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Dal 15 agosto scorso, data in cui i taliban hanno conquistato Kabul con la forza, ad oggi, abbiamo assistito ad una seri...
09/12/2021

Dal 15 agosto scorso, data in cui i taliban hanno conquistato Kabul con la forza, ad oggi, abbiamo assistito ad una serie di piani e promesse da parte del nuovo governo afghano puntualmente smentiti, non realizzati o disattesi nel campo dell’inclusione politica ed etnica, dell’accesso all’istruzione, diritti umani e delle donne.

Qualcosa sta succedendo in Afghanistan.
Qualcosa di non chiaro, o forse fin troppo palese.



Il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) ha definito “allarmante” la situazione dell’Afghanistan per i prossimi 13 mesi.

Le diplomazie iraniane e turche si muovono a ritmo serrato.⁣⁣E questo va a tutto vantaggio di una costruzione e mantenim...
01/12/2021

Le diplomazie iraniane e turche si muovono a ritmo serrato.⁣

E questo va a tutto vantaggio di una costruzione e mantenimento di equilibri e stabilità di tutta l’area medio orientale.⁣

Il 20 ottobre, Ankara e Teheran hanno firmato un memorandum di intesa per prevenire il terrorismo e le attività illegali lungo i confini tra i due Paesi, alla presenza dei ministri degli interni iraniano, Ahmad Vahidi, e turco, Suleyman Soylu.⁣

Ecco l'approfondimento: https://www.xeniasrl.org/2021/11/30/le-diplomazie-iraniane-e-turche-si-muovono-a-ritmo-serrato/


Ankara e Teheran hanno firmato un memorandum di intesa per prevenire il terrorismo e le attività illegali lungo i confini tra i due Paesi.

Fare il punto sulla situazione migratoria nell’area MENA (Middle East and North Africa) assomiglia sempre più a un bolle...
27/10/2021

Fare il punto sulla situazione migratoria nell’area MENA (Middle East and North Africa) assomiglia sempre più a un bollettino di guerra piuttosto che a un aggiornamento statistico.

È sempre più difficile i recenti avvenimenti, ma per mantenere alta l'attenzione proviamo a tracciare l'attuale situazione.

Fare il punto sulla situazione migratoria nell’area MENA (Middle East and North Africa) assomiglia sempre più a un bollettino di guerra.

Il mese di ottobre ha visto muoversi quasi tutte le pedine nello scacchiere medio orientale.I vari stati e le diplomazie...
20/10/2021

Il mese di ottobre ha visto muoversi quasi tutte le pedine nello scacchiere medio orientale.

I vari stati e le diplomazie ridisegnano equilibri ed accordi, cercando di unire interessi politici ma soprattutto economici.

Proviamo a ripercorrere i principali e recenti avvenimenti che hanno coinvolto Turchia, Iran, Arabia Saudita e anche Emirato Islamico dell’Afghanistan.

I vari stati e le diplomazie ridisegnano equilibri ed accordi del medio oriente, cercando di unire interessi politici ed economici.

Le elezioni che si sono tenute la scorsa settimana in Iraq hanno visto prevalere Muqtada al-Sadr, religioso importante e...
15/10/2021

Le elezioni che si sono tenute la scorsa settimana in Iraq hanno visto prevalere Muqtada al-Sadr, religioso importante e conosciuto in Iraq e all’estero.

Al-Sadr è sciita, ha 48 anni, ed è al centro delle vicende irachene da un paio di decenni.

È stato prima a capo di una violentissima milizia antiamericana durante la presenza USA in Iraq ed attualmente è la figura populista di riferimento per la classe operaia sciita.

L’articolo mette bene in luce la poliedricità di al-Sadr inquadrato nei complessi e instabili equilibri iracheni e mediorientali:

Era il leader di una delle più sanguinose milizie durante la guerra in Iraq, oggi Muqtada al-Sadr è alla testa di un movimento che porta in piazza migliaia di persone. Con toni populisti, chiede la fine della corruzione del governo del premier sciita Haider al-Abadi e riforme. I manifestanti che p...

Per quanto riguarda la situazione tra Siria e Medio Oriente, ci sono stati di recente dei nuovi colloqui fra Amman e Dam...
13/10/2021

Per quanto riguarda la situazione tra Siria e Medio Oriente, ci sono stati di recente dei nuovi colloqui fra Amman e Damasco, inquadrati in un più ampio contesto di riapertura del dialogo con buona parte dei paesi del golfo.

Citando l'articolo che vi proponiamo oggi come approfondimento:

«Un comunicato rilasciato dalla Corte Reale a latere della telefonata ha dichiarato che entrambi i Capi di Stato si sono impegnati nel promuovere un miglioramento della cooperazione interstatale»

Dopo il blocco delle relazioni diplomatiche del 2011, si riaprono i rapporti con Giordania, Libano, Egitto ed EAU.

L’obiettivo è di rafforzare l’identità arabo-sunnita da contrapporre all’influenza nell’area MENA di Iran e Turchia.

Il tutto mentre nel paese siriano è ancora attualmente in corso la guerra civile.

Buona lettura:

Il 3 ottobre il Re di Giordania Abdullah II ha ricevuto una telefonata dal Presidente siriano Bashar al-Assad, prima conversazione avvenuta tra i due leader dallo scoppio della guerra civile nel Paese arabo. Un comunicato rilasciato dalla Corte Reale a latere della telefonata ha dichiarato che ent...

Che cosa significa emergenza e quanto è legata al tema immigrazione?Cerchiamo di fare un po' di chiarezza visto che, non...
08/10/2021

Che cosa significa emergenza e quanto è legata al tema immigrazione?

Cerchiamo di fare un po' di chiarezza visto che, nonostante l’impegno di Xenia in ambito accoglienza e cooperazione è costante e profondo, molto è ancora da fare per supportare chi arriva, per aiutare chi è in viaggio e per sostenere chi decide di restare nel proprio paese per cambiare le cose.

Molto è ancora da fare, per supportare chi arriva, per aiutare chi è in viaggio e per sostenere chi decide di restare per cambiare le cose.

Viviyan Fetah porta all'attenzione la situazione di migliaia di bambini in seguito alla fuga da un'invasione guidata dai...
06/10/2021

Viviyan Fetah porta all'attenzione la situazione di migliaia di bambini in seguito alla fuga da un'invasione guidata dai turchi nel nord-est della Siria (Rojava) nell'ottobre 2019.

Riporta la storia di Cihan Hassan, bambina di nove anni, che è fuggita da Sari Kani (Ras al-Ain) con la sua famiglia quando la Turchia e i suoi alleati siriani hanno attaccato le forze curde nella loro città natale e nella vicina Gire Spi (Tal Abyad).

"Siamo andati a scuola per un po', circa una settimana", nel 2019, ha detto. "Ma è finita e loro [le forze sostenute dai turchi] sono arrivate e hanno preso il sopravvento".

La traduzione dell'articolo mette in evidenza Ankara che considera le forze curde in Rojava una minaccia alla sua sicurezza nazionale.

«Ha condotto due importanti operazioni militari contro di loro, una ad Afrin nel 2018 e la seconda su Sari Kani e Gire Spi, dove voleva respingere le forze curde dal suo confine. L'offensiva si è conclusa con il cessate il fuoco mediato da Stati Uniti e Russia che hanno ceduto il controllo delle due città alla Turchia.»

Una scuola è in costruzione nel campo, ma i lavori procedono a rilento e non dovrebbero essere completati nel prossimo futuro.

I dati sono allarmanti e, secondo le Nazioni Unite, sono 2,5 milioni i bambini siriani che non vanno a scuola dopo un decennio di conflitto.

Fonte con anche il video:

SARI KANI CAMP, Syria - Thousands of children who fled a Turkish-led invasion in northeastern Syria (Rojava) in October 2019 are now missing their third year of school. Nine-year-old Cihan Hassan fled Sari Kani (Ras al-Ain) with her family when Turkey and its Syrian proxies attacked Kurdish...

L'indipendenza del Kosovo è una bomba a orologeria?Da una parte l'Unione europea, non compatta pro Kosovo, dall'altra la...
29/09/2021

L'indipendenza del Kosovo è una bomba a orologeria?

Da una parte l'Unione europea, non compatta pro Kosovo, dall'altra la Russia pro Serbia. In pratica una situazione non risolta con continue prove di innesco di guerra.

Chiara Gentili per il quotidiano Sicurezza Internazionale descrive l'attuale situazione partendo dallo stato di allerta delle truppe serbe «da quando il governo di Belgrado ha denunciato una serie di “provocazioni” da parte del Kosovo in seguito al dispiegamento di unità speciali di forze di polizia al confine».

«“Dopo le provocazioni delle forze di polizia speciale, il presidente serbo Aleksandar Vucic ha dato l’ordine di aumentare l’allerta per alcune unità dell’esercito e della polizia serbe”, ha affermato il ministero della Difesa di Belgrado con una nota. Secondo l’agenzia di stampa Agence France Presse, alcuni caccia serbi sarebbero stati visti sorvolare i cieli della regione di confine, sabato 25 e domenica 26 settembre.»

«Gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno chiesto un allentamento delle tensioni e hanno invitato le due parti a tornare al tavolo dei colloqui di normalizzazione, che l’UE ha mediato per circa un decennio.»

Per approfondire:

Le truppe serbe sono in stato di allerta da quando il governo di Belgrado ha denunciato una serie di "provocazioni" da parte del Kosovo in seguito al dispiegamento di unità speciali di forze di polizia al confine. Le relazioni tra la Serbia e la sua ex regione separatista sono tese soprattutto per ...

L'articolo di Ali M Latifi uscito lunedì su alJazeera riporta alcuni punti chiave di un report in cui i gruppi per i dir...
22/09/2021

L'articolo di Ali M Latifi uscito lunedì su alJazeera riporta alcuni punti chiave di un report in cui i gruppi per i diritti umani accusano i talebani di ridurre le libertà civili.

Amnesty International, la Federazione internazionale per i diritti umani (FIDH) e l'Organizzazione mondiale contro la tortura (OMCT) hanno accusato i talebani di una serie di violazioni dei diritti tra cui:
- limitazione alla libertà di stampa
- restrizioni sulle donne
- uccisioni mirate di civili ed ex funzionari di governo

Il report aggiunge che "i messaggi riguardanti i diritti delle donne che sono stati comunicati dai talebani da quando hanno preso il potere, sono stati poco chiari e incoerenti e hanno lasciato le donne in Afghanistan terrorizzate".

Ecco la dichiarazione di Dinushika Dissanayake, vicedirettore di Amnesty International per Asia del sud:
"Dato il clima prevalente di paura, la mancanza di connettività mobile in molte aree e i blackout di Internet imposti dai talebani, è probabile che questi risultati rappresentino solo un'istantanea di ciò che sta accadendo sul campo."

Qui trovate l'articolo completo:

Report accuses armed group of several rights violations ranging from limits on press freedom to restrictions on women.

Per mantenere alta l'attenzione su cosa sta succedendo alle donne in questo momento a Kabul e in tutto l'Afghanistan, il...
17/09/2021

Per mantenere alta l'attenzione su cosa sta succedendo alle donne in questo momento a Kabul e in tutto l'Afghanistan, il link di un articolo di ArteMagazine .
L'articolo parla di Shamsia Hassani, graffitista e professoressa di scultura presso l'Università di Kabul, che attraverso il suo lavoro denuncia e si oppone all'oppressione delle donne afgane.

Le immagini delle donne della prima graffitista afgana impazzano sui social, da Instagram a Twitter a Facebook, centinaia le condivisioni delle sue opere in questi giorni drammatici

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