché pulire il paese
solo per la festa patronale
è come farsi il bidet una volta all’anno
perché vengono gli ospiti:

un gesto apprezzabile,
ma difficilmente può essere definito igiene.

E infatti stamattina
sono comparsi i potatori dell’autista, decespugliatori, scope
e improvvise vocazioni alla pulizia.

Mancavano soltanto
i titoli di coda.

𝗦𝗮𝗻 𝗩𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗶𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗧𝘂,
𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵é 𝗻𝗼𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗲 𝗹𝗮𝗺𝗽𝗮𝗱𝗶𝗻𝗲.

Fagli capire anche una cosa semplice:

dopo due anni
non puoi continuare a governare
con il dito rivolto all’indietro.

Prima era colpa di quello di prima.
Poi di quello ancora prima.
Poi del destino.
Poi dei sabotatori.

Prima o poi, però,
qualcuno farà la domanda più pericolosa:

𝗠𝗔 𝗩𝗢𝗜, 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗖𝗘, 𝗖𝗛𝗘 𝗔𝗩𝗘𝗧𝗘 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗢?

E lì iniziano i problemi.

Perché gli alibi fanno rumore,
ma i risultati fanno memoria.

E la gente guarda.

La gente confronta.

𝗟𝗮 𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮.

𝗦𝗮𝗻 𝗩𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗶𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗧𝘂,
𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵é 𝗻𝗼𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗲 𝗹𝗮𝗺𝗽𝗮𝗱𝗶𝗻𝗲.

Illumina anche chi pensa
che un dipendente comunale,
un padre o una madre di famiglia
che prova a fare il proprio lavoro
sia automaticamente un nemico
se non asseconda i papocchi.

Spiegagli che un Comune
non si governa con le ripicche e con le ritorsioni.

Non si risolvono i problemi
spostando persone,
accumulando carte
e trasformando ogni ufficio
in una puntata di “Indovina il papocchio”.

Perché sotto una montagna di carte
puoi nascondere molte cose.

Ma non puoi nascondere per sempre
l’incapacità di amministrare
e ciò che quelle carte finiranno per raccontare.

𝗦𝗮𝗻 𝗩𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗶𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗧𝘂,
𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵é 𝗻𝗼𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗲 𝗹𝗮𝗺𝗽𝗮𝗱𝗶𝗻𝗲.

E magari regalagli
anche un po’ di pudore
quando pronunciano parole grandi:

𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗔, 𝗩𝗔𝗟𝗢𝗥𝗜, 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧À, 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧À.

Sono parole troppo serie
per diventare slogan.

La famiglia non è un manifesto.

La dignità non è una didascalia Facebook.

La responsabilità non è una fascia tricolore.

I valori della famiglia si dimostrano
quando nessuno guarda,
quando un familiare ha bisogno di aiuto,
non quando parte la diretta social.

𝗦𝗮𝗻 𝗩𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗶𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗧𝘂.

Però oggi, Santo Patrono,
una benedizione speciale
riservala soprattutto
agli uomini e alle donne
che questa festa la rendono possibile davvero.

A chi lavora.

A chi organizza.

A chi conserva le tradizioni.

A chi dedica tempo, sacrificio e passione
senza aspettare poltrone, incarichi o mensili.

A chi insegna ai più giovani
che appartenere ad una comunità
significa custodirne la memoria.

A chi vive lontano
ma quando sente pronunciare

𝗦𝗣𝗔𝗥𝗔𝗡𝗜𝗦𝗘

sente ancora ti**re forte
quelle radici dentro la terra.

Proteggi loro.

Proteggi le nostre tradizioni.

𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗚𝗚𝗜 𝗜𝗟 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗢 𝗣𝗔𝗘𝗦𝗜𝗘𝗟𝗟𝗢.

E per Billy, i Leccesi
e le menti illuminate?

Beh…

𝗦𝗮𝗻 𝗩𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗰𝗶 𝗧𝘂.

Perché dopo due anni
di degrado, improvvisazione, propaganda
e miracolose pulizie dell’ultimo minuto,

qui più che una benedizione…

𝗦𝗘𝗥𝗩𝗘 𝗗𝗜𝗥𝗘𝗧𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗜𝗟 𝗠𝗜𝗥𝗔𝗖𝗢𝗟𝗢.

Buona festa di San Vitaliano
a tutti gli Sparanisani.

E ricordate:

il Santo passa una volta l’anno.

𝗟’𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘, 𝗣𝗨𝗥𝗧𝗥𝗢𝗣𝗣𝗢,
𝗥𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗜.

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗡𝗢𝗡 𝗖𝗢𝗡𝗢𝗦𝗖𝗘 𝗡𝗘𝗠𝗠𝗘𝗡𝗢 𝗟𝗔 𝗧𝗢𝗣𝗢𝗡𝗢𝗠𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗔𝗘𝗦𝗘𝗟𝗟𝗢, 𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗔𝗗𝗘 𝗔 𝗣𝗘𝗭𝗭𝗜, 𝗠𝗔 𝗛𝗔 𝗚𝗜À 𝗥𝗜𝗙𝗔𝗧𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗜 𝗟𝗘𝗖𝗖𝗘𝗦𝗜 𝗜𝗟 𝗣𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗥𝗘𝗚𝗢...
23/08/2026

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗡𝗢𝗡 𝗖𝗢𝗡𝗢𝗦𝗖𝗘 𝗡𝗘𝗠𝗠𝗘𝗡𝗢 𝗟𝗔 𝗧𝗢𝗣𝗢𝗡𝗢𝗠𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗔𝗘𝗦𝗘𝗟𝗟𝗢, 𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗔𝗗𝗘 𝗔 𝗣𝗘𝗭𝗭𝗜, 𝗠𝗔 𝗛𝗔 𝗚𝗜À 𝗥𝗜𝗙𝗔𝗧𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗜 𝗟𝗘𝗖𝗖𝗘𝗦𝗜 𝗜𝗟 𝗣𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗥𝗘𝗚𝗢𝗟𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘.

Billy è stato eletto sventolando la bandiera della 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶𝘁à.

Billy, dopo aver lasciato il paesello per 30 anni, ha detto: 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘪, 𝘷𝘪 𝘴𝘢𝘭𝘷𝘰 𝘪𝘰.

Billy però 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲 𝗻𝗲𝗺𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗶 𝗻𝗼𝗺𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲, figuriamoci i problemi veri del paesello.

Billy per due anni si dedica solo al 𝗕𝗘𝗦𝗦 e a cercare il 𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰 all’uomo di Lecce, in perenne ricerca del 𝘮𝘦𝘯𝘴𝘪𝘭𝘦.

Billy per il 𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰 ignora qualsiasi problema, però 𝗦𝗣𝗘𝗡𝗗𝗘, 𝗦𝗣𝗘𝗡𝗗𝗘 come se non ci fosse un domani e cambia giacchetta da destra a sinistra come se fosse una bandiera.

Billy in due anni crea un 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝘁 𝗱𝗶 𝟮 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝟮𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 di soldi bruciati per far felici i Carissimi e i Leccesi.

Billy adesso è pronto per problemi più seri: 𝗜𝗟 𝗣𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗥𝗘𝗚𝗢𝗟𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘!

Billy getta nel cestino il piano urbanistico degli illegali… 𝘯é 𝘣𝘶𝘰𝘯𝘰!

Billy getta nel cestino il piano urbanistico dei commissari… 𝘯é 𝘣𝘶𝘰𝘯𝘰!

Billy getta nel cestino il piano urbanistico dell’Università… 𝘯é 𝘣𝘶𝘰𝘯𝘰!

Billy e l’Uomo di Lecce sanno bene 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲, 𝗮 𝗳𝗮𝘃𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 e soprattutto quali sono le 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗮𝗹𝗶 da onorare con il Piano Regolatore.

Billy e l’Uomo di Lecce fanno diverse 𝘳𝘪𝘶𝘯𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘦 con un personaggio 𝘓𝘰𝘴𝘤𝘰 che, senza alcun mandato e senza alcun incarico, ha già sistemato il Piano Urbanistico come piace a loro… 𝗮𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗹𝗼𝗿𝗼!

Billy pensa che potrà fare sul Piano Urbanistico gli stessi 𝗽𝗮𝗽𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗰𝗮𝗿𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 che ha fatto sinora e quindi lo gestisce sempre a 𝘵𝘢𝘳𝘢𝘭𝘭𝘶𝘤𝘤𝘪 𝘦 𝘷𝘪𝘯𝘰 insieme all’Uomo di Lecce, come ha fatto con tutti gli incaricucci e tutti gli affidamenti diretti carissimi.

A Billy e all’Uomo di Lecce, quando conviene a loro, piace 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘦𝘴𝘴𝘰𝘳𝘦, soprattutto se 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗩𝗢𝗟𝗚𝗘 𝗜𝗟 𝗣𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗨𝗥𝗕𝗔𝗡𝗜𝗦𝗧𝗜𝗖𝗢 secondo i fatti loro… non fa niente se è 𝘓𝘰𝘴𝘤𝘰.

𝗣𝗔𝗘𝗦𝗘 𝗔 𝗣𝗘𝗭𝗭𝗜 da tutti i punti di vista, gestione familistica e orientata esclusivamente ai fatti loro ma, sapendo che il banco può saltare da un momento all’altro, Billy e i Leccesi vogliono fare il 𝘵𝘳𝘢𝘬 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘦.

Billy però deve risolvere anche il problema di tutti quelli che vogliono 𝘶𝘯 𝘱𝘦𝘻𝘻𝘦𝘵𝘵𝘪𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘵𝘰𝘳𝘵𝘢 in questa spartizione che, però, vuole fare solo con l’Uomo di Lecce. E quindi si vedono 𝘻𝘪𝘵𝘵𝘰 𝘻𝘪𝘵𝘵𝘰 con un personaggio 𝘓𝘰𝘴𝘤𝘰, mentre gli altri dovranno solo 𝗔𝗟𝗭𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗡𝗢 quando sarà il momento.

Billy dirà ovviamente che lui 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘢 𝘯𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦, che non si è mai visto zitto zitto insieme ai Leccesi con il professore Losco, che non hanno già stravolto il Piano Urbanistico secondo i fatti loro e dei carissimi.

Billy sicuramente darà la colpa ai 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗮𝗯𝗼𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 ed allo 𝘴𝘤𝘪𝘰𝘨𝘭𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 5 𝘢𝘯𝘯𝘪 𝘧𝘢.

𝗡𝗢𝗡 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬: se hai un paese a pezzi e non conosci nemmeno la toponomastica, non pensare al Piano Urbanistico. Cerca di arrestare questo tristissimo declino e soprattutto 𝗦𝗜𝗜 𝗩𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗕𝗔𝗡𝗗𝗜𝗘𝗥𝗔.

𝘽𝙄𝙇𝙇𝙔 𝘾𝙃𝙄𝙐𝘿𝙀 𝙐𝙉 𝙊𝘾𝘾𝙃𝙄𝙊 𝙎𝙐𝙇 𝙂𝘼𝙕𝙀𝘽𝙊 𝘼𝘽𝙐𝙎𝙄𝙑𝙊 𝙀 𝘿𝙐𝙀 𝙎𝙐𝙇 𝘾𝙃𝙄𝙊𝙎𝘾𝙊 𝘼𝙇 𝙋𝙍𝙀𝘿𝙀𝙎𝙏𝙄𝙉𝘼𝙏𝙊!Billy è stato eletto sventolando la bandiera...
22/08/2026

𝘽𝙄𝙇𝙇𝙔 𝘾𝙃𝙄𝙐𝘿𝙀 𝙐𝙉 𝙊𝘾𝘾𝙃𝙄𝙊 𝙎𝙐𝙇 𝙂𝘼𝙕𝙀𝘽𝙊 𝘼𝘽𝙐𝙎𝙄𝙑𝙊 𝙀 𝘿𝙐𝙀 𝙎𝙐𝙇 𝘾𝙃𝙄𝙊𝙎𝘾𝙊 𝘼𝙇 𝙋𝙍𝙀𝘿𝙀𝙎𝙏𝙄𝙉𝘼𝙏𝙊!

Billy è stato eletto sventolando la bandiera della legalità.

𝘉𝘪𝘭𝘭𝘺 𝘥𝘪𝘤𝘦𝘷𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘶𝘪 𝘪𝘭 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘦 𝘴𝘢𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘱𝘢𝘳𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘦 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘭𝘦. Lo diceva ad alta voce, tra un caro e un carissimo, così qualcuno gli credeva.

Billy prometteva tante cose, tanto non gli costava nulla, e tra le cose promesse c'era la gestione del Chiosco.

Billy non pensava minimamente di vincere e di dover poi onorare le cambiali elettorali.

Una volta eletto Billy, i carissimi elettori hanno iniziato a chiedere le chiavi del Chiosco perché Billy glielo aveva “promesso” in cambio dei voti.

I carissimi non sapevano che il contratto con il gestore scadeva un anno e mezzo dopo e quindi hanno iniziato a lamentarsi.

Billy allora, per tenere buono il predestinato, gli fa installare un gazebo abusivo 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗮𝗿𝗼, 𝘀𝗶𝗺𝗯𝗼𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗽𝗮𝗿𝗮𝗻𝗶𝘀𝗲, 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲.

𝘊𝘰𝘴ì 𝘪𝘭 𝘊𝘢𝘯𝘵𝘢𝘳𝘰 è 𝘱𝘢𝘴𝘴𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘢𝘣𝘣𝘦𝘷𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰𝘪𝘰 𝘢𝘥 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘳𝘳𝘢𝘵𝘰𝘪𝘰.

Billy però ha chiuso un occhio:

𝘉𝘪𝘭𝘭𝘺 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 è 𝘮𝘢𝘪 𝘢𝘤𝘤𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 è 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘨𝘢𝘻𝘦𝘣𝘰 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘦𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘦𝘳𝘪 𝘰𝘣𝘣𝘭𝘪𝘨𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘗𝘰𝘭𝘪𝘻𝘪𝘢 𝘔𝘶𝘯𝘪𝘤𝘪𝘱𝘢𝘭𝘦.

𝘉𝘪𝘭𝘭𝘺 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 è 𝘮𝘢𝘪 𝘢𝘤𝘤𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭'𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤'è, 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘰𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢 𝘢𝘴𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 è 𝘮𝘢𝘪 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘷𝘢𝘵𝘢.

𝘉𝘪𝘭𝘭𝘺 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 è 𝘮𝘢𝘪 𝘢𝘤𝘤𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘭’𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘪𝘯𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘦 𝘲𝘶𝘪𝘯𝘥𝘪 𝘪𝘭 𝘎𝘢𝘻𝘦𝘣𝘰 𝘦𝘳𝘢 𝘢𝘣𝘶𝘴𝘪𝘷𝘰 𝘦 𝘪𝘭𝘭𝘦𝘨𝘢𝘭𝘦, 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘱𝘪𝘢𝘤𝘦 𝘥𝘪𝘳𝘦 𝘢 𝘭𝘶𝘪.

𝗕𝗶𝗹𝗹𝘆 𝗵𝗮 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗼 𝘂𝗻 𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵é 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹 𝗴𝗮𝘇𝗲𝗯𝗼, 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗖𝗵𝗶𝗼𝘀𝗰𝗼.

Scaduta la concessione del Chiosco, Billy in fretta e furia decide di fare un'assegnazione “precaria”.

Billy, per arrivare ad onorare la cambiale di scambio elettorale al predestinato, fa il 𝗽𝗮𝗽𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗿𝗲𝗰𝗼𝗿𝗱 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮!

Billy pubblica sull'Albo Pretorio ufficiale un bando il 𝟮𝟭 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 che riporta la scadenza del 𝟮𝟬 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, quindi già scaduto, al quale nessuno chiaramente può partecipare.

Billy però è furbo e pubblica nella sezione “Novità” del sito web del comunello il bando appezzottato con la data di scadenza al 𝟮𝟰 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼.

Billy sa che l'unico ad avere valore legale è il bando pubblicato nell'Albo Pretorio e che nessuno si aspetta una scadenza appezzottata nella sezione “Utilità”.

𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗲𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿ò 𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 “𝗡𝗼𝘃𝗶𝘁à” del sito web del Comune perché gli avranno detto che lì c'è la versione fatta apposta per lui.

Billy dice ufficialmente che è tutto legale e che si deve andare avanti.

È talmente legale che, come da previsioni fatte più di un anno e mezzo fa, 𝗹'𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗮𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 è 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗲𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼. Lo stesso del gazebo abusivo.

𝗕𝗶𝗹𝗹𝘆 𝗰𝗵𝗶𝘂𝗱𝗲 𝘂𝗻 𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗴𝗮𝘇𝗲𝗯𝗼 𝗮𝗯𝘂𝘀𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗖𝗵𝗶𝗼𝘀𝗰𝗼 per onorare le cambiali elettorali e consegnare finalmente le chiavi del Chiosco.

𝘉𝘪𝘭𝘭𝘺 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘷𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘰𝘯𝘰𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘭'𝘢𝘤𝘤𝘰𝘳𝘥𝘰 𝘦𝘭𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘭𝘶𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘮𝘦𝘥𝘪𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭'𝘢𝘶𝘵𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘰!

Billy, per tenersi buoni gli altri carissimi, gli ha detto, tramite il “𝙘𝙤𝙢𝙢𝙚𝙧𝙘𝙞𝙖𝙡𝙞𝙨𝙩𝙖 𝙂𝙚𝙣𝙣𝙖𝙧𝙤”, che dopo il periodo di assegnazione “Precaria” lo darà a loro!

Billy dirà che lui non sapeva niente, che non ha fatto alcuno scambio elettorale con il Chiosco, che l'autista non ha fatto alcuna mediazione e che la colpa è dei dipendenti sabotatori e, soprattutto, dello scioglimento di 5 anni fa.

𝘉𝘪𝘭𝘭𝘺 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘶𝘯 𝘣𝘶𝘰𝘯 𝘚𝘪𝘯𝘥𝘢𝘤𝘰 𝘥𝘰𝘷𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘥𝘢 𝘣𝘶𝘰𝘯 𝘱𝘢𝘥𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢.

𝘐𝘭 𝘣𝘶𝘰𝘯 𝘱𝘢𝘥𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘧𝘪𝘳𝘮𝘢 𝘤𝘢𝘮𝘣𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘦𝘭𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘪𝘭𝘭𝘦𝘨𝘢𝘭𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘩𝘦.

𝙉𝙤𝙣 𝙚𝙨𝙨𝙚𝙧𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝘽𝙞𝙡𝙡𝙮.

𝙋𝙚𝙧 𝙛𝙖𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙎𝙞𝙣𝙙𝙖𝙘𝙤 𝙗𝙞𝙨𝙤𝙜𝙣𝙖 𝙢𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙚 𝙜𝙡𝙞 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙚𝙨𝙨𝙞 𝙙𝙚𝙞 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙞 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙙𝙞 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤, 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙘𝙖𝙢𝙗𝙞𝙖𝙡𝙞 𝙚𝙡𝙚𝙩𝙩𝙤𝙧𝙖𝙡𝙞.

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗘 𝗜 𝗟𝗘𝗖𝗖𝗘𝗦𝗜 𝗩𝗢𝗚𝗟𝗜𝗢𝗡𝗢 𝗕𝗥𝗨𝗖𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗜 𝟭𝟬𝟬 𝗠𝗜𝗟𝗔 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗠𝗔 𝗦𝗜 𝗜𝗡𝗖𝗔𝗥𝗧𝗔𝗡𝗢 𝗦𝗨𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗧𝗘𝗦𝗧𝗢Billy è stato eletto sventolando la ...
16/08/2026

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗘 𝗜 𝗟𝗘𝗖𝗖𝗘𝗦𝗜 𝗩𝗢𝗚𝗟𝗜𝗢𝗡𝗢 𝗕𝗥𝗨𝗖𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗜 𝟭𝟬𝟬 𝗠𝗜𝗟𝗔 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗠𝗔 𝗦𝗜 𝗜𝗡𝗖𝗔𝗥𝗧𝗔𝗡𝗢 𝗦𝗨𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗧𝗘𝗦𝗧𝗢

Billy è stato eletto sventolando la bandiera della 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶𝘁à.

Billy diceva di essere 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪. Lo diceva tra un 𝘤𝘢𝘳𝘰 e un 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘰, così qualcuno ci credeva.

Poi Billy viene eletto e comincia a 𝘀𝗽𝗲𝗿𝗽𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗮𝘀𝘀𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼, inventandosi interventi straordinari a destra e a manca, senza che nessuno vedesse nulla.

Con questa invenzione, in due anni, Billy ha creato un 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝘁 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝟮 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝟮𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼.

Poi arriva il Palasport.

• Billy taglia il nastro del Palasport dichiarando: «𝘈𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘳𝘪𝘱𝘳𝘪𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘭𝘢 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘭𝘪𝘵à 𝘦 𝘳𝘪𝘴𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘭𝘦𝘮𝘪 𝘪𝘭𝘭𝘦𝘨𝘢𝘭𝘪».

• Billy concede il Palasport ai Leccesi con una 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗽𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼.

• Billy fa la manutenzione ordinaria a favore dei Leccesi mandando una 𝗱𝗶𝘁𝘁𝗮 𝗰𝗮𝗿𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮, 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗼, comandata direttamente dal 𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘶𝘵𝘦𝘯𝘴𝘪𝘭𝘪.

• Billy paga 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 ai Leccesi con i soldini del Comunello.

• Billy paga 𝗶𝗹 𝗺𝗲𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 ai Leccesi con i soldini del Comunello.

• Billy paga 𝗹’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 ai Leccesi con i soldini del Comunello.

• Billy paga 𝗹𝗮 𝘁𝗮𝘀𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗶 𝗿𝗶𝗳𝗶𝘂𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 ai Leccesi con i soldini del Comunello.

• Billy 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗮𝗶 𝗟𝗲𝗰𝗰𝗲𝘀𝗶. Tanto, 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢.

𝗡𝗘𝗟 𝗙𝗥𝗔𝗧𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢…

• I Leccesi incassano 𝟭.𝟰𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗮𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲 dal 𝘴𝘶𝘣𝘢𝘧𝘧𝘪𝘵𝘵𝘰 𝘪𝘭𝘭𝘦𝘨𝘢𝘭𝘦 del Palasport ad altre associazioni.

• Ogni settimana 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 praticano sport nel palazzetto del quale Billy aveva assicurato di aver risolto tutti i “𝘱𝘳𝘰𝘣𝘭𝘦𝘮𝘪”.

• Billy organizza tanti eventi con trampolieri, bande musicali e 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶, garantendo che fosse 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘢 𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘭𝘦.

Poi, dopo 𝗱𝘂𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, dopo un anno di eventi e di fitti incassati dai Leccesi, finite le vacanze Billy si ricorda — o qualcuno gli ricorda — la sua vera missione.

Billy è stato eletto per fare da 𝗦𝗽𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗟𝗲𝗰𝗰𝗲𝘀𝗶, interessi che si basano su 𝘮𝘦𝘯𝘴𝘪𝘭𝘪 𝘦 𝘳𝘢𝘵𝘵𝘦 𝘷𝘢𝘳𝘪𝘦 𝘴𝘶 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰.

E così, a Ferragosto, nell’imminenza della scadenza dell’ennesima rata dell'ennesimo finanziamento, Billy deve essersi posto una domanda:

𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗣𝗢𝗦𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗕𝗥𝗨𝗖𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗜 𝟭𝟬𝟬 𝗠𝗜𝗟𝗔 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗗𝗘𝗜 𝗦𝗢𝗟𝗗𝗜𝗡𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗘𝗟𝗟𝗢?

Billy, insieme ai suoi soci Leccesi, ha il solito 𝘤𝘰𝘭𝘱𝘰 𝘥𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘪𝘰 e tira fuori la storia dei “𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶” 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁.

Qui però qualcosa non torna.

Prima Billy dice che il Palasport è #𝗮𝗽𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝗰𝘂𝘀𝘀ì, che ha risolto tutti i problemi e tutte le illegalità.

Poi, a Ferragosto, dopo le vacanze, dopo 𝟭𝟴 𝗺𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗮𝘀𝘁𝗿𝗼, dopo il passaggio di centinaia di bambini e dopo 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗶 𝗟𝗲𝗰𝗰𝗲𝘀𝗶, scopre improvvisamente che al Palasport ci sono dei 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶.

Dopo montagne di 𝘣𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘮𝘪𝘤𝘩𝘦, questa volta Billy ne tira fuori una che gli serve per giustificare 𝗹’𝗲𝗻𝗻𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝟭𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶𝘁𝘁𝗮 𝗰𝗮𝗿𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮.

Ma Billy sottovaluta un dettaglio. Un dettaglio 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼.

𝗦𝗘 𝗖𝗜 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗗𝗔𝗩𝗩𝗘𝗥𝗢 𝗣𝗥𝗢𝗕𝗟𝗘𝗠𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗨𝗧𝗧𝗨𝗥𝗔𝗟𝗜, 𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗟𝗔𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧 𝗗𝗢𝗩𝗥𝗘𝗕𝗕𝗘 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗖𝗛𝗜𝗨𝗦𝗢.

Perché, se esistono problemi strutturali tali da richiedere un intervento da 𝟭𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼, allora bisogna evitare qualsiasi possibile pericolo per la pubblica incolumità.

E se il Palasport viene chiuso…

𝗶 𝗟𝗲𝗰𝗰𝗲𝘀𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗶𝗻𝗰𝗮𝘀𝘀𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗶ù 𝗶𝗹 𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗮 𝟭.𝟰𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗿𝗶𝘃𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝘀𝘂𝗯𝗮𝗳𝗳𝗶𝘁𝘁𝗼 𝐈𝐋𝐋𝐄𝐆𝐀𝐋𝐄.

Ed è qui che Billy si incarta.

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗔𝗗𝗘𝗦𝗦𝗢 𝗗𝗢𝗩𝗥𝗔̀' 𝗦𝗖𝗘𝗚𝗟𝗜𝗘𝗥𝗘:

• 𝗠𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 “𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶”, chiudere il Palasport e mettere fine al mensile dei Leccesi, facendo però scattare la 𝘳𝘢𝘵𝘵𝘢.

oppure

• 𝗔𝗺𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 tale da impedire l’utilizzo dell’impianto e spiegare perché vuole spendere 𝟭𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 per opere che non sono assolutamente necessarie ai fini dell’agibilità, dell’utilizzabilità e delle autorizzazioni antincendio del Palasport.

Naturalmente Billy ha già trovato anche il responsabile:

«𝘐 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘭𝘦𝘮𝘪 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘭𝘱𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘴𝘤𝘪𝘰𝘨𝘭𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰».

E, nel frattempo, Billy ha già spedito all’Anagrafe il dipendente al quale ha attribuito la responsabilità dei lavori ordinati dal suo 𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘶𝘵𝘦𝘯𝘴𝘪𝘭𝘪.

𝗡𝗢𝗡 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬.

Se vuoi bruciare altri 𝟭𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼, almeno non incartarti con scuse improbabili.

Perché quando sostieni pubblicamente che esistono 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶, poi quelle parole producono conseguenze.

E qualcuno, prima o poi, 𝘀𝗲 𝗻𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à.

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗘 𝗟'𝗘𝗦𝗣𝗘𝗥𝗧𝗢 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗡𝗢 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗜 𝗔𝗟 𝗕𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗨𝗚𝗟𝗜 𝗘𝗩𝗘𝗡𝗧𝗜: 𝗟'𝗔𝗨𝗧𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗔𝗥𝗔̀ 𝗗𝗜 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗜 𝗦𝗢𝗟𝗗𝗜 ...
15/08/2026

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗘 𝗟'𝗘𝗦𝗣𝗘𝗥𝗧𝗢 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗡𝗢 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗜 𝗔𝗟 𝗕𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗨𝗚𝗟𝗜 𝗘𝗩𝗘𝗡𝗧𝗜: 𝗟'𝗔𝗨𝗧𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗔𝗥𝗔̀ 𝗗𝗜 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗜 𝗦𝗢𝗟𝗗𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗘𝗟𝗟𝗢!

Billy è stato eletto sventolando la bandiera della 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀.

Billy diceva di essere 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 e lo diceva forte, tra un caro e un carissimo, così qualcuno ci credeva davvero.

Billy, una volta eletto, l’unica cosa che ha fatto è stato sperperare i soldini trovati nelle casse del comunello per fare clientela con gli amici carissimi e cercare il “mi ho seduto” all’uomo di Lecce, da sempre ossessionato dal “mensile”.

Billy 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲 𝗻𝗲𝗺𝗺𝗲𝗻𝗼 𝟭 𝗲𝘂𝗿𝗼 di progettazione finanziata per opere strategiche.

Billy si ricorda che aveva detto di essere esperto e allora paga altri 𝟮𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 a un altro esperto carissimo per vincere i bandi.

Billy dice: 𝘢𝘥𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘷𝘪𝘯𝘤𝘦𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘣𝘢𝘯𝘥𝘪.

A giugno la Regione Campania pubblica il bando “Le stagioni della Campania”, che consente di finanziare eventi come il Carnevale raggruppandosi con altri comunelli.

Billy, avendo pagato l’esperto carissimo, che fa?

Avrà presentato un progettone sul Carnevale?

Avrà coinvolto i comuni del circondario dicendo: 𝘩𝘰 𝘱𝘢𝘨𝘢𝘵𝘰 𝘭’𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘣𝘢𝘯𝘥𝘪 𝘣𝘦𝘯 20 𝘮𝘪𝘭𝘢 𝘦𝘶𝘳𝘰 𝘦 𝘢𝘥𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘷𝘪𝘯𝘤𝘦𝘳𝘦𝘮𝘰?

Avrà allertato l’autista dicendo: 𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘰 𝘭’𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘴𝘪𝘮𝘰 𝘧𝘢𝘪 𝘪𝘭 𝘮𝘢𝘯𝘨𝘪𝘢 𝘮𝘢𝘯𝘨𝘪𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘪 𝘴𝘰𝘭𝘥𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘦𝘭 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘦?

𝗡𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗶𝗼̀!

Billy si aggrega al comunello confinante con la speranza di prendere qualche briciola.

L’esperto da 𝟮𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗹’𝗮𝗻𝗻𝗼, però, avrà sicuramente aiutato il raggruppamento dei comuni nella redazione del progettone da presentare alla Regione Campania, con il quale sono stati richiesti ben 𝟮𝟬𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼.

Billy e l’autista erano già pronti a stappare la bottiglia al solito bar fuori al paesello, convinti già di avere i soldini in tasca.

Qualche giorno fa è uscita la graduatoria del bando!

𝙋𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝘽𝙞𝙡𝙡𝙮 𝙘𝙡𝙖𝙨𝙨𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖𝙩𝙤 𝙪𝙡𝙩𝙞𝙢𝙤: 𝟱𝟰° 𝙥𝙤𝙨𝙩𝙤 𝙨𝙪 𝟱𝟰 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙞 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙡𝙖𝙨𝙨𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙞 𝙣𝙤𝙣 𝙛𝙞𝙣𝙖𝙣𝙯𝙞𝙖𝙩𝙞.

𝙄𝙡 𝘾𝙖𝙧𝙣𝙚𝙫𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝘽𝙞𝙡𝙡𝙮 𝙝𝙖 𝙖𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙪𝙣 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙚𝙜𝙜𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙖𝙥𝙥𝙚𝙣𝙖 𝟮𝟭, 𝙢𝙚𝙣𝙩𝙧𝙚 𝙣𝙚 𝙨𝙚𝙧𝙫𝙞𝙫𝙖𝙣𝙤 𝙖𝙡𝙢𝙚𝙣𝙤 𝟲𝟳 𝙥𝙚𝙧 𝙚𝙣𝙩𝙧𝙖𝙧𝙚 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙜𝙧𝙖𝙙𝙪𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙞 𝙛𝙞𝙣𝙖𝙣𝙯𝙞𝙖𝙩𝙞, 𝙙𝙤𝙫𝙚 𝙘𝙞 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙖𝙡𝙩𝙧𝙞 𝟱𝟲 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙞 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙙𝙞 𝘽𝙞𝙡𝙡𝙮.

Billy e il suo esperto da 𝟮𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 sono stati capaci di ottenere il punteggio più basso di tutta la Regione Campania, classificandosi 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗜.

Il progetto di Billy ha ottenuto la valutazione più scarsa per qualità progettuale, coerenza, attrattività turistica, destagionalizzazione, internazionalizzazione, valorizzazione territoriale e qualità della rete.

Ma Billy non si scoraggia perché anche per il prossimo anno spenderà altri 𝟭𝟬𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 per eventi e mancette, con i soldini presi dalle casse del comunello, per accontentare gli amici carissimi suoi e dell’uomo di Lecce.

𝘵𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘮𝘪𝘤𝘢 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘰𝘭𝘥𝘪 𝘭𝘰𝘳𝘰!

Intanto l’esperto carissimo ha emesso l’ennesima fattura a fronte di 𝗭𝗘𝗥𝗢 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗕𝗔𝗡𝗗𝗜 𝗩𝗜𝗡𝗧𝗜!

Billy ovviamente dirà che non sapeva nulla, che è stata colpa dei dipendenti sabotatori, da spedire all’anagrafe, e soprattutto che è stata colpa dello scioglimento di 5 anni fa.

𝗡𝗼𝗻 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗕𝗶𝗹𝗹𝘆.

Non dire di essere esperto di bandi, pagare altri 𝟮𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 a un altro esperto di bandi e poi arrivare 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗜 al bando più semplice della Regione Campania, quello che serviva per finanziare il Carnevale.

𝗟𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘂𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮, questa volta, 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗶 𝘁𝘂𝗼𝗶, 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻 𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶.

Con profonda tristezza salutiamo la cara Zia Anna, figura amata e indimenticabile della nostra comunità.Con la sua attiv...
09/08/2026

Con profonda tristezza salutiamo la cara Zia Anna, figura amata e indimenticabile della nostra comunità.

Con la sua attività commerciale ha accompagnato e visto crescere intere generazioni, accogliendo sempre tutti con generosità, cortesia e disponibilità. Non è stata soltanto una presenza familiare per tanti, ma anche una preziosa custode delle nostre tradizioni locali, che grazie a lei hanno potuto continuare a vivere ed essere tramandate alle generazioni più giovani.

Alla sua famiglia giunga il nostro abbraccio più sincero e affettuoso in questo momento di grande dolore.

Resta la certezza che il segno lasciato da Zia Anna, fatto di gesti semplici, valori autentici, memoria e umanità, non si cancellerà con la sua scomparsa dalla vita terrena, ma continuerà a vivere nel ricordo e nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla.

Ciao Zia Anna, che la terra ti sia lieve.

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 – 𝗜𝗟 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗦𝗧𝗔 (𝗗𝗘𝗟 𝗗𝗘𝗕𝗜𝗧𝗢)Questo è Billy.Billy è stato eletto sventolando la bandiera della 𝗟𝗘𝗚𝗔𝗟𝗜𝗧𝗔̀.Bil...
09/08/2026

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 – 𝗜𝗟 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗦𝗧𝗔 (𝗗𝗘𝗟 𝗗𝗘𝗕𝗜𝗧𝗢)

Questo è Billy.

Billy è stato eletto sventolando la bandiera della 𝗟𝗘𝗚𝗔𝗟𝗜𝗧𝗔̀.

Billy diceva anche di essere un grande 𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗦𝗧𝗔.
Tra un caro e un carissimo, qualcuno alla fine ci ha pure creduto.

Poi Billy viene eletto e scopre una cosa terribile:
il “comunello” ha quasi 𝟮𝟬 𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗔𝗦𝗦𝗔 e circa 𝟰 𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗔𝗩𝗔𝗡𝗭𝗢 𝗗𝗜𝗦𝗣𝗢𝗡𝗜𝗕𝗜𝗟𝗘.

Una tragedia per un economista del debito.

Billy però non si perde d’animo.

Si dedica anima e corpo alla sua missione: trovare il modo di trovare il mi ho seduto all’uomo di Lecce, perennemente alla ricerca del prossimo mensile.

E finalmente ci riesce.

Nel frattempo il paesello è abbandonato a se stesso.

Erba, degrado, strutture lasciate andare, manutenzione ordinaria che pare diventata una disciplina olimpica dell’attesa.

Eppure Billy dice:

𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗦𝗣𝗘𝗦𝗢 𝟯𝟱𝟬 𝗠𝗜𝗟𝗔 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗜𝗡 𝗠𝗔𝗡𝗨𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜!

Benissimo.

Il problema è che, a quanto pare, di queste manutenzioni si sono accorti soprattutto i carissimi.

Poi arriva la strategia economica rivoluzionaria di Billy:

1. lasciare deteriorare;
2. aspettare;
3. rifare tutto;
4. spendere centinaia di migliaia di euro;
5. inaugurare;
6. ricominciare da capo.

Un modello studiato nelle migliori università del mondo.

Probabilmente nel corso di laurea in 𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗘𝗭𝗭𝗢𝗧𝗧𝗢.

Pensavamo che Billy avesse raggiunto l’apice con la famosa 𝗖𝗔𝗦𝗖𝗘𝗧𝗧𝗔, rimasta lì per mesi come monumento al dilettantismo carissimo.

Ingenui.

Billy riesce sempre a superarsi

Ed ecco il nuovo record mondiale:

𝗜𝗟 𝗧𝗨𝗕𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗙𝗢𝗚𝗡𝗔 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗚𝗜𝗢𝗦𝗧𝗥𝗜𝗡𝗔.

Sì.

In un parco pubblico, dove dovrebbe esserci una protezione adeguata, in luogo di una staccionata in legno viene installato un bel tubo di plastica che sembra uscito direttamente dai lavori della fogna della circonvallazione.

Riciclo creativo? Urbanistica sostenibile? Arte contemporanea?

No.

È il 𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗦𝗧𝗬𝗟𝗘.

Con le temperature di agosto, dentro quel tubo i bambini rischiano di entrare solidi e uscire allo stato liquido.

Complimenti al genio.

E il bello è che quella villetta, prima o poi, dovrà essere comunque rifatta perché bisogna azzerare la casa del comunello e quindi altri 300 mila euro ai carissimi.

Quindi ricapitoliamo:

𝟯𝟱𝟬 𝗠𝗜𝗟𝗔 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗠𝗔𝗡𝗨𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜.

Prima la cascetta.

Poi il tubo della fogna sulla giostrina.

Un mito.

Ma Billy è un grande economista.

Talmente grande che è riuscito nell’impresa di prendere un Comune con milioni di euro disponibili e farlo diventare strutturalmente deficitario.

È la nuova teoria economica:

𝗦𝗘 𝗛𝗔𝗜 𝗦𝗢𝗟𝗗𝗜, 𝗦𝗣𝗘𝗡𝗗𝗜𝗟𝗜.
𝗦𝗘 𝗨𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗦𝗜 𝗥𝗢𝗠𝗣𝗘, 𝗡𝗢𝗡 𝗔𝗚𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗔𝗥𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗕𝗜𝗧𝗢.
𝗔𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗦𝗜𝗔 𝗗𝗔 𝗥𝗜𝗙𝗔𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗟𝗘𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘.
𝗣𝗢𝗜 𝗦𝗣𝗘𝗡𝗗𝗜 𝗗𝗜𝗘𝗖𝗜 𝗩𝗢𝗟𝗧𝗘 𝗧𝗔𝗡𝗧𝗢.

Geniale.

E quando qualcuno farà notare il capolavoro?

Billy probabilmente non saprà nulla.

Sarà colpa dei dipendenti.

Dei sabotatori.

Di qualcuno da spedire all’Anagrafe.

E, naturalmente, dello scioglimento di cinque anni fa.

Sempre quello.

Perché il vero economista del debito non sbaglia mai:

𝗘𝗥𝗘𝗗𝗜𝗧𝗔 𝗜 𝗦𝗢𝗟𝗗𝗜,
𝗦𝗣𝗘𝗡𝗗𝗘 𝗜 𝗦𝗢𝗟𝗗𝗜,
𝗔𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗡𝗢 𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗕𝗟𝗘𝗠𝗜
𝗘 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗟𝗣𝗔 𝗘̀ 𝗦𝗘𝗠𝗣𝗥𝗘 𝗗𝗜 𝗤𝗨𝗔𝗟𝗖𝗨𝗡 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗢.

Morale?

𝗡𝗢𝗡 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬.

Se trasformi milioni di avanzo in spesa e un paese che avrebbe bisogno di manutenzione ordinaria in una collezione di interventi straordinari, non presentarti come “grande economista”.

Almeno sii preciso:

𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗜̀.
𝗠𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗗𝗘𝗕𝗜𝗧𝗢.

E soprattutto ricordate:

dopo 𝟯𝟱𝟬 𝗠𝗜𝗟𝗔 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗠𝗔𝗡𝗨𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜, se sulla giostrina arriva il tubo della fogna…allora significa che siamo proprio nella...!

𝗠𝗘𝗡𝗦𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔: 𝗥𝗘𝗖𝗢𝗥𝗗 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗥𝗢𝗚𝗛𝗘 𝗣𝗔𝗣𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗘 𝗗𝗜𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗜𝗠𝗣𝗥𝗢𝗩𝗩𝗜𝗦𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗚𝗔𝗥𝗔 𝗗𝗜 𝗔𝗣𝗣𝗔...
08/08/2026

𝗠𝗘𝗡𝗦𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔: 𝗥𝗘𝗖𝗢𝗥𝗗 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗥𝗢𝗚𝗛𝗘 𝗣𝗔𝗣𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗘 𝗗𝗜𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗜𝗠𝗣𝗥𝗢𝗩𝗩𝗜𝗦𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗚𝗔𝗥𝗔 𝗗𝗜 𝗔𝗣𝗣𝗔𝗟𝗧𝗢

Billy viene eletto sventolando la bandiera della 𝗟𝗘𝗚𝗔𝗟𝗜𝗧𝗔̀.

Billy era quello “legale”. Lo ripeteva forte, tra un 𝗖𝗔𝗥𝗢 e un 𝗖𝗔𝗥𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗢, perché a forza di ripeterlo magari qualcuno ci credeva.
Poi Billy viene eletto.

E con la mensa scolastica comincia il 𝗥𝗘𝗖𝗢𝗥𝗗 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗔𝗣𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢.

La ditta uscente diventa subito 𝗖𝗔𝗥𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗔.
Talmente carissima che vengono inserite nel servizio anche le 𝗥𝗘𝗙𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜𝗦𝗧𝗘 𝗖𝗔𝗥𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗘.

“Carissime” per Billy.
Perché, secondo quanto si dice, sarebbero state pagate circa 𝗧𝗥𝗘 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗟’𝗢𝗥𝗔.

Poi Billy racconta di aver bandito la nuova gara della mensa nel 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟱.

Piccolissimo particolare: la gara viene pubblicata dalla Centrale di Committenza soltanto il 𝟭𝟬 𝗙𝗘𝗕𝗕𝗥𝗔𝗜𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲.

Ma quella gara diventa la grande scusa per continuare con la ditta uscente.

Ed ecco partire il campionato delle:
👉 𝗣𝗥𝗢𝗥𝗢𝗚𝗛𝗘 𝗣𝗔𝗣𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢.
Una dietro l’altra.
Per praticamente 𝗨𝗡 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗢 𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗢.
Sempre alla stessa ditta.
Sempre quella 𝗖𝗔𝗥𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗔.

E siccome bisogna anche farle risparmiare qualche soldino, arrivano i famosi 𝗞𝗜𝗧 𝗠𝗨𝗟𝗧𝗜𝗨𝗦𝗢 da portare a casa e lavare.

Interviene ufficialmente persino l’𝗔𝗦𝗟: quei kit sono illegali, non vanno utilizzati e devono essere rimossi.
Billy?
Continua.

Perché evidentemente tra il risparmio della ditta carissima e le prescrizioni sanitarie Billy ha una sua personalissima idea delle priorità.

Poi arriva 𝗔𝗚𝗢𝗦𝗧𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲.
Billy scopre che tra poche settimane ricomincia la scuola.

E scopre pure che la sua gara, partita secondo lui, nel giugno 2025, 𝗡𝗢𝗡 𝗘̀ 𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗧𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗩𝗔𝗟𝗨𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗢𝗙𝗙𝗘𝗥𝗧𝗘 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗛𝗘.

E quindi all’orizzonte cosa compare?
🥁🥁🥁
𝗟’𝗘𝗡𝗡𝗘𝗦𝗜𝗠𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗥𝗢𝗚𝗔 𝗣𝗔𝗣𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢?

Ed è proprio a questo punto che accade qualcosa di molto interessante.

La Responsabile della mensa chiede improvvisamente di essere sollevata dall’incarico.

Motivazione ufficiale?
👉 𝗥𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗜.

Il fiduciario di Billy?
𝗔𝗖𝗖𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗘 𝗘 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗠𝗔.
E nella determina riesce persino a scrivere che la RUP viene sollevata per garantire la…

✨ 𝗦𝗘𝗥𝗘𝗡𝗜𝗧𝗔̀ 𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔 ✨

Ah.

E allora la domanda nasce spontanea:
𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘́ 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗗𝗨𝗥𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗘𝗥𝗔 “𝗦𝗘𝗥𝗘𝗡𝗔”?

Chi o cosa turbava questa serenità?
E soprattutto: dietro quelle pudiche “ragioni personali” c’era davvero soltanto qualcosa di personale?

Oppure la Responsabile, davanti alla prospettiva dell’𝗘𝗡𝗡𝗘𝗦𝗜𝗠𝗢 𝗣𝗔𝗣𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢, non se l’è sentita più di mettere firma e faccia?

Il 𝗥𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘𝗩𝗢𝗟𝗘 𝗗𝗨𝗕𝗕𝗜𝗢 rimane qnche perché un RUP non è un incarico dal quale ci si libera semplicemente pronunciando la formula magica “motivi personali”.

E qualcuno comincia legittimamente a chiedersi se dietro quelle “ragioni personali” possano esserci 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗔𝗦𝗧𝗜, 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜 o addirittura 𝗜𝗡𝗚𝗘𝗥𝗘𝗡𝗭𝗘.

Domande, Billy...solo domande.

Ma dopo un anno di 𝗥𝗘𝗙𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜𝗦𝗧𝗘 “𝗖𝗔𝗥𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗘”, 𝗣𝗥𝗢𝗥𝗢𝗚𝗛𝗘 𝗣𝗔𝗣𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢, 𝗞𝗜𝗧 contestati dall’ASL e una gara che dopo oltre un anno non è ancora arrivata alla valutazione tecnica…

forse qualche domanda è il minimo.

𝗡𝗢𝗡 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬.
Non sventolare la bandiera della legalità se poi sulla mensa scolastica rischi di ba***re il 𝗥𝗘𝗖𝗢𝗥𝗗 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗔𝗣𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢.

𝗖𝗮𝗿𝗼 𝗕𝗶𝗹𝗹𝘆.
Anzi…
𝗖𝗔𝗥𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗢.

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗛𝗔 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗘𝗚𝗚𝗜𝗔𝗧𝗢 𝗟𝗔 𝗣𝗘𝗥𝗗𝗜𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗜: 𝗜𝗡 𝗦𝗢𝗟𝗜 𝟯 𝗠𝗘𝗦𝗜 𝗛𝗔 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢 𝗜𝗟 «𝗠𝗜 𝗛𝗢 𝗦𝗘𝗗𝗨𝗧𝗢» 𝗘 𝗚𝗟𝗜 𝗘̀' 𝗥𝗜𝗠𝗔𝗦𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗠𝗜𝗟𝗜...
02/08/2026

𝗕𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗛𝗔 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗘𝗚𝗚𝗜𝗔𝗧𝗢 𝗟𝗔 𝗣𝗘𝗥𝗗𝗜𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗜: 𝗜𝗡 𝗦𝗢𝗟𝗜 𝟯 𝗠𝗘𝗦𝗜 𝗛𝗔 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢 𝗜𝗟 «𝗠𝗜 𝗛𝗢 𝗦𝗘𝗗𝗨𝗧𝗢» 𝗘 𝗚𝗟𝗜 𝗘̀' 𝗥𝗜𝗠𝗔𝗦𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗗𝗘𝗕𝗜𝗧𝗜.

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝖾̀ 𝗌𝗍𝖺𝗍𝗈 𝖾𝗅𝖾𝗍𝗍𝗈 𝗌𝗏𝖾𝗇𝗍𝗈𝗅𝖺𝗇𝖽𝗈 𝗅𝖺 𝖻𝖺𝗇𝖽𝗂𝖾𝗋𝖺 𝖽𝖾𝗅𝗅𝖺 «𝘭𝘦𝘨𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀».

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝖽𝗂𝖼𝖾𝗏𝖺 𝖼𝗁𝖾 𝖺𝗏𝗋𝖾𝖻𝖻𝖾 𝗋𝖾𝗌𝗍𝗂𝗍𝗎𝗂𝗍𝗈 𝗼𝗻𝗼𝗿𝗲 𝖾 𝗼𝗿𝗴𝗼𝗴𝗹𝗶𝗼 𝖺𝗅𝗅𝖺 𝖼𝗂𝗍𝗍𝖺̀ 𝖾 𝖺𝗂 𝗌𝗎𝗈𝗂 𝖼𝗂𝗍𝗍𝖺𝖽𝗂𝗇𝗂.

𝖫𝗈 𝖽𝗂𝖼𝖾𝗏𝖺 𝖺𝖽 𝖺𝗅𝗍𝖺 𝗏𝗈𝖼𝖾, 𝗍𝗋𝖺 𝗎𝗇 «𝘤𝘢𝘳𝘰» 𝖾 𝗎𝗇 «𝘤𝘢𝘳𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘰», 𝖼𝗈𝗌𝗂̀ 𝗊𝗎𝖺𝗅𝖼𝗎𝗇𝗈 𝖼𝗂 𝗁𝖺 𝗉𝗎𝗋𝖾 𝖼𝗋𝖾𝖽𝗎𝗍𝗈.

𝗣𝗼𝗶 𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝖾̀ 𝗌𝗍𝖺𝗍𝗈 𝖾𝗅𝖾𝗍𝗍𝗈 𝖾 𝗁𝖺 𝖺𝗏𝗎𝗍𝗈 𝗎𝗇 𝗎𝗇𝗂𝖼𝗈 𝗀𝗋𝖺𝗇𝖽𝖾 𝗈𝖻𝗂𝖾𝗍𝗍𝗂𝗏𝗈: 𝗍𝗋𝗈𝗏𝖺𝗋𝖾 𝗂𝗅 «𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰» 𝖺𝗅𝗅’𝗎𝗈𝗆𝗈 𝖽𝗂 𝖫𝖾𝖼𝖼𝖾, 𝗈𝗌𝗌𝖾𝗌𝗌𝗂𝗏𝖺𝗆𝖾𝗇𝗍𝖾 𝖺𝗅𝗅𝖺 𝗋𝗂𝖼𝖾𝗋𝖼𝖺 𝖽𝗂 𝗎𝗇 𝗆𝖾𝗇𝗌𝗂𝗅𝖾.

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝗁𝖺 𝖿𝖺𝗍𝗍𝗈 𝖽𝗂 𝗍𝗎𝗍𝗍𝗈 𝗉𝖾𝗋 𝗍𝗋𝗈𝗏𝖺𝗋𝖾 𝗂𝗅 «𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰» 𝖺𝗅𝗅’𝗎𝗈𝗆𝗈 𝖽𝗂 𝖫𝖾𝖼𝖼𝖾 𝖾, 𝗊𝗎𝖺𝗇𝖽𝗈 𝖿𝗂𝗇𝖺𝗅𝗆𝖾𝗇𝗍𝖾 𝖼𝗂 𝖾̀ 𝗋𝗂𝗎𝗌𝖼𝗂𝗍𝗈, 𝗌𝗂 𝖾̀ 𝗌𝖾𝗇𝗍𝗂𝗍𝗈 𝗈𝗋𝗆𝖺𝗂 𝗎𝗇 𝗏𝖾𝗋𝗈 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗹𝘁𝗿𝗼𝗻𝗮.

𝖠 𝗆𝖺𝗋𝗓𝗈 𝗕𝗶𝗹𝗹𝘆 𝗌𝗂 𝖾̀ 𝗏𝖺𝗇𝗍𝖺𝗍𝗈 𝖽𝗂 𝖺𝗏𝖾𝗋 𝗉𝖾𝗋𝗌𝗈 𝗅𝖺 𝗀𝖾𝗌𝗍𝗂𝗈𝗇𝖾 𝖽𝖾𝗂 𝗌𝖾𝗋𝗏𝗂𝗓𝗂 𝗌𝗈𝖼𝗂𝖺𝗅𝗂 𝖽𝖾𝗅𝗅’𝗂𝗇𝗍𝖾𝗋𝗈 𝖼𝗈𝗆𝗉𝗋𝖾𝗇𝗌𝗈𝗋𝗂𝗈, 𝗍𝗋𝖺𝗌𝖿𝖾𝗋𝗂𝗍𝖺 𝖺𝖽 𝗎𝗇 𝖺𝗅𝗍𝗋𝗈 𝖢𝗈𝗆𝗎𝗇𝖾.

𝖨𝗇 𝖼𝖺𝗆𝖻𝗂𝗈 𝖽𝗂 𝗎𝗇 «𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰» 𝗇𝖾𝗅 𝖢𝖽𝖠 𝖽𝖾𝗅𝗅’𝖠𝗆𝖻𝗂𝗍𝗈 𝗌𝗈𝖼𝗂𝖺𝗅𝖾, 𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝗁𝖺 𝖺𝖼𝖼𝖾𝗍𝗍𝖺𝗍𝗈 𝖼𝗁𝖾 𝗌𝗎𝗅 𝖼𝗈𝗆𝗎𝗇𝖾𝗅𝗅𝗈 𝗋𝖾𝗌𝗍𝖺𝗌𝗌𝖾 𝖼𝗂𝗋𝖼𝖺 𝘂𝗻 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗶 𝗋𝖾𝗅𝖺𝗍𝗂𝗏𝗂 𝖺𝗂 𝗌𝖾𝗋𝗏𝗂𝗓𝗂 𝗌𝗈𝖼𝗂𝖺𝗅𝗂 𝖾 𝗇𝗈𝗇 𝗉𝖺𝗀𝖺𝗍𝗂 𝖽𝖺𝗀𝗅𝗂 𝖺𝗅𝗍𝗋𝗂 𝖢𝗈𝗆𝗎𝗇𝗂.

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒, 𝗉𝖾𝗋𝗈̀, 𝖾𝗋𝖺 𝖿𝖾𝗅𝗂𝖼𝖾.

𝖦𝗅𝗂 𝖺𝗏𝖾𝗏𝖺𝗇𝗈 𝗈𝖿𝖿𝖾𝗋𝗍𝗈 𝗎𝗇𝖺 𝗉𝗈𝗅𝗍𝗋𝗈𝗇𝖺 𝖼𝗁𝖾, 𝗌𝖾𝖼𝗈𝗇𝖽𝗈 𝗅𝗎𝗂, 𝗏𝖺𝗅𝖾𝗏𝖺 𝖼𝖾𝗋𝗍𝖺𝗆𝖾𝗇𝗍𝖾 𝗉𝗂𝗎̀ 𝖽𝖾𝗅𝗅𝖺 𝗀𝖾𝗌𝗍𝗂𝗈𝗇𝖾 𝖽𝖾𝗂 𝗌𝖾𝗋𝗏𝗂𝗓𝗂 𝗌𝗈𝖼𝗂𝖺𝗅𝗂 𝖾, 𝗌𝗈𝗉𝗋𝖺𝗍𝗍𝗎𝗍𝗍𝗈, 𝖽𝖾𝗅 𝗆𝗂𝗅𝗂𝗈𝗇𝖼𝗂𝗇𝗈 𝖽𝗂 𝖽𝖾𝖻𝗂𝗍𝗂 𝖺𝖼𝖼𝗈𝗅𝗅𝖺𝗍𝗈 𝖺𝗅 𝖼𝗈𝗆𝗎𝗇𝖾𝗅𝗅𝗈.

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝗏𝖺 𝖺𝗅 𝖻𝗎𝖿𝖿𝖾𝗍, 𝗌𝗂 𝖿𝖺 𝗂𝗅 𝗌𝗈𝗅𝗂𝗍𝗈 𝗌𝖾𝗅𝖿𝗂𝖾 𝖾 𝖺𝖽𝖽𝗂𝗋𝗂𝗍𝗍𝗎𝗋𝖺 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗶 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗶 𝖼𝗁𝖾 𝖽𝗈𝗏𝗋𝖺𝗇𝗇𝗈 𝗉𝗈𝗂 𝗉𝖺𝗀𝖺𝗋𝖾 𝗶 𝘀𝘂𝗼𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶, 𝗍𝗎𝗍𝗍𝗈 𝗂𝗇 𝖼𝖺𝗆𝖻𝗂𝗈 𝖽𝖾𝗅𝗅𝖺 𝗉𝗈𝗅𝗍𝗋𝗈𝗇𝖺.

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝖼𝗈𝗇𝖼𝖾𝖽𝖾 𝖼𝗈𝗌𝗂̀ 𝗂𝗅 «𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰» 𝖺𝗅 𝗌𝗎𝗈 𝗆𝗂𝗇𝗂𝗌𝗍𝗋𝗈 𝖽𝖾𝗅𝗅𝖺 𝖲𝖺𝗇𝗂𝗍𝖺̀, 𝖼𝗁𝖾 𝖼𝖺𝗉𝗂𝗍𝖺𝗅𝗂𝗓𝗓𝖺 𝗉𝗈𝗅𝗂𝗍𝗂𝖼𝖺𝗆𝖾𝗇𝗍𝖾 𝗅’𝖺𝖼𝖼𝗈𝗅𝗅𝗈 𝖽𝖾𝗅 𝗆𝗂𝗅𝗂𝗈𝗇𝖾 𝖽𝗂 𝖾𝗎𝗋𝗈 𝖽𝗂 𝖽𝖾𝖻𝗂𝗍𝗂 𝖽𝖺 𝗉𝖺𝗋𝗍𝖾 𝖽𝖾𝗅 𝖼𝗈𝗆𝗎𝗇𝖾𝗅𝗅𝗈.

𝖬𝖾𝗇𝗍𝗋𝖾 𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝖾𝗋𝖺 𝗂𝗆𝗉𝖾𝗀𝗇𝖺𝗍𝗈 𝗇𝖾𝗂 𝗌𝗎𝗈𝗂 𝗀𝗂𝗈𝖼𝗁𝗂 𝖽𝗂 𝗉𝗈𝗅𝗍𝗋𝗈𝗇𝖾, 𝗂𝗅 𝖼𝗈𝗆𝗎𝗇𝖾𝗅𝗅𝗈 𝖾̀ 𝗌𝗍𝖺𝗍𝗈 𝖼𝗈𝗆𝗆𝗂𝗌𝗌𝖺𝗋𝗂𝖺𝗍𝗈 𝖽𝖺𝗅 𝖬𝗂𝗇𝗂𝗌𝗍𝖾𝗋𝗈 𝖽𝖾𝗅𝗅’𝖨𝗇𝗍𝖾𝗋𝗇𝗈 𝗉𝖾𝗋 𝗂𝗅 𝗆𝖺𝗇𝖼𝖺𝗍𝗈 𝗋𝖺𝗀𝗀𝗂𝗎𝗇𝗀𝗂𝗆𝖾𝗇𝗍𝗈 𝖽𝖾𝗂 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗺𝗶𝗻𝗶𝗺𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶.

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝗇𝗈𝗇 𝗁𝖺 𝗀𝖺𝗋𝖺𝗇𝗍𝗂𝗍𝗈 𝗂 𝗅𝗂𝗏𝖾𝗅𝗅𝗂 𝗆𝗂𝗇𝗂𝗆𝗂 𝖽𝖾𝗂 𝗌𝖾𝗋𝗏𝗂𝗓𝗂 𝗉𝖾𝗋 𝗹’𝗶𝗻𝗳𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮.

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝗇𝗈𝗇 𝗁𝖺 𝗀𝖺𝗋𝖺𝗇𝗍𝗂𝗍𝗈 𝗇𝖾𝗉𝗉𝗎𝗋𝖾 𝗂 𝗅𝗂𝗏𝖾𝗅𝗅𝗂 𝗆𝗂𝗇𝗂𝗆𝗂 𝖽𝖾𝗂 𝗌𝖾𝗋𝗏𝗂𝗓𝗂 𝖽𝖾𝗌𝗍𝗂𝗇𝖺𝗍𝗂 𝖺𝗂 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀.

𝖭𝖾𝗅 𝖿𝗋𝖺𝗍𝗍𝖾𝗆𝗉𝗈, 𝗉𝖾𝗋𝗈̀, 𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝗉𝖾𝗋𝖽𝖾 𝗂𝗅 𝗌𝗎𝗈 𝗆𝗂𝗇𝗂𝗌𝗍𝗋𝗈 𝖽𝖾𝗅𝗅𝖺 𝖲𝖺𝗇𝗂𝗍𝖺̀, 𝖼𝗁𝖾 𝗌𝗂 𝖽𝗂𝗆𝖾𝗍𝗍𝖾 𝖽𝖺 𝗍𝗎𝗍𝗍𝗈 𝗌𝖾𝗇𝗓𝖺 𝗌𝗉𝗂𝖾𝗀𝖺𝗋𝖾 𝗉𝖾𝗋 𝗊𝗎𝖺𝗅𝗂 𝗆𝗈𝗍𝗂𝗏𝗂 𝗌𝖺𝗋𝖾𝖻𝖻𝖾 𝗌𝗈𝗍𝗍𝗈 𝗋𝗂𝖼𝖺𝗍𝗍𝗈 𝖽𝗂 𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝖾 𝖽𝖾𝗅𝗅’𝗎𝗈𝗆𝗈 𝖽𝗂 𝖫𝖾𝖼𝖼𝖾.

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝖺𝗅𝗅𝗈𝗋𝖺 𝗉𝖾𝗇𝗌𝖺:

«𝘓𝘢 𝘱𝘰𝘭𝘵𝘳𝘰𝘯𝘢 𝘦̀ 𝘮𝘪𝘢! 𝘌̀ 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘪𝘭 𝘮𝘪𝘭𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘦𝘶𝘳𝘰 𝘥𝘪 𝘥𝘦𝘣𝘪𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘰𝘭𝘭𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘭 𝘱𝘢𝘦𝘴𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘦 𝘢𝘥𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘱𝘰𝘵𝘳𝘰̀ 𝘴𝘤𝘦𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘰 𝘯𝘰𝘮𝘦».

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝗁𝖺 𝗂𝗅 𝗌𝗈𝗅𝗂𝗍𝗈 𝖼𝗈𝗅𝗉𝗈 𝖽𝗂 𝗀𝖾𝗇𝗂𝗈.

𝖲𝗂 𝖼𝗈𝗇𝗌𝗎𝗅𝗍𝖺 𝖼𝗈𝗇 𝗅’𝖺𝗎𝗍𝗂𝗌𝗍𝖺 𝖾 𝖼𝗈𝗇 𝗅’𝗎𝗈𝗆𝗈 𝖽𝗂 𝖫𝖾𝖼𝖼𝖾 𝖾 𝗂𝗇𝗌𝗂𝖾𝗆𝖾 𝗉𝖾𝗇𝗌𝖺𝗇𝗈 𝖽𝗂 𝖺𝖼𝖼𝗈𝗇𝗍𝖾𝗇𝗍𝖺𝗋𝖾, 𝖼𝗈𝗇 𝗂𝗅 «𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰», 𝗎𝗇𝖺 𝖢𝖺𝗋𝗂𝗌𝗌𝗂𝗆𝖺 𝖼𝗁𝖾 𝖽𝖺 𝖽𝗎𝖾 𝖺𝗇𝗇𝗂 «𝘴𝘵𝘢 𝘴𝘶𝘭𝘶 𝘢𝘪𝘻𝘢̀ ’𝘢 𝘮𝘢𝘯𝘰» 𝖾 𝗌𝖼𝖺𝗅𝗉𝗂𝗍𝖺 𝖺𝗅𝗅𝖺 𝗋𝗂𝖼𝖾𝗋𝖼𝖺 𝖽𝗂 𝗎𝗇 𝗆𝖾𝗇𝗌𝗂𝗅𝖾.

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒, 𝖼𝗁𝖾 𝗈𝗋𝗆𝖺𝗂 𝗌𝗂 𝖼𝗈𝗇𝗌𝗂𝖽𝖾𝗋𝖺 𝗎𝗇 𝗉𝗋𝗈𝖿𝖾𝗌𝗌𝗂𝗈𝗇𝗂𝗌𝗍𝖺 𝖽𝖾𝗅 «𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰», 𝗂𝗇𝗌𝗂𝖾𝗆𝖾 𝖺𝗅𝗅’𝗎𝗈𝗆𝗈 𝖽𝗂 𝖫𝖾𝖼𝖼𝖾, 𝗈𝗋𝗆𝖺𝗂 𝖺𝗋𝗋𝗂𝗏𝖺𝗍𝗈 𝖺𝗂 𝗅𝗂𝗏𝖾𝗅𝗅𝗂 𝖺𝗅𝗍𝗂𝗌𝗌𝗂𝗆𝗂 𝖽𝖾𝗅 𝗇𝗎𝗅𝗅𝖺, 𝗉𝗋𝗈𝗆𝖾𝗍𝗍𝖾 𝗅𝖺 𝗉𝗈𝗅𝗍𝗋𝗈𝗇𝖺 𝖺𝗅𝗅𝖺 𝖢𝖺𝗋𝗂𝗌𝗌𝗂𝗆𝖺 𝗌𝖼𝗈𝗇𝗍𝖾𝗇𝗍𝖺, 𝖽𝖺𝗇𝖽𝗈 𝗍𝗎𝗍𝗍𝗈 𝗉𝖾𝗋 𝗌𝖼𝗈𝗇𝗍𝖺𝗍𝗈, 𝗉𝖾𝗇𝗌𝖺𝗇𝖽𝗈 𝖽𝗂 𝗀𝖺𝗋𝖺𝗇𝗍𝗂𝗋𝗍𝗂 𝖺𝗅𝗍𝗋𝗂 𝖺𝗇𝗇𝗂 𝖽𝗂 𝖺𝗅𝗓𝖺𝗍𝖺 𝖽𝗂 𝗆𝖺𝗇𝗈.

𝗠𝗮 𝗮𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗿𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮.

𝖦𝗅𝗂 𝖺𝗅𝗍𝗋𝗂 𝖢𝗈𝗆𝗎𝗇𝗂 𝖻𝗎𝗍𝗍𝖺𝗇𝗈 𝖿𝗎𝗈𝗋𝗂 𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒, 𝗅’𝗎𝗈𝗆𝗈 𝖽𝗂 𝖫𝖾𝖼𝖼𝖾 𝖾 𝗅𝖺 𝖢𝖺𝗋𝗂𝗌𝗌𝗂𝗆𝖺 𝗌𝖼𝗈𝗇𝗍𝖾𝗇𝗍𝖺, 𝖼𝗈𝗇𝖼𝖾𝖽𝖾𝗇𝖽𝗈 𝗂𝗅 «𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰» 𝖺 𝗎𝗇 𝗋𝖺𝗉𝗉𝗋𝖾𝗌𝖾𝗇𝗍𝖺𝗇𝗍𝖾 𝖽𝗂 𝗎𝗇 𝖺𝗅𝗍𝗋𝗈 𝖼𝗈𝗆𝗎𝗇𝖾𝗅𝗅𝗈.

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒, 𝖺 𝗆𝖺𝗋𝗓𝗈, 𝖺𝗏𝖾𝗏𝖺 𝖿𝖾𝗌𝗍𝖾𝗀𝗀𝗂𝖺𝗍𝗈 𝗅𝖺 𝗉𝖾𝗋𝖽𝗂𝗍𝖺 𝖽𝖾𝗂 𝗌𝖾𝗋𝗏𝗂𝗓𝗂 𝗌𝗈𝖼𝗂𝖺𝗅𝗂 𝖽𝖾𝗅 𝗉𝖺𝖾𝗌𝖾𝗅𝗅𝗈 𝖾, 𝗂𝗇 𝖼𝖺𝗆𝖻𝗂𝗈 𝖽𝖾𝗅 «𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰», 𝖺𝗏𝖾𝗏𝖺 𝖺𝖼𝖼𝗈𝗅𝗅𝖺𝗍𝗈 𝖺𝗅 𝖼𝗈𝗆𝗎𝗇𝖾𝗅𝗅𝗈 𝗎𝗇 𝗆𝗂𝗅𝗂𝗈𝗇𝖼𝗂𝗇𝗈 𝖽𝗂 𝖽𝖾𝖻𝗂𝗍𝗂.

𝗗𝗼𝗽𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗶 𝘁𝗿𝗲 𝗺𝗲𝘀𝗶 𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒 𝗉𝖾𝗋𝖽𝖾 𝗅𝖺 𝗀𝖾𝗌𝗍𝗂𝗈𝗇𝖾 𝖽𝖾𝗂 𝗌𝖾𝗋𝗏𝗂𝗓𝗂 𝗌𝗈𝖼𝗂𝖺𝗅𝗂, 𝗉𝖾𝗋𝖽𝖾 𝗅𝖺 𝗉𝗈𝗅𝗍𝗋𝗈𝗇𝖺 𝖾 𝗀𝗅𝗂 𝗋𝖾𝗌𝗍𝖺 𝗌𝗈𝗅𝗍𝖺𝗇𝗍𝗈 𝗂𝗅 𝗆𝗂𝗅𝗂𝗈𝗇𝖼𝗂𝗇𝗈 𝖽𝗂 𝖽𝖾𝖻𝗂𝗍𝗂.

𝖤 𝗅𝖺 𝖢𝖺𝗋𝗂𝗌𝗌𝗂𝗆𝖺 𝗂𝗇𝗌𝗈𝖽𝖽𝗂𝗌𝖿𝖺𝗍𝗍𝖺 𝖼𝗈𝗇𝗍𝗂𝗇𝗎𝖾𝗋𝖺̀ 𝗌𝗈𝗅𝗈 𝖺𝖽 𝖺𝗅𝗓𝖺𝗋𝖾 𝗅𝖺 𝗆𝖺𝗇𝗂𝗇𝖺… 𝗌𝖾𝗇𝗓𝖺 «𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰».

𝗨𝗻 𝗴𝗲𝗻𝗶𝗼!

𝖡𝗂𝗅𝗅𝗒, 𝗈𝗏𝗏𝗂𝖺𝗆𝖾𝗇𝗍𝖾, 𝖽𝗂𝗋𝖺̀ 𝖼𝗁𝖾 𝗇𝗈𝗇 𝗌𝖺𝗉𝖾𝗏𝖺 𝗇𝗎𝗅𝗅𝖺.

𝖣𝗂𝗋𝖺̀ 𝖼𝗁𝖾 𝖾̀ 𝖼𝗈𝗅𝗉𝖺 𝖽𝖾𝗂 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗮𝗯𝗼𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝖼𝗁𝖾 𝗌𝖺𝗋𝖺𝗇𝗇𝗈 𝗂𝗆𝗆𝖾𝖽𝗂𝖺𝗍𝖺𝗆𝖾𝗇𝗍𝖾 𝗌𝗉𝖾𝖽𝗂𝗍𝗂 𝖺𝗅𝗅’𝖠𝗇𝖺𝗀𝗋𝖺𝖿𝖾.

𝖤, 𝗌𝗈𝗉𝗋𝖺𝗍𝗍𝗎𝗍𝗍𝗈, 𝖽𝗂𝗋𝖺̀ 𝖼𝗁𝖾 𝖾̀ 𝖼𝗈𝗅𝗉𝖺 𝖽𝖾𝗅𝗅𝗈 𝗌𝖼𝗂𝗈𝗀𝗅𝗂𝗆𝖾𝗇𝗍𝗈 𝖽𝗂 𝖼𝗂𝗇𝗊𝗎𝖾 𝖺𝗇𝗇𝗂 𝖿𝖺.

𝗡𝗼𝗻 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗕𝗶𝗹𝗹𝘆.

𝖭𝗈𝗇 𝖻𝖺𝗋𝖺𝗍𝗍𝖺𝗋𝖾 𝗅𝖺 𝗀𝖾𝗌𝗍𝗂𝗈𝗇𝖾 𝖽𝖾𝗂 𝗌𝖾𝗋𝗏𝗂𝗓𝗂 𝗌𝗈𝖼𝗂𝖺𝗅𝗂 𝖾 𝗅’𝖺𝖼𝖼𝗈𝗅𝗅𝗈 𝖽𝗂 𝗎𝗇 𝗆𝗂𝗅𝗂𝗈𝗇𝖾 𝖽𝗂 𝖾𝗎𝗋𝗈 𝖽𝗂 𝖽𝖾𝖻𝗂𝗍𝗂 𝗉𝖾𝗋 𝗎𝗇𝖺 𝗉𝗈𝗅𝗍𝗋𝗈𝗇𝖺 𝖼𝗁𝖾 𝗉𝖾𝗋𝖽𝗂 𝖽𝗈𝗉𝗈 𝖺𝗉𝗉𝖾𝗇𝖺 𝘁𝗿𝗲 𝗺𝗲𝘀𝗶.

𝖯𝖾𝗋 𝖼𝗈𝗋𝗋𝖾𝗋𝖾 𝖽𝗂𝖾𝗍𝗋𝗈 𝖺𝗅 «𝘮𝘪 𝘩𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘰» 𝖽𝖾𝗅𝗅’𝗎𝗈𝗆𝗈 𝖽𝗂 𝖫𝖾𝖼𝖼𝖾, 𝗁𝖺𝗂 𝖼𝗈𝗆𝗉𝗅𝖾𝗍𝖺𝗆𝖾𝗇𝗍𝖾 𝗲𝗺𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗱𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶.

Indirizzo

Sparanise
81056

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Sparanise In Movimento pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Sparanise In Movimento:

Scelte rapide

Condividi