28/07/2026
Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale di Tesero (mercoledì 22/07/2026), alla richiesta della minoranza di conoscere lo stato dei lavori pubblici — richiesta pienamente pertinente, perché legata alla variazione di bilancio — il Sindaco ha liquidato la questione definendola fuori tema e annunciando che avrebbe fornito solo risposte rapide, senza entrare nei dettagli.
Poiché il Consiglio Comunale è l’unica sede ufficiale dove cui la minoranza può ottenere informazioni — non avendo l’abitudine di frequentare bar e piazze per raccogliere notizie informali — da qui in avanti saremo costretti a presentare interrogazioni ufficiali. Finora avevamo evitato questo strumento per non gravare ulteriormente sugli uffici e sugli amministratori, ma la mancanza di risposte puntuali rende necessario un cambio di metodo.
Premesso che:
Nel Consiglio Comunale del 30 aprile 2026, il Vice Sindaco ha dichiarato che l’incarico per la ripavimentazione della piazzetta di via Zorzi fosse già stato conferito a un tecnico.
Sul notiziario TESERO INFORMA n.34 (luglio 2026) è stato comunicato ai cittadini che l’incarico di progettazione per la nuova pavimentazione di via Stava risultava già affidato a un tecnico.
Di fatto però, nel Consiglio comunale del 22 luglio 2026, lo stesso Vice Sindaco ha affermato che entrambi gli incarichi sarebbero stati formalizzati solo nella Giunta del giorno successivo (23 luglio 2026).
Ad oggi, nessuno dei due incarichi risulta formalmente conferito negli atti dell’Ente.
Da qui la nostra INTERROGAZIONE al Sindaco:
Stato degli atti — esistono oggi delibere o determinazioni di affidamento? Con quale data e da quando sono esecutive?
Coerenza dell’informazione — perché ai cittadini si parla di incarichi “già affidati” quando in aula si ammette che gli atti sarebbero dovuti arrivare solo dopo?
Cronologia e trasparenza — quando, esattamente, sono stati adottati questi provvedimenti? La comunicazione istituzionale deve corrispondere ai documenti ufficiali, non alle intenzioni.
Se la trasparenza è stata presentata per tutta la campagna elettorale — ed è tuttora indicata come il leitmotiv dell’Amministrazione — allora non può esistere alcuna distanza