Una Nuova Storia

  • Home
  • Una Nuova Storia

Una Nuova Storia Contact information, map and directions, contact form, opening hours, services, ratings, photos, videos and announcements from Una Nuova Storia, Political organisation, .

Il 25 aprile non è una data qualunque.È il giorno in cui scegliamo da che parte stare.Si scende in piazza, si cammina, s...
23/04/2026

Il 25 aprile non è una data qualunque.
È il giorno in cui scegliamo da che parte stare.

Si scende in piazza, si cammina, si prende posizione.
Perché la libertà non è un ricordo da celebrare, è una conquista da difendere ogni giorno.

Ore 10.00 — Piazza del Governo, Tivoli
Da lì partiremo in corteo.

Essere presenti conta.
Perché la libertà vive solo se qualcuno la difende.

Ore 18:00 vi aspettiamo tuttə per festeggiare questo immenso risultato.Sede Una Nuova Storia,Via Parmegiani 24, Tivoli.
23/03/2026

Ore 18:00 vi aspettiamo tuttə per festeggiare questo immenso risultato.

Sede Una Nuova Storia,
Via Parmegiani 24, Tivoli.

22 e 23 Marzo. Referendum costituzionale:
19/03/2026

22 e 23 Marzo.
Referendum costituzionale:

Ieri, nella Sala Roesler-Franz di Tivoli, abbiamo promosso un importante momento di confronto pubblico per dire con chia...
07/03/2026

Ieri, nella Sala Roesler-Franz di Tivoli, abbiamo promosso un importante momento di confronto pubblico per dire con chiarezza il nostro NO alla riforma costituzionale sulla giustizia.

Un’iniziativa aperta, partecipata e molto intensa, introdotta da Francesca Chimenti, con gli interventi di Franco Lotito, vicepresidente del Comitato Socialista per il NO, e di Antonio Ingroia, presidente di Azione Civile, alla presenza di Elena Matteotti, nipote di Giacomo Matteotti.

È stato un confronto serio, approfondito, che ha rimesso al centro un punto fondamentale: questa riforma non rende la giustizia più veloce, non la rende più giusta e non risolve i problemi reali dei cittadini.
Al contrario, rischia di colpire l’equilibrio democratico del Paese, indebolendo l’autonomia della magistratura e mettendo in discussione il principio della separazione dei poteri.

Dietro una narrazione semplificata e propagandistica, si nasconde un disegno pericoloso: concentrare sempre più potere nelle mani dell’esecutivo e ridurre i contrappesi costituzionali che tutelano la democrazia.

Per questo crediamo che sia necessario informare, discutere, approfondire. Con serietà, senza slogan, senza scorciatoie. Perché la difesa della Costituzione, dell’equilibrio tra i poteri dello Stato e delle garanzie democratiche non riguarda gli addetti ai lavori: riguarda la libertà e i diritti di tutti.

Grazie a chi ha partecipato, a chi ha ascoltato, a chi continua a scegliere il confronto e l’impegno.
Noi continueremo a esserci, con convinzione, per costruire un fronte largo e consapevole contro questa riforma.

Quando la politica vuole controllare la giustizia, la risposta è NO.

Ieri siamo andati a rendere omaggio alla targa dedicata a Giacomo Matteotti, brutalmente assassinato dal regime fascista...
07/03/2026

Ieri siamo andati a rendere omaggio alla targa dedicata a Giacomo Matteotti, brutalmente assassinato dal regime fascista.

Lo abbiamo fatto ricordando anche ciò che dicemmo quando quella targa fu installata: Matteotti non morì “per caso”. Fu ucciso perché antifascista, perché denunciò con coraggio le violenze e i brogli del fascismo. E questo non è un dettaglio: è la verità storica.

Ometterlo, o far finta di non vederlo, è ancora peggio.

Ricordarlo significa difendere la memoria di chi ha pagato con la vita la propria libertà e quella di tutti noi.

Un grazie sentito a Elena Matteotti, nipote di Giacomo Matteotti, che ci ha accompagnato in questo momento così toccante di memoria e consapevolezza.

Venerdi 27 febbraio alle scuderie estensi ore 17:30 ancora un’occasione per ribadire il nostro NO.Vi aspettiamo
25/02/2026

Venerdi 27 febbraio alle scuderie estensi ore 17:30 ancora un’occasione per ribadire il nostro NO.
Vi aspettiamo


C’è una domanda che attraversa questo referendum: chi deve detenere il controllo dei poteri dello Stato?Quando il Minist...
21/02/2026

C’è una domanda che attraversa questo referendum: chi deve detenere il controllo dei poteri dello Stato?

Quando il Ministro Carlo Nordio chiede pubblicamente “chi controlla la magistratura”, rende evidente l’impostazione politica della riforma costituzionale. Noi pensiamo che l’autonomia della magistratura non sia un ostacolo, ma una garanzia. È uno dei cardini della nostra democrazia, insieme alla separazione e all’equilibrio tra i poteri.

La Costituzione nasce proprio per impedire concentrazioni di potere. Ogni intervento che altera questo equilibrio non è una questione tecnica: è una scelta politica che riguarda tutti.

La nostra memoria storica ci richiama alla responsabilità. Giacomo Matteotti ebbe il coraggio di opporsi alla deriva autoritaria in nome delle istituzioni democratiche. Oggi difendere l’equilibrio costituzionale significa non voltarsi dall’altra parte.

Per questo diciamo con chiarezza NO a una riforma che rischia di indebolire le garanzie democratiche.

Venerdì 6 marzo:
ore 17.00 – Piazza Matteotti, intervento di Elena Matteotti;
ore 17.30 – Bookstore Mondadori (via Palatina 38), dialogo con Antonio Ingroia;
ore 18.00 – San Michele, Piazza Palatina, incontro pubblico sulle ragioni del NO.
Conduce Francesca Chimenti.

REFERENDUM – Le ragioni del NoIl 24 febbraio alle ore 17.30, alle Scuderie Estensi di Tivoli, masterclass con Giovanni S...
19/02/2026

REFERENDUM – Le ragioni del No

Il 24 febbraio alle ore 17.30, alle Scuderie Estensi di Tivoli, masterclass con Giovanni Salvi, già Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione.

Un’occasione per approfondire nel merito la riforma della giustizia e capire cosa cambia davvero per l’equilibrio dei poteri e per i cittadini.


Trasporto pubblico locale: il fallimento è sotto gli occhi di tuttiNel Consiglio comunale di oggi, 27 gennaio, l’Assesso...
27/01/2026

Trasporto pubblico locale: il fallimento è sotto gli occhi di tutti

Nel Consiglio comunale di oggi, 27 gennaio, l’Assessora ha certificato un fatto semplice:
un anno e mezzo di immobilismo totale sul TPL.

Nulla è stato fatto fino alla convocazione della Regione a inizio gennaio.
Questa è la “filiera Comune–Regione”: tagli ai servizi, più costi e più disagi per i cittadini.

La maggioranza ha poi bocciato senza confronto tutte le nostre proposte:
tavolo tecnico, coinvolgimento dei quartieri, informazioni chiare, canali di assistenza, risorse per le tratte soppresse, geolocalizzazione dei mezzi.

Bocciate senza dire una parola.

Il trasporto pubblico è un diritto.
Ignorarlo significa ignorare i cittadini.

Vi aspettavate qualcosa di diverso?
Noi no.

Trasporto pubblico locale: Tivoli non può aspettareChiesto  un Consiglio comunale straordinario.Disservizi quotidiani, i...
23/01/2026

Trasporto pubblico locale:
Tivoli non può aspettare
Chiesto un Consiglio comunale straordinario.

Disservizi quotidiani, informazioni carenti, cittadini – soprattutto anziani, studenti e i quartieri più difficili – lasciati senza risposte.
Il Comune di Tivoli deve affrontare subito il problema, in modo pubblico e trasparente.

A inizio gennaio abbiamo depositato un’interrogazione urgente e una mozione sul trasporto pubblico, denunciando le gravi mancanze dell’Amministrazione comunale.
Oggi, insieme a tutta l’opposizione, abbiamo firmato la richiesta di Consiglio straordinario.

Da oltre un anno e mezzo abbiamo acceso i riflettori su questi cambiamenti: il trasporto pubblico è da sempre una priorità per Una Nuova Storia.
L’Amministrazione comunale e quella regionale hanno dimostrato incompetenza e disinteresse ingiustificabili.

Il trasporto non è un dettaglio tecnico.
È un diritto.

Ieri sera una presentazione che è stata molto più di una presentazione.Con Massimiliano Smeriglio abbiamo parlato de Il ...
17/01/2026

Ieri sera una presentazione che è stata molto più di una presentazione.

Con Massimiliano Smeriglio abbiamo parlato de Il legame covalente, ma soprattutto di legami, di perdita, di sconfitta e di rinascita.

Di come il dolore non sia solo qualcosa da rimuovere, ma a volte un luogo in cui stare.
Di come la sconfitta, più della vittoria, possa aprire spazi imprevisti.

E abbiamo parlato di cultura.
Non come ornamento.
Non come intrattenimento.

Ma come atto politico, come pratica di resistenza, come strumento capace di rimettere in discussione il pensiero dominante.

Presentare un libro, oggi, non è un gesto neutro.
È scegliere da che parte stare.
È costruire legami, aprire conflitto, tenere insieme senso e speranza.

Una serata intensa, partecipata, vera.
Di quelle che ricordano perché vale ancora la pena esserci, provarci, insistere.

Le scritte piene d’odio inneggianti al nazismo sui muri della stazione ferroviaria di Tivoli sono un fatto gravissimo. L...
10/01/2026

Le scritte piene d’odio inneggianti al nazismo sui muri della stazione ferroviaria di Tivoli sono un fatto gravissimo.

La nostra comunità non tollera fascismo, razzismo e discriminazioni di alcun tipo.

L’Amministrazione comunale e tutte le forze politiche devono condannare pubblicamente e pretendere che queste vergogne siano rimosse immediatamente.

Difendiamo i valori di rispetto, memoria e convivenza civile: nessuna ambiguità, nessuna giustificazione.

Address


Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Una Nuova Storia posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The Organization

Send a message to Una Nuova Storia:

  • Want your organization to be the top-listed Government Service?

Share