18/08/2022
I mancanti all'appello
Di abitanti l'Italia ne conta sessanta milioni, dieci dei quali extracomunitari. Tralasciando questi ultimi: poco inclini all'integrazione, i restanti possiamo descriverli più o meno così:
Italiani di seconda scelta, che si danno arie di grandi pensatori soltanto perché coprono immeritevolmente posti di comando e di grandi responsabilità...come per esempio quello di gestire una scuola pubblica e credere di poter vietare in classe la tradizione dei canti natalizi. Oppure di poter togliere il Crocefisso dalle pareti scolastiche.
Italiani di terza scelta, per i quali ogni pretesto è buono per spaccare vetrine. Per distruggere beni pubblici e deturpare monumenti. O addirittura schierarsi a favore dei tanti predicatori fuori controllo venuti da fuori, che nelle moschee dichiarano di trasformare quanto prima il Vaticano in una stalla per i suoi cavalli dei loro sceicchi.
Italiani di quarta scelta, che oltre a svendere i tesori dello Stato per fare cassa e quindi mettere le mani nella mangiatoia pubblica, hanno votano una legge secondo la quale alle donne arabe arrivate clandestinamente in Italia, hanno dato il permesso di viaggiare in pubblico a volto coperto...se a volerlo è la loro religione islamica. E qui dimostrano quanto sono ignoranti: perché l'Islam ordina alla donna musulmana di coprire solo collo e capelli.
Connazionali, quelli appena descritti, che si vergognano del Paese che li ha istruiti. E che con un discreto vivere li ha resi liberi. Mentre in molte parti del mondo si parla ancora di schiavi e si muore per fame. Italiani che stanno svendendo la nostra cultura e le nostre tradizioni ad un mondo arabo voglioso di vendette, nei nostri confronti, per delle storie che ci riportano alla Crociate. E che credono di poterci dominare a loro piacimento. Mentre noi, al contrario, non cerchiamo vendette per quanto essi fecero durante le loro scorribande in mezza Europa. Specialmente nel Meridione d'Italia. Dove ancora oggi, per evidenziare un imminente pericolo, c'è chi urla: "Mamma li Turchi!".
Quelli che noi al contrario vorremmo, e che purtroppo scarseggiano, sono gli italiani di prima scelta. (fdr)