29/07/2014
UMBRIA MOBILITA’, ATC SERVIZI E CAOS: PANTOMIMA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Sulle questioni Umbria Mobilità, Atc Servizi e Atc Parcheggi, in larga parte collegate tra loro, assistiamo a una sospetta pantomima da parte di chi siede a Palazzo Spada.
Il nuovo assetto del Trasporto Pubblico Locale derivante dall’alienazione anche dell’ultimo 30% di quote in mano ai soci pubblici di Umbria Mobilità, infatti, con ogni probabilità avrà ripercussioni sulle tasche dei cittadini già dal prossimo mese di settembre con l’inizio del nuovo anno scolastico. Il Cda della nuova Umbria Mobilità Esercizio oggi totalmente in mano a BusItalia si riunirà in proposito tra pochi giorni.
Per tale ragione era necessario e urgente che il Consiglio comunale di Terni dibattesse dell’argomento elaborando indicazioni, operative e politiche, da inviare al consiglio di amministrazione della nuova compagnia posto che dovrà essere lo stesso Comune a pagare il conto insieme agli utenti del servizio. Ed è per questo che sia lunedì, sia questa mattina Il Ca****lo ha insistito con determinazione perché il tema Umbria Mobilità, unitamente a quello delle fantomatiche società Atc Servizi e Atc Parcheggi fosse inserito all’ordine del giorno dei lavori odierni del Consiglio comunale.
Improvvise assenze sugli scranni consiliari (solo 22 i presenti questa mattina) ed espressioni di voto finalizzate a mantenere i segreti inconfessabili sul sistema di scatole cinesi del Trasporto Pubblico Locale, hanno impedito che questi argomenti fossero dibattuti prima della pausa estiva. Saranno rinviati alla ripresa dei lavori a settembre, quando ormai sarà tutto deciso.
E stessa sorte, purtroppo, toccherà all’appalto della gestione dei servizi museali, scaduta da tempo e prorogata al 30 settembre. Il Ca****lo si è battuto perché anche questo tema fosse discusso oggi in Consiglio, in considerazione del fatto che la Giunta Di Girolamo ha già dato indicazioni agli uffici di procedere con un nuovo bando quinquennale per un ammontare complessivo di 3 milioni di euro. In vista della predisposizione del bilancio preventivo 2014 era doverosa e opportuna una serena discussione tra i consiglieri comunali che poi su quel bilancio dovranno esprimere un voto.
In ogni caso, comunque, Il Ca****lo rimane determinato a operare perché scelte destinate a incidere sulla vita di tutti i ternani non siano più assunte nelle segrete stanze di uno o più partiti-padroni, ma siano collegialmente analizzate e condivise.
Franco Todini