Insieme per Torre

Insieme per Torre Insieme per Torre

Alcune realizzazioni del nostro precedente mandato

• Creazione rotonda delle 5 vie
• Rifacimento cavalcavia via Colombera
• Sistemazione pavimentazione del centro
• Pista ciclopedonale con Bergamo e Ranica
• Rifacimento piazzetta Papa Giovanni XXIII
• Parcheggio TEB e area mercato/palasport
• Rifacimento area mercato completa di
colonnine per l’allacciamento elettrico
• Ristrutturazione impianti illuminazione
• Rifacimento asfalto e caditoie via Martinella
• Pulizia delle sponde del Gardellone
• Ripristino della pineta alla ex-Croce Rossa
• Recupero dell’antica sorgente del Còp
• Parco Donizetti con illuminazione e area cani
• Impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici
• Realizzazione wi-fi gratuito in biblioteca
• Casetta dell’acqua
• Zone 30 con passaggi pedonali rialzati
• Eliminazione barriere architettoniche
• Nuove pensiline fermata ATB
• Amministrazione trasparente
• Impianti di produzione energia pulita
con pompe di calore polo scolastico,
palazzo comunale e biblioteca
• Laboratorio di informatica scuola primaria
• Cappotto per risparmio energetico presso
la scuola primaria e secondaria
• Loculi cinerari e nuovi vialetti in cimitero
• Impianti idro-termo-sanitari per gli
spogliatoi del palasport
• Pulizia rogge e prevenzione ambientale
con progetto Operazione fiumi sicuri
• Piantumazioni via Borghetto e cimitero
• Nuove 17 telecamere videosorveglianza
• Progetto Sindaco a casa tua
• Diretta video dei Consigli comunali
• Bus-navetta gratuito per mercato comunale
• Consulenza legale gratuita per i cittadini
• Consulenza energetica gratuita per i residenti
• Noleggio gratuito scooter elettrici
• Pattuglie notturne della Polizia Locale
• Feste di San Martino, Primavera, Notte bianca

Da ascoltare attentamente!
26/08/2026

Da ascoltare attentamente!

Il Comune di Torre Boldone (BG) ha deciso di acquistare l’area di P...

TRASPORTO SCOLASTICO: LE FAMIGLIE LO SCOPRONO ADESSOA pochi giorni dall’acquisto o dal rinnovo degli abbonamenti per il ...
24/08/2026

TRASPORTO SCOLASTICO: LE FAMIGLIE LO SCOPRONO ADESSO

A pochi giorni dall’acquisto o dal rinnovo degli abbonamenti per il nuovo anno scolastico, le famiglie di Torre Boldone scoprono che cambia il sistema delle agevolazioni per il trasporto degli studenti.

Fino allo scorso anno lo sconto veniva applicato direttamente al momento dell’acquisto dell’abbonamento a tutti gli studenti residenti. (Massimo 57 euro a studente)
Dal 2026/2027 non sarà più così.
Le famiglie dovranno pagare l’abbonamento per intero e solo successivamente potranno chiedere un contributo al Comune, che sarà però subordinato a una soglia ISEE.
Quale soglia?
Oggi non è dato saperlo.
A quanto ammonterà il contributo?
Non è ancora specificato.
Il Comune informa infatti che il relativo avviso verrà pubblicato entro dicembre 2026.
Quindi, mentre le famiglie si preparano ad acquistare gli abbonamenti, sanno che dovranno anticiparne l’intero costo, ma non sanno ancora se avranno diritto al contributo né quale sarà il suo importo.

Una modifica che incide concretamente sulle spese delle famiglie avrebbe dovuto essere comunicata con adeguato anticipo e con tutte le informazioni necessarie, non a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico lasciando soglie e importi da definire nei mesi successivi.

Le famiglie hanno bisogno di certezze prima di sostenere una spesa, non mesi dopo.
E fa ancora più riflettere vedere un’Amministrazione chiedere ai cittadini un contributo economico per acquistare un terreno verde incolto mentre, contemporaneamente, riduce le certezze su un sostegno destinato alle famiglie e agli studenti.
“Uniti per cambiare” era lo slogan.
I cittadini, però, il cambiamento lo misurano nella vita quotidiana: tasse comunali, sicurezza, pulizia del paese, servizi e costi che gravano sulle famiglie.
Governare significa fare delle scelte.
Ma significa anche programmare, comunicare per tempo e mettere i cittadini nelle condizioni di sapere quanto dovranno spendere.
Chiedere chiarezza non è polemica.
È chiedere rispetto per le famiglie di Torre Boldone.

‼️Oltre 1.000 accessi della Polizia Locale nella fascia 18-22. Sei intrusioni in meno di un mese.Sono i numeri che arriv...
17/08/2026

‼️Oltre 1.000 accessi della Polizia Locale nella fascia 18-22.

Sei intrusioni in meno di un mese.

Sono i numeri che arrivano dall'estivo del Parco Avventura di Torre Boldone.

Mille accessi contati negli ultimi due anni, nei soli mesi estivi, quando l'area è aperta, illuminata e piena di famiglie.

Sei furti e danneggiamenti avvenuti di notte e all'alba, quando non c'è nessuno.

Controlli quando il rischio non c'è.

Assenza quando il rischio è reale.

Non è un caso. È il risultato di scelte precise fatte in questi due anni dalla Amministrazione Farnedi:

📌 cancellato il servizio di vigilanza notturna

📌 interrotta la collaborazione con i VOT, dieci anni di volontariato al servizio del paese

📌 ignorate le richieste di sicurezza dei cittadini

📌 Polizia Locale concentrata su multe e sanzioni, con gli incassi rivendicati in Consiglio comunale come un risultato

Le risorse sono limitate: proprio per questo ogni turno è una scelta di priorità.

Ogni pattuglia mandata dove non serve è una pattuglia che manca dove serve davvero.

Il Parco Avventura non è un problema da gestire.

Ha riqualificato un'area centrale che era degradata e da anni offre sport, divertimento e cultura a famiglie di tutte le età, dentro e fuori Torre Boldone. È una realtà da proteggere, non da vessare.

Chiediamo all'Amministrazione risposte pubbliche: perché è stata soppressa la vigilanza notturna, perché sono stati fermati i VOT e qual è oggi il piano complessivo per la sicurezza del paese.

Il problema non è quanto si controlla. È dove, quando e con quale criterio.

E quel criterio lo decide chi amministra.

UN PARCO DA COMPRARE. MA POI, CON QUALI SOLDI?L’Amministrazione lancia una sottoscrizione pubblica e chiede ai cittadini...
14/08/2026

UN PARCO DA COMPRARE. MA POI, CON QUALI SOLDI?
L’Amministrazione lancia una sottoscrizione pubblica e chiede ai cittadini di contribuire all’acquisto dell’area di Piazza del Bersagliere.
La motivazione continua a essere la stessa: impedire la costruzione di un supermercato.
Ma c’è un punto fondamentale che merita di essere chiarito: nel frattempo quest’area è stata inserita nel perimetro del Parco dei Colli. Quali erano, quindi, concretamente, le possibilità edificatorie residue sull’area? E soprattutto: era davvero ancora possibile realizzare quel supermercato?
Perché se così non fosse, viene meno proprio l’argomento utilizzato per giustificare un’operazione tanto onerosa.
E oggi emerge un’altra questione.
Se per completare l’acquisto del terreno è necessario chiedere il contributo economico dei cittadini, con quali risorse verrà realizzato il “nuovo grande parco pubblico” annunciato?
Quanto costerà la riqualificazione?
Esiste già un progetto?
Esiste una stima dei costi?
Sono già state individuate le risorse?
Oppure l’area, una volta acquistata, resterà sostanzialmente com’è ora?

E se invece saranno necessari ulteriori investimenti, da quali capitoli di bilancio arriveranno i soldi?
Le risorse di un Comune non sono infinite e amministrare significa anche stabilire delle priorità. Ci sono scuola, assistenza alle persone con disabilità, anziani, famiglie e servizi sociali che richiedono ogni anno risorse importanti.
Noi avremmo scelto di investire prima di tutto lì.
Il verde va tutelato. Ma proprio perché si stanno impegnando ingenti risorse pubbliche e ora si chiede anche un contributo diretto ai cittadini, crediamo sia doveroso spiegare con chiarezza quanto costerà complessivamente questa operazione, quale progetto verrà realizzato e come verrà finanziato.
Perché acquistare un terreno è una cosa.
Avere un progetto sostenibile per il suo futuro è un’altra.

Rispondiamo all’ennesimo post dell’amministrazione contro di noi.Da quando si sono insediati sembra che il tema dell’are...
27/07/2026

Rispondiamo all’ennesimo post dell’amministrazione contro di noi.

Da quando si sono insediati sembra che il tema dell’area di Piazza del Bersagliere sia diventato la priorità assoluta per Torre Boldone. Ogni occasione è buona per tornare sull’argomento e per attaccare il nostro gruppo.

La nostra presenza in Consiglio non avrebbe modificato l’esito della votazione: la maggioranza aveva i numeri per approvare la delibera, come infatti è avvenuto.

Colpisce invece che abbiano dedicato un intero comunicato non a spiegare ai cittadini le ragioni della loro scelta, ma all’ennesimo tentativo di polemizzare con l’opposizione.

Ora però le risposte spettano a loro. Hanno deciso di impegnare circa 600.000 euro di risorse pubbliche per l’acquisto di un’area senza aver presentato ai cittadini un progetto chiaro e definito sulla sua destinazione. È legittimo chiedersi quale sarà il futuro di quello spazio e perché questa sia stata ritenuta una priorità rispetto ad altre esigenze del paese.

Torre Boldone dispone già di numerose aree verdi e parchi pubblici. Per questo riteniamo doveroso che l’Amministrazione spieghi ai cittadini quali benefici concreti giustificano un investimento di questa entità e quale sia la visione complessiva per quell’area.

Ci auguriamo inoltre che venga garantita la massima trasparenza anche rispetto ai 150.000 euro di donazioni private annunciati a sostegno dell’operazione, affinché i cittadini possano conoscere con chiarezza provenienza, modalità e destinazione di tali risorse.

Se davvero ritengono conclusa questa vicenda con l’acquisto dell’area, ci auguriamo che d’ora in poi possano dedicare la stessa attenzione anche agli altri problemi e alle altre esigenze del nostro paese.

IL NUOVO NIDO È REALTÀ. UNA BELLA NOTIZIA PER TUTTI.Siamo felici che il nuovo asilo nido sia finalmente realtà.Un risult...
08/07/2026

IL NUOVO NIDO È REALTÀ. UNA BELLA NOTIZIA PER TUTTI.

Siamo felici che il nuovo asilo nido sia finalmente realtà.

Un risultato importante per la nostra comunità, nato da un percorso iniziato durante la nostra Amministrazione, con la partecipazione al bando e l’avvio del progetto che ha permesso di ottenere le risorse necessarie alla sua realizzazione.

L’attuale Amministrazione ha portato a termine il percorso. Noi siamo orgogliosi di aver contribuito a renderlo possibile.

Perché i progetti importanti si costruiscono nel tempo. E ricordare da dove sono partiti significa semplicemente raccontare tutta la storia.

🇮🇹 2 Giugno – Festa della Repubblica 🇮🇹Oggi celebriamo un anniversario importante: gli 80 anni della Repubblica Italiana...
02/06/2026

🇮🇹 2 Giugno – Festa della Repubblica 🇮🇹

Oggi celebriamo un anniversario importante: gli 80 anni della Repubblica Italiana.

Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero la Repubblica, la democrazia e la partecipazione.
Una data che ha segnato la storia del nostro Paese e che ancora oggi rappresenta un momento di unità e di riflessione sui valori che ci accomunano.

Buona Festa della Repubblica a tutti. 🇮🇹

Condividiamo l’articolo di oggi su L’Eco di Bergamo.
20/05/2026

Condividiamo l’articolo di oggi su L’Eco di Bergamo.

Revoca del Vicesindaco: i cittadini meritano spiegazioni!Nel Consiglio Comunale è stata comunicata la revoca del Vicesin...
19/05/2026

Revoca del Vicesindaco: i cittadini meritano spiegazioni!

Nel Consiglio Comunale è stata comunicata la revoca del Vicesindaco, Sara Nicolini, da parte del Sindaco.
Una decisione che riguarda uno dei ruoli istituzionali più importanti dell’amministrazione comunale e che inevitabilmente apre interrogativi politici e amministrativi.

Come gruppo di minoranza riteniamo grave che, durante il Consiglio Comunale, non ci sia più la possibilità di intervenire, fare domande o chiedere chiarimenti.
Questo perché l’attuale amministrazione ha modificato il regolamento del Consiglio Comunale limitando di fatto il confronto e impedendo alla minoranza di svolgere pienamente il proprio ruolo in modo democratico.

Crediamo invece che i cittadini abbiano il diritto di sapere:

* quali siano le reali motivazioni di questa revoca;
* cosa stia accadendo all’interno della maggioranza;
* quali conseguenze potrà avere sulla stabilità amministrativa del Comune.

La carica di Vicesindaco non è un dettaglio.
È un ruolo centrale nella gestione amministrativa e politica del paese.
Per questo non bastano comunicazioni formali o silenzi istituzionali: serve trasparenza.

Noi continueremo a chiedere chiarezza, perché il Consiglio Comunale non può diventare un luogo dove si comunica senza permettere alcun confronto.

Ci sono immagini che il tempo non cancella.Il 18 marzo, per molti, è la Giornata nazionale in memoria delle vittime del ...
18/03/2026

Ci sono immagini che il tempo non cancella.

Il 18 marzo, per molti, è la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid. Per Bergamo, è molto di più.

È una data che non ha bisogno di spiegazioni.
Perché qui il Covid non è stato solo un’emergenza.

È stato dolore vero.
È stato paura.
È stato vuoto.
È stato il rumore incessante delle sirene.
È stato il silenzio delle strade.
È stato il peso di addii che, troppo spesso, non hanno nemmeno potuto essere vissuti.

E poi c’è quell’immagine che nessuno potrà dimenticare: i camion militari nella notte.

Non una semplice fotografia. Ma il simbolo di una ferita collettiva che ha segnato per sempre la nostra città e la nostra provincia.

In quei giorni Bergamo ha conosciuto la fragilità nel modo più duro.

Ha visto famiglie spezzate. Ha visto persone care andarsene senza un ultimo abbraccio.

Ha visto la sofferenza entrare nelle case, nei pensieri, nelle vite di tutti.

Ma dentro quel buio è emersa anche la parte migliore di noi.

Quella dei medici, degli infermieri, dei volontari, dei soccorritori, delle forze dell’ordine, dei lavoratori essenziali.

Quella di chi non si è fermato. Quella di chi ha continuato a esserci.

E poi c’era la Bergamo silenziosa della solidarietà.
Quella dei vicini che si aiutavano.
Di chi portava la spesa a un anziano.
Di chi, pur nella paura, non ha smesso di sentirsi comunità.

Oggi ricordare non significa restare fermi al passato. Significa avere rispetto.

Rispetto per chi non c’è più.
Per chi ha lottato.
Per chi è rimasto.
Per chi porta ancora dentro ferite invisibili.

La memoria non è retorica. È responsabilità.
Responsabilità di non banalizzare. Responsabilità di non dimenticare quanto siano preziose cose che troppo spesso diamo per scontate: la salute, la vicinanza, il lavoro, la libertà di incontrarsi, di stringersi la mano, di abbracciarsi.

Il 18 marzo non è una data come le altre. È un richiamo alla memoria, al rispetto, alla verità.

Bergamo non dimentica.
Ricorda in silenzio.
Ricorda con dignità.
Ricorda con la forza severa di chi ha sofferto davvero.

E nel ricordo onora chi non c’è più.




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