19/10/2019
Ogni giorno i cieli d'Italia vengono solcati da quasi 7000 voli [fonte ENAC].
Nonostante sappiamo da decenni l'enorme contributo del trasporto aereo nel bilancio di emissioni di CO2, il numero di voli di anno in anno continua a crescere, giustificato da politici e media.
Questo infinito volare ha impatti anche sulla realtà locale, per questo le ragazze e ragazzi di FFF Firenze denunciano da tempo il disastroso progetto di ampliamento dello scalo aeroportuale di Firenze. Questa sarebbe l'ennessima opera che ignora completamente la necessità di decarbonizzare tutti i settori della società, obiettivo che deve diventare prioritario per tutte le amministrazioni.
Chi argomenta a favore dell'ampliamento nega sia l'evidenza del grave impatto ambientale sia l'assoluta inutilità del progetto.
- La Toscana ha, infatti, già un aeroporto di eccellenza internazionale: il Galileo Galilei a Pisa.
- Per salvaguardare il benessere e l'ambiente dei residenti e per incentivare il turismo sostenibile, è sufficiente il potenziamento della già esistente rete ferroviaria.
Sembra che il Comune di Firenze e la Regione Toscana - nonostante il grido di un milione di italiani per rivendicare il diritto a un futuro vivibile (a Firenze erano decine e decine di migliaia in piazza a sostenerlo), nonostante i cittadini di Firenze abbiano espresso il loro dissenso durante la manifestazione del 30 marzo e nonostante la bocciatura della valutazione di impatto ambientale da parte del TAR - non sappiano ancora ascoltare e continuano a portare avanti questo progetto.
Ma allora, Regione Toscana, la vostra dichiarazione di emergenza dello scorso giugno erano solo parole al vento, la solita operazione di greenwashing?
La distruzione del Parco della Piana, l'aumento dell'inquinamento atmosferico e delle emissioni di CO2 non sono più un'opzione.
La crisi climatica non può più aspettare, né a Firenze, né altrove in Italia: abbiamo solo 11 anni prima del punto di non ritorno - le risorse economiche devono essere destinate fin da subito, unicamente alla transizione ecologica.