La Biblioteca nazionale centrale di Roma è una delle più grandi biblioteche d’Italia. Attualmente sono custoditi circa 7.500.000 volumi, 9.000 manoscritti, 160.000 autografi, 2.000 incunaboli, 25.000 edizioni del XVI secolo, 22.578 carte geografiche, 42.598 fra stampe, disegni e fotografie, 2.175.458 fascicoli di periodici, 42.000 tesi di dottorato, 131.568 audiovisivi e 1.070 spartiti. Inoltre, s
ono disponibili sulla Teca Digitale della Biblioteca circa 19.000.000 di immagini. (I dati sono aggiornati al 31 dicembre 2022.) Fondata nel 1876 nel palazzo cinquecentesco del Collegio Romano dei Gesuiti, la cui biblioteca è il suo nucleo originario, è oggi una moderna struttura costruita su una superficie di 60.000 mq, all'interno della zona archeologica del Castro Pretorio, realizzata su progetto degli architetti Massimo Castellazzi, Tullio Dell'Anese e Annibale Vitellozzi e inaugurata il 31 gennaio 1975. Ha 12 sale di lettura e uno spazio esterno con zone verdi, un anfiteatro e un parcheggio, l'Auditorium e una sala mostre e una caffetteria. La BNCR, inoltre, ospita il museo della letteratura italiana Spazi900. La Biblioteca infatti è andata sempre più connotandosi per il patrimonio di raccolte librarie e archivistiche di autori contemporanei, tanto da costituire oggi uno dei poli più significativi e riconosciuti per gli studi sulla letteratura italiana del Novecento. Recentemente la Biblioteca nazionale centrale di Roma ha acquisito il patrimonio dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO) estremamente rilevante per gli studi africanistici e orientalistici. Oltre 200.000 volumi, 2.500 periodici, circa 1.000 pregiati manoscritti orientali, 1.500 stampe xilografiche, 3.000 carte geografiche e 100.000 stampe fotografiche, sono disponibili presso la "Biblioteca IsIAO": la sala delle collezioni africane e orientali. La Sezione romana nasce nel 1903 al fine di documentare la cultura e la storia di Roma divenuta da poco capitale d'Italia. Il nucleo originario della raccolta fu la Sezione di Topografia Romana e oggi la collezione (4000 pubblicazioni monografiche e 2600 tra disegni, stampe e incisioni) intende documentare non solo l’immagine della città e delle sue trasformazioni urbane, ma la vita culturale di Roma in ogni sua manifestazione, compreso il dialetto. Per ottemperare ai suoi fini istituzionali, la Biblioteca, attraverso l'Ufficio deposito legale e pubblicazioni minori, riceve dagli editori o dai responsabili delle pubblicazioni, una copia di tutto quello che viene pubblicato su tutto il territorio nazionale, a norma del DPR 252/2006. Tantissimi sono i servizi recentemente attivati per essere fruiti da remoto e enorme il patrimonio disponibile online sulla Teca digitale (http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/). Allo scopo di rendere accessibili i propri documenti ad un numero sempre più elevato di lettori, la Biblioteca ha dato avvio a diversi progetti di collaborazione con partner esterni (ad esempio: Google Books, la Polonsky Foundation, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Rothschild Foundation Hanadiv Europe) ed è membro delle più importanti associazioni internazionali del settore: IFLA (International Federation of Library Associations and Institutions), CENL (Conference of European Libraries), CERL (Consortium of European Research Libraries), EBLIDA (European Bureau of Library, Information and Documentation Associations), LIBER (Ligue des Bibliothéques Européennes de Recherche). Tutto ciò che è custodito dalla BNCR è a disposizione di chiunque (ovviamente rispettando alcune regole, che servono a garantire la conservazione del patrimonio). Per iscriversi alla Biblioteca basta seguire una semplice procedura: a) compilare il modulo di preiscrizione al link http://servizionline.bnc.roma.sbn.it/uGDPR_Registrazione.aspx; b) inviare copia fronte/retro del documento di identità in corso di validità, usato in fase di iscrizione, all'indirizzo email [email protected]. In questo caso, invieremo il numero della tessera con il quale sarà possibile prenotare un testo e anche accedere a MLOL. Oppure bisogna recarsi all’Ufficio Accoglienza con un documento di identità valido. L’iscrizione è gratuita. La tessera è personale e non cedibile. Per consultare o prendere in prestito (qualora possibile) un volume, bisogna cercarlo nel catalogo della Biblioteca e quindi prenotarne la lettura (massimo 3 per volta), o il prestito (qualora possibile e massimo 2), attraverso il sito https://servizionline.bnc.roma.sbn.it/: al momento della prenotazione l’utente potrà scegliere in quale sala e in quale giorno riceverlo. Il sistema stesso fornirà o meno l'opzione di prendere il libro in prestito. Oppure è possibile recarsi in Biblioteca, cercarlo nel catalogo della Biblioteca e quindi prenotarne la lettura (massimo 3 per volta), o il prestito (qualora possibile e massimo 2), attraverso i computer a disposizione a metà della galleria. Le persone non residenti nella Regione Lazio non sono automaticamente al servizio di prestito. (Ovviamente invece chiunque è libero di fare la tessera, entrare in Biblioteca e consultare qualsiasi libro a disposizione!) È possibile comunque richiedere l’abilitazione inviando una email di richiesta all’indirizzo [email protected] accompagnata da un’immagine fronte/retro di un documento d’identità in corso di validità, dal numero della propria tessera e da questo modulo (http://www.bncrm.beniculturali.it/getFile.php?id=1788) compilato e sottoscritto, oppure recandosi di persona all’Ufficio Prestito. Possono essere richiesti in prestito volumi pubblicati in Italia disponibili in più copie della stessa edizione. Il prestito ha una durata di 30 giorni ed è prorogabile per ulteriori 15 giorni: la proroga può essere richiesta, una volta soltanto e prima della data di scadenza, presso l’Ufficio Prestito oppure via email scrivendo a [email protected], specificando nella richiesta il proprio numero di tessera, il titolo e la collocazione dell’opera. (Ulteriori e dettagliate informazioni sono disponibili sul sito della BNCR: http://www.bncrm.beniculturali.it/it/170/prestito).