03/04/2025
Una tragica vicenda scuote la nostra comunità: una giovane donna ternana ha visto la sua vita brutalmente spezzata dalla violenza di chi professava amore. Questo ennesimo femminicidio ci ricorda, con dolore, che questa piaga non accenna a diminuire.
Esattamente un anno fa, Azione Terni dedicava una delle sue iniziative più significative proprio alla questione femminile. Eppure, la realtà ci presenta un quadro desolante: la situazione non è mutata. La strada per contrastare questa violenza è ancora lunga e impervia, e richiede un impegno costante attraverso strumenti su cui possono lavorare le istituzioni e un profondo cambiamento culturale. Sarà necessario tornare ad affrontare questo tema cruciale, ma oggi non è il momento. Questi sono giorni di lutto, in cui l'unico gesto possibile e doveroso è stringersi con rispetto nel ricordo di Ilaria Sula e manifestare la nostra sincera vicinanza alla sua famiglia.
Per onorare la sua memoria e testimoniare la nostra solidarietà, Azione Terni parteciperà e invita tutta la cittadinanza all'iniziativa promossa dall'associazione Ternidonne, che si terrà oggi in Piazza della Repubblica alle ore 18:30.
FEMMINICIDIO DI ILARIA SULA, CHIEDIAMO LUTTO CITTADINO.
Per la rabbia e per il dolore, per Ilaria Sula 22enne concittadina e sorella, spezzata per mano di un uomo violento, chiediamo imminente lutto cittadino.
Il femminicidio di Ilaria Sula non rappresenta un momento di raptus, ma rientra nel perfetto e ormai antico schema di dominio e persecuzione patriarcarle.
Non ci stancheremo di ripeterlo: la violenza maschile contro le donne non è un fatto di soli numeri, ma di vite.
La morte di una donna per mano di un uomo è una fallimento collettivo della società.
Scenderemo in piazza della Repubblica domani alle 18.30. In manifestazione di militanza, rabbia, dolore, solidarietà e vicinanza umane alla famiglia, agli amici e alle amiche di una studentessa piena di vita da vivere, vittima di una cultura violenta e misogina.
La militanza non arresta la mattanza.
Siamo stanche di piangere sorelle uccise.
Ci vogliamo vive.
Libere di essere. Libere di vivere.