26/06/2026
Condanniamo con fermezza la vergognosa aggressione subita in Piazza Garibaldi da un bambino di origini indiane.
Insulti e violenza tra giovanissimi non sono mai semplici "ragazzate", ma il segnale di un'emergenza educativa che riguarda tutta la nostra comunità.
Il razzismo non nasce con i bambini: si impara. Per questo la responsabilità non riguarda solo i minori coinvolti, ma soprattutto gli adulti – genitori, educatori e l'intera comunità – chiamati ogni giorno a trasmettere il rispetto, l'inclusione e il valore della convivenza.
A rendere l'episodio ancora più grave è l'atteggiamento di alcuni adulti presenti. Se, come riportato, una madre ha minimizzato quanto accaduto e altri hanno preferito voltarsi dall'altra parte, è evidente che il problema riguarda anche chi avrebbe dovuto dare il buon esempio.
Ringraziamo il padre che ha avuto il coraggio di denunciare pubblicamente l'accaduto. Al bambino e alla sua famiglia va la nostra piena vicinanza e solidarietà.
Chiediamo all'Amministrazione comunale una ferma condanna dell'episodio e iniziative concrete, insieme a scuole, famiglie e associazioni, per promuovere il rispetto e prevenire ogni forma di bullismo, discriminazione e violenza.
Come Una Nuova Storia faremo la nostra parte, perché Tivoli deve rispondere unita: nelle nostre piazze non c'è spazio per l'odio, ma solo per il rispetto e l'inclusione.