01/06/2026
I giovani non possono più essere la promessa rimandata di questo Paese. Devono diventare la sua priorità concreta.
Oggi troppi sono esclusi dal lavoro, bloccati in percorsi precari o costretti a lasciare l’Italia per costruirsi un futuro altrove. È una perdita enorme di energie e competenze. Una scelta politica mancata.
Noi diciamo con chiarezza che questo deve cambiare.
Le nostre proposte hanno una rotta chiara:
👉 Salario minimo per contrastare il lavoro povero e garantire retribuzioni dignitose.
👉 Stop agli stage gratuiti, perché la formazione non può coincidere con lavoro non retribuito.
👉 Incentivi fiscali pluriennali per le imprese che assumono giovani, per rendere stabile l’occupazione.
👉 Un piano strutturato per il rientro dei talenti che hanno lasciato l’Italia, creando condizioni reali per tornare.
👉 Un welfare più moderno, con congedi paritari e strumenti concreti di conciliazione tra vita e lavoro.
👉 Politiche per l’abitare, con misure su affitti e mutui per favorire l’autonomia abitativa.
👉 Un sistema di tutele che accompagni le nuove generazioni nei passaggi decisivi della vita.
Non è una lista di buone intenzioni. È una direzione politica precisa!
Perché una comunità che non investe sui giovani ha già deciso di rinunciare al proprio futuro.