25/05/2026
CLASSIC 2026 non è stato soltanto un raduno di auto storiche. È stato un grande progetto di amicizia, servizio e solidarietà, patrocinato da
Con 36 equipaggi provenienti da diversi territori, abbiamo vissuto due giornate straordinarie unite da un filo conduttore preciso: la disabilità e l’inclusione.
Grazie al ricavato e all’impegno condiviso dei partecipanti, il raduno ha permesso di offrire una piacevole vacanza nella Riviera Romagnola a sei ragazzi con disabilità, con il progetto "Happy Camp", trasformando la passione per il motorismo storico in un gesto concreto di vicinanza e attenzione verso gli altri.
Presenza simbolo dell’evento è stato il “Duetto Accessibile”, auto della scuderia con comandi per disabili, esempio concreto di come anche il motorismo storico possa diventare strumento di libertà, partecipazione e autonomia per persone con disabilità.
Fondamentale anche la sinergia con Avis Comunale Forlì OdV che ha accolto la partenza ufficiale del raduno presso la sede di Forlì, rafforzando il messaggio di solidarietà, dono e responsabilità civile che ha accompagnato tutta la manifestazione ad Imola, Modena, Parma e Colorno.
L’evento si è svolto con il patrocinio del Comune di Forlì, della Fellowship rotariana di auto classiche e del Club Alfa Romeo Duetto - Club House.
Momento spettacolare e molto apprezzato dal pubblico è stato il "Trofeo Rotarauto Classic 2026", con la prova di regolarità disputata nella splendida Piazza Saffi a Forlì, alla presenza dell’Assessore allo Sport e Turismo Kevin Bravi.
Il programma ha unito cultura, territorio e convivialità: dal passaggio nel paddock di Imola alla visita del Museo Ferruccio Lamborghini, dall’esperienza all’Acetaia Gambigliani Zoccoli fino alla serata speciale al Teatro Regio di Parma per l’evento “REGIO 197”.
La seconda giornata ha portato gli equipaggi nella magnifica Reggia di Colorno, con esposizione delle vetture storiche in Piazza Garibaldi e conclusione conviviale all’Agriturismo Fondo Grande della Selva, tra premiazioni, fotografie ufficiali e saluti finali.
ROTARAUTO CLASSIC 2026 ha dimostrato ancora una volta come si possa trasformare la passione in servizio, il motorismo storico in cultura condivisa, e l’amicizia tra persone in un aiuto concreto per chi ha più bisogno.