Indipendenza - Termini Imerese

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13/09/2025

Il Movimento Indipendenza guidato da Gianni Alemanno esprime profonda contrarietà rispetto alle notizie secondo cui l’area militare della base di Trapani-Birgi verrebbe trasformata in centro di addestramento per i caccia F-35.

Una simile scelta rappresenterebbe un grave colpo al futuro della provincia di Trapani, che ha costruito negli anni la propria identità e le proprie prospettive di crescita attorno al turismo, all’agricoltura di qualità e alla valorizzazione del patrimonio storico e ambientale. L’ulteriore militarizzazione di Birgi, accanto alla funzione civile dell’aeroporto, rischia di compromettere questi settori strategici e di esporre il territorio a tensioni e pericoli non compatibili con la vocazione naturale della Sicilia.

La nostra terra non può essere ridotta a campo d’addestramento militare, né può subire decisioni calate dall’alto senza alcuna consultazione con le comunità locali. Chiediamo al Governo nazionale e alle autorità competenti di chiarire immediatamente la portata e la veridicità di tali notizie e di garantire la massima trasparenza.

Rivolgiamo inoltre un appello al Presidente della Regione Siciliana affinché difenda con fermezza gli interessi dell’Isola e si opponga a qualunque progetto che trasformi la Sicilia in una piattaforma militare. La Sicilia deve rimanere terra di pace, custode di bellezza, cultura e accoglienza, non terreno di sperimentazioni belliche.

Il Movimento Indipendenza di Gianni Alemanno si farà promotore di un’ampia mobilitazione per difendere il territorio trapanese, affinché Birgi resti un’infrastruttura a servizio dello sviluppo civile ed economico della nostra provincia.

Adriana Cavasino
Delegato Nazionale Indipendenza. Felice Coppolino Salvo Pace

Sempre in prima linea con Gianni Alemanno
"Combattere è un destino"






Chicco Costini Chicco Costini Mimmo De Mattia Lele Petrucci Primiano Calvo Beppe Lauria Rosario Rocco Del Priore Francesco Bevilacqua Marco Pelagatti Gianpaolo Natali Alfredo Renato Durantini Francesco Capasso Indipendenza Indipendenza

11/09/2025

Una sincera e proficua discussione tra il segretario per la Sicilia occidentale di Democrazia Sovrana Popolare Marco Baiamonte, il coordinatore provinciale di Indipendenza Roberto Bazzone, il referente locale di Dsp Franco Lo Bianco, il fondatore del Mulino delle Idee Mario Papania e il consigliere comunale del Mulino Fabio Sciascia. Un incontro volto a rafforzare la collaborazione tra tutti i soggetti presenti in vista delle prossime elezioni comunali a Termini Imerese.

14 AGOSTO 201814 AGOSTO 2025PONTE MORANDI: Siamo l'Italia che aspetta giustizia Sempre in prima linea con Gianni Alemann...
14/08/2025

14 AGOSTO 2018
14 AGOSTO 2025
PONTE MORANDI: Siamo l'Italia che aspetta giustizia

Sempre in prima linea con Gianni Alemanno
"Combattere è un destino"


Gianni Alemanno Chicco Costini Chicco Costini Beppe Lauria Francesco Bevilacqua Mimmo De Mattia Lele Petrucci

14/08/2025

GIUSTIZIALISMO O GARANTISMO? Nessuno dei due... (parte II)

Ed Indipendenza Chi vi scrive non sa se i vertici del movimento si iscriveranno al primo o al secondo "partito". Auspico davvero che non si lasceranno abbindolare da nessuna delle due categorie e che opteranno per una cosiddetta "terza via", un equilibrio fra accusa e difesa, quello che potrebbe essere definito con l'accezione di "legalitarismo", un concetto di legalità avulso dalle vendette giustizialiste e dalle protezioni garantiste, per ridare senso al motto secondo cui "LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI".
Facciamo un esempio. Da tempo assistiamo al dibattito sul sovraffollamento delle carceri. E, anche qui, vi sono due "partiti", ossia quello dei "duri" che intendono la carcerazione esclusivamente come punizione e chissenefrega se i detenuti si ammazzano, non vengono curati adeguatamente, non ricevono assistenza, ecc., e quello dei "morbidi" che intendono la carcerazione come ultima ratio e che, se fosse possibile, abolirebbero persino le carceri. Anche qui, perché non crearci uno spazio tra le due estreme? Perché non farci portavoce per il rispetto di quei basilari diritti umani all'interno di un contesto che deve essere anche punitivo, dato che chi è in galera qualcosa avrà combinato, o no? Non possiamo celebrare le figure di Falcone e Borsellino, sacri esempi di chi crede ancora nella giustizia, e poi manifestare vicinanza ai detenuti, magari per arruffianarsi le loro famiglie e racimolare quattro voti. Che razza di messaggio daremmo al nostro potenziale elettorato? Personalmente, preferirei di gran lunga uno Stato che al posto di solidarizzare con chi ha commesso un reato, aiuti chi il reato lo ha subìto. Il tutto, naturalmente, tenendo sempre conto della tipologia di reato per cui ci si trova reclusi, perché mettere sullo stesso piano un omicida ad un tizio che ha rubato un pane per dar qualcosa da mangiare ai figli sarebbe antitetico al concetto stesso di giustizia. Ai posteri l'ardua sentenza.

14/08/2025

GIUSTIZIALISMO O GARANTISMO? Nessuno dei due... (parte I)

Care amiche e cari amici, eccoci qua in piena estate ed alla vigilia di Ferragosto (a proposito, auguri a tutti voi!) a disquisire di politica ed in particolare su un tema così divisivo che tocca le corde emotive di tutti noi.
Chi sono i giustizialisti e perché sarebbe meglio non averci a che fare? I giustizialisti sono coloro che usano la giustizia come arma contro gli avversari politici, anzi, per loro il concetto di avversario è troppo tiepido, per loro vi sono i nemici politici. Il loro odio nasce, generalmente, dal fatto di non voler accettare eventuali sconfitte elettorali e, quindi, dalla necessità di abbattere il governo di colore diverso tramite la magistratura. A volte, il giustizialismo è finanche un sintomo di inferiorità nei confronti di chi ne sa più di te, lo dimostra pubblicamente e basta una piccola ombra per dare sfogo alla dilagante frustrazione per mettere il nemico alla gogna mediatica e giudiziaria.
Chi sono i garantisti e perché sarebbe meglio non averci a che fare? I garantisti sono coloro che con la scusa dei tre livelli di giudizio, si ergono a difensori del nulla cosmico, visto che nell'ordinamento giudiziario sono già previste più che sacrosante garanzie a difesa dell'accusato, necessarie ad un processo equo. Però, purtroppo, loro vanno oltre, lasciandoci intendere che si è innocenti fino ad una sentenza di condanna. Eh no, miei cari garantisti, vero è che un indagato non è colpevole fino alla sentenza, ma allo stesso modo non si può definire innocente: un indagato è un indagato e tale rimane fino al giudizio finale.
Generalmente, il giustizialismo viene collocato a sinistra e il garantismo a destra, anche se, molto spesso, i nostri politici sono giustizialisti con l'indagato dello schieramento avverso e garantisti coi propri, alimentando uno squallido teatrino.
Ed Indipendenza?
continua...

13/08/2025

COMUNICATO STAMPA
LE BANCHE ITALIANE HANNO AVUTO UN UTILE DI 112 MILIARDI IN TRE ANNI, MA HANNO AUMENTATO LE COMMISSIONI PER I CLIENTI:
Quando cominceranno a pagare anche gli speculatori?

Roma, 13 agosto 2025 - In tre anni le banche italiane hanno guadagnato 112 miliardi di euro (fonte FIBA - Federazione Italiana Banche e Assicurativi). Il principale motore della crescita degli utili è stato l’aumento dei tassi d’interesse deciso dalla Banca Centrale Europea per contrastare l’inflazione, che ha reso, ancora una volta, più redditizio il mestiere tradizionale delle banche: raccogliere risparmio e concedere prestiti.
Ma se il credito rappresenta quasi il 60% dei profitti bancari, confermandosi come il cuore del business bancario, comunque le commissioni sono tornate ad aumentare e nonostante i profitti record, il credito a famiglie e imprese non mostra una parallela crescita significativa.
“La verità” dichiara Chicco Costini, Vice Segretario Nazionale del Movimento Indipendenza di Gianni Alemanno “è che l’’aumento dei tassi d’interesse, se da un lato ha favorito la redditività delle banche, dall’altro ha reso più costoso l’accesso al credito. Famiglie e imprese si trovano a dover affrontare rate più elevate e condizioni più stringenti per ottenere finanziamenti. Di conseguenza visto che le banche, sono diventate più prudenti nella valutazione del merito creditizio per non assumersi alcun rischio, la crescita degli utili non si traduce in un maggiore sostegno all’economia reale”.
In questo scenario, il governo di centrodestra, che in campagna elettorale aveva promesso di alleggerire il carico fiscale alla classe media, che ancora sporadicamente e a convenienza promette di tassare gli utili di banche e multinazionali, alla prova dei fatti continua ad usare chi lavora come bancomat dello Stato, lasciando arricchire chi già guadagna miliardi. È ora che il governo, i governi tutti, agiscano per favorire chi lavora, non chi specula.
“In buona sostanza” conclude Costini “in una nazione con gli stipendi più bassi d’Europa, con una carico fiscale usuraio sulla classe media, piccoli imprenditori, piccoli commercianti, medici e avvocati, gli unici che continuano a guadagnare in un’epoca di crisi continentale sono banchieri e multinazionali. È ora che a pagare le scelte folli dell’Unione Europea siano coloro che ne influenzano le scelte e le politiche, non chi si alza la mattina all’alba per lavorare e ti**re avanti”. (https://www.movimentoindipendenza.it/le-banche-italiane-hanno-avuto-un-utile-di-112-miliardi-in-tre-anni-ma-hanno-aumentato-le-commissioni-per-i-clienti/).

Sempre in prima linea con Gianni Alemanno.
“Combattere è un destino”.


Gianni Alemanno Chicco Costini Beppe Lauria Mimmo De Mattia Francesco Bevilacqua Lele Petrucci Chicco Costini

🔴 Qualche pillola per curare una tragedia tutta Italiana... - Natura, ambiente, territorio ed agricoltura sana ed Italia...
13/08/2025

🔴 Qualche pillola per curare una tragedia tutta Italiana...

- Natura, ambiente, territorio ed agricoltura sana ed Italiana, come difenderle e tutelarle dallo sfruttamento, dalle speculazioni e dal liberal-capitalismo apolide!

Indipendenza

13/08/2025
Ogni estate parte un tormentone, che fa da colonna sonora alle nostre vacanze. Quest'anno si battono come hit ferragosta...
13/08/2025

Ogni estate parte un tormentone, che fa da colonna sonora alle nostre vacanze. Quest'anno si battono come hit ferragostane l'infezione da West Nile (infezione endemica che però trova spazio sulla stampa perchè comunque è utile al sistema continuare a spaventare la gente, hai visto mai che cominciasse a pensare alle cose serie) e il caro ombrellone, che a detta del main stream sarebbe la causa principale delle scarse presenze sulle spiagge degli italiani. Andando a vedere in modo più approfondito i dati si scopre che questo aumento non è poi così consistente, sicuramente inferiore a quello del carrello della spesa ad esempio. Ma conviene dire che la colpa è dei balneari che speculano, piuttosto che ammettere il vero problema sta nel crollo del potere di acquisto della classe media, soffocata da un fisco usuraio, piegata dagli stipendi più bassi d'Europa, vero e proprio bancomat di uno Stato che impegnato in inutili guerre e nell'accoglienza di tutti i disperati della terra, spinge professionisti, piccoli imprenditori,commercianti verso la marginalizzazione sociale. Questo governo, che era stato votato credendo a promesse e slogan che annunciavano un calo delle tasse, un aiuto reale alal classe media, fino ad ora si è solo piegato agli interessi di Banche, Multinazionali e speculatori, abbracciando le politiche della UE, da sempre eterodiretti dagli usurai senza patria. Si facciano pagare le guerre, il green deal, l'immigrazione legale ed illegale a chi ne trae profitto, banche, multinazionali, finaznieri globali e si lasci respirare chi lavora. Altrimenti in vacanza ci andranno solo gli africani mantenuti dai nostri soldi. E quelli gli ombrelloni non li pagano.. CostiniChicco CostiniComunità militante Area RietiMovimento IndipendenzaGianni AlemannoBeppe LauriaLele PetrucciMimmo De MattiaArea Rieti

🔴 Qualche pillola per curare una tragedia tutta Italiana... - Sul lavoro, la dignità dei lavoratori, la lenta agonia del...
11/08/2025

🔴 Qualche pillola per curare una tragedia tutta Italiana...

- Sul lavoro, la dignità dei lavoratori, la lenta agonia delle imprese e di chi sceglie di non andarsene e produrre Italiano nel nostro territorio nazionale!

Indipendenza

🔴 Qualche pillola per curare una tragedia tutta Italiana... Si comincia con quello che proponiamo sulla sanità!Indipende...
11/08/2025

🔴 Qualche pillola per curare una tragedia tutta Italiana... Si comincia con quello che proponiamo sulla sanità!

Indipendenza

ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLECostini (Movimento Indipendenza): “Superiamo il modello liberal-capitalista e r...
08/08/2025

ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE

Costini (Movimento Indipendenza):
“Superiamo il modello liberal-capitalista e riscopriamo la dignità e il rispetto della persona”

L’anniversario della tragedia di Marcinelle, a 69 anni di distanza, ci ricorda ancora una volta la sorte dei tanti lavoratori italiani costretti ad emigrare e soprattutto non deve farci dimenticare che quando la logica del profitto prevale sull’etica del lavoro a rimetterci sono gli uomini, le donne, le famiglie.
Tanti anni sono trascorsi da quando centinaia di nostri connazionali furono mandati a morire nelle miniere in cambio del carbone belga, utilizzati come merce di scambio da politici ed imprenditori interessati solo al guadagno. Ma ancora oggi le innumerevoli e troppo frequenti “morti bianche” sono il prezzo delle logiche folli del profitto, dell’arroganza di usurai e banchieri, i cui unici interessi sono l’arricchimento esasperato, la speculazione e lo sfruttamento delle risorse.
“Il lavoro è prima di tutto dignità, possibilità di crescita e autodeterminazione. Non può e non deve essere sfruttamento. Non può e non deve essere morte” commenta Chicco Costini, Vice Segretario Vicario del Movimento Indipendenza di Gianni Alemanno “Oggi più che mai vogliamo rendere onore a questi martiri del mondo liberal-capitalista. Un modello in declino che deve essere combattuto e superato in nome di criteri sociali che restituiscano ad uomini e donne decoro e rispetto per il proprio lavoro e per sé stessi”.

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