Terlizzi Antifascista

Terlizzi Antifascista Ora e sempre
RESISTENZA

Date a un fascista il potere di emettere ordinanze in nome dell'emergenza e lvi sentirà già nell'aria il nostalgico prof...
14/04/2020

Date a un fascista il potere di emettere ordinanze in nome dell'emergenza e lvi sentirà già nell'aria il nostalgico profumo di ventennio.
E lo farà sentire anche a voi.

Al Bano & Romina Power ‎ Nostalgia canaglia 1987

09/04/2020

02/04/2020

UNA PATRIMONIALE PER GARANTIRE REDDITO A TUTTI/E

I Coronabond non saranno mai realizzati per l'opposizione dei Paesi del Nord Europa che non hanno nesuna intenzione di condividere debito con Paesi considerati delle "cicale".
Attivare il Fondo Salva Stati significa condannarci a piani di rientro del debito che produrranno l'ennesima macelleria sociale.
Molto probabilmente l'unione Europea cercherà una terza via per cercare di salvare la faccia e garantire la propria sopravvivenza politica.
Conte ha affermato che se non c'è accordo l'Italia è pronta a fronteggiare da sola l'emergenza sanitaria ed economica.
Allora basterebbe una patrimoniale del 10% sul 10% dei più ricchi del nostro Paese per recuperare immediatamente 400 miliardi di euro e garantire un reddito universale a tutti/e.

Qui sotto la lista dei paperoni italiani!

Chi l'avrebbe mai detto.
10/12/2019

Chi l'avrebbe mai detto.

TPI

08/12/2019
Ringraziamo vivamente chi si arroga sempre il diritto di mettere se stess_ e le proprie "opinioni" su un palco, piuttost...
03/12/2019

Ringraziamo vivamente chi si arroga sempre il diritto di mettere se stess_ e le proprie "opinioni" su un palco, piuttosto che ascoltare, mettersi in discussione, imparare da chi la rivoluzione l'ha fatta davvero, ogni giorno, tutti i giorni con la propria stessa vita, in nome di un bene più grande, per tutti e tutte.
Grazie, perchè ci date la possibilità di fare informazione reale e lottare con ancora più forza.

Anche in questi giorni terribili, siamo sempre al fianco di chi lotta per la libertà, contro l'imperalismo di Erdogan e ...
12/10/2019

Anche in questi giorni terribili, siamo sempre al fianco di chi lotta per la libertà, contro l'imperalismo di Erdogan e la complicità di Trump.




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I NOSTRI MARTIRI, LA VOSTRA LIBERTA'. - comunicato dei combattenti italiani YPG/YPJ

Il futuro della rivoluzione confederale nel nord della Siria è in pericolo. La minaccia di invasione turca del Rojava, nel disinteresse della "coalizione internazionale", mette in discussione l'esistenza di un processo rivoluzionario che ha radicalmente cambiato la società dei territori oggi sotto minaccia. Ciò che è accaduto ad Afrin potrebbe ripetersi ancora. Dove c'era una società basata sull'autodeterminazione dei popoli, sull'emancipazione della donna e sul rispetto e la tutela di tutte le minoranze etniche e religiose oggi regna la barbarie, il terrore, la sottomissione di genere e la repressione etnica.
Siamo combattent* internazionalist* che hanno attraversato le diverse fasi di quella lotta di popolo che dall'assedio di Kobane ha portato alla liberazione di Shaddadi, Mambij, Tabqa, Raqqa spingendosi più giù, lungo tutta la sponda est dell'Eufrate nel governatorato di Deir Ez Zor.
Abbiamo sostenuto la rivoluzione nelle più diverse forme e non possiamo restare in silenzio di fronte a tutto ciò. Tutti coloro che hanno dato la vita per le libertà di ognuno di noi sono oggi abbandonati e dimenticati, come già accadde durante l'assedio di Afrin. Come abbiamo più volte ribadito in passato, gli stessi governi che emanano leggi securitarie fortemente limitanti delle libertà individuali motivandole con lo spauracchio del terrorismo oggi sono incapaci di prendere posizione contro un'aggressione ingiustificata verso coloro che lo stesso terrorismo delle organizzazioni jihadiste lo hanno combattuto sul campo di battaglia. Le stesse "democrazie" vedono nel governo Turco un partner commerciale, in particolar modo quello italiano ha stretto con esso accordi milionari che riguardano il comparto militare.
È per questo che ci appelliamo ancora una volta all'opinione pubblica affinché faccia sentire con tutte le sue forze la sua voce. Il sangue di migliaia di martiri non è stato versato per occupare per qualche mese le patinate copertine di questo o quel quotidiano. È per loro e per le migliaia di vite messe a rischio da una nuova invasione turca che dobbiamo batterci. La morte di Orso sul campo di battaglia nell'ultima roccaforte di Daesh non è stato un atto eroico ma un estremo gesto di amore verso la libertà. La sua morte ha scatenato un'ondata di commozione senza precedenti dall'inizio della guerra civile siriana. È il momento di trasformare questa ondata emotiva in rabbia rivoluzionaria.
La commozione non serve a cambiare il presente e scrivere un nuovo futuro, non può cambiare lo stato di cose. Ma può essere una scintilla di quella prassi rivoluzionaria per la quale tante e tanti come il nostro compagno Orso Tekoşer hanno dato la vita. Facciamo sentire concretamente la nostra vicinanza a coloro che sono in questo momento sotto minaccia, perché la memoria è un esercizio collettivo che si manifesta nella pratica quotidiana.
Rivolgiamo a tutte e tutti un appello ad esserci in tutte le piazze in solidarietà con la rivoluzione confederale, già a partire da questa settimana. A fare in modo che il sacrificio di tanti non sia vano.
Combattent* italian* YPG/YPJ

La   di   sta per invadere il   e la Federazione della   del Nord. L'attacco di terra e d'aria è imminente.   ha annunci...
07/10/2019

La di sta per invadere il e la Federazione della del Nord. L'attacco di terra e d'aria è imminente. ha annunciato che le truppe si ritireranno a sud per fare spazio all'avanzata turca. Le sono isolate, la rivoluzione come tale è minacciata. Stiamo pronti, in ogni città d' . La nostra amicizia può soltanto essere concreta.

16/07/2019

Roma, 15 luglio 2019.
80 bambini sgomberati con la forza dalla loro casa.

"Si possono fare tutti i ragionamenti del mondo sullo sgombero delle famiglie a Cardinal Capranica.

Le politiche infami di Salvini e dei 5 Stelle.
Le colpe del centrosinistra che non hanno costruito mai una via d’uscita all’emergenza abitativa.

Le responsabilità che nascono dalle epoche passate: Veltroni, Rutelli, Giolitti e Cavour. Tutto giusto.
E tutte osservazioni intelligenti.

La verità è una sola.
Che oggi o si sta da una parte o dall’altra.
E a me delle questioni personali che diventano polemica politica, delle tattiche e delle altre stronzate poco importa. In mare come in terra. “Amare te è facile. Come odiare la polizia”. Ha ragione Coez"

L.U.

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70038

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