Orizzonte Ideale

Orizzonte Ideale Le tradizioni dei Popoli costituiscono un esempio di bellezza e pertanto vanno coltivate, AFFERMANDO LE IDENTITA’.

Orizzonte Ideale è un’associazione sovranista che si riconosce nella Tradizione culturale e storica Italiana ed Europea fondata sulle civiltà Classica e Cristiana. I NOSTRI PRINCIPI GUIDA:

IDENTITA’
RESPONSABILITA’
COMUNITA’
SERVIZIO


La nostra epoca sta assistendo al tentativo di sradicamento dei valori STORICI, CULTURALI, RELIGIOSI e TERRITORIALI che costituiscono L’IDENTITA’ DEL POPOLO ITALIA

NO e dei POPOLI EUROPEI. Non si può permettere che le identità nazionali siano annegate nello sterile oceano della cultura mondiale globale che ci vuole tutti uguali e criminalizza le diversità. La dimensione COMUNITARIA è innata nell’uomo e ne costituisce la vera essenza poiché esso è “animale sociale”; la COMUNITA’ costituisce per gli uomini un punto di IDENTIFICAZIONE E DI RIFERIMENTO senza la quale essi sono isolati e persi nell'egoismo del proprio Io. Si riconoscono, in uno schema concentrico, la COMUNITA’ LOCALE, quella NAZIONALE e quella EUROPEA, strettamente accomunate da tratti culturali oggettivi condivisi dagli appartenenti i quali sono legati da vincoli di responsabilità e solidarietà.
“Mentre nella comunità gli esseri umani restano essenzialmente uniti nonostante i fattori che li separano, nella società restano essenzialmente separati nonostante i fattori che li uniscono” . Edward Tonnies, Comunità e Società, 1887

In quest’epoca dove il contesto economico e sociale spinge l’uomo a ripiegarsi su se stesso chiudendosi al prossimo, occorre recuperare la dimensione del SERVIZIO e della GRATUITA’. SERVIRE, NON ESSERE SERVITI; questo principio è il fondamento della vita comunitaria, ed é l’unico modo per farla prosperare: servirla senza chiedere nulla in cambio. Lo smarrimento dell'uomo contemporaneo ha portato alla perdita del senso di RESPONSABILITA’. La responsabilità verso la propria famiglia e i propri figli, verso una comunità umana, verso chi mi sta vicino, verso il sacro, la responsabilità nell’agire coerentemente con le proprie idee senza compromessi al ribasso. Essa precede il DOVERE e ne è la base poichè un uomo non può mostrare senso del dovere se non si sente RESPONSABILE verso qualcosa o qualcuno. La degenerazione della società dei diritti ha distrutto l’etica del dovere e l’individualismo ha deresponsabilizzato l’uomo, convincendolo che le sue azioni non abbiano conseguenze e che vada perseguito solo il benessere personale. Accanto ai diritti devono necessariamente esistere i doveri: verso la famiglia, la comunità, verso chi vive o condivide qualcosa con noi. La consapevolezza di avere responsabilità verso chi ci sta vicino costituisce l'unica via per restituire speranze e futuro all’Italia e all'Europa rendendole nuovamente le comunità di destino che sono state per secoli.

13/07/2021

Si stanno per avverare alcuni scenari che mai avremmo pensato solo due anni fa.
C'è chi blatera di obbligo va**inale per tutta la popolazione e chi parla di esclusione sociale dei non vaccinati, e il nostro PD si accoda al pensiero unico del vi*us.
Ovviamente la colpa di chi è? Dei giovani che vogliono vivere, viaggiare, amarsi, abbracciarsi, baciarsi, e di tutti coloro che non osano indossare la mascherina.

Abbiamo studi che dicono che al di fuori dei soggetti a rischio per età o patologie, la mortalità è statisticamente inesistente;
Abbiamo certezze che all'aperto il contagio è infinitesimale;
Abbiamo centinaia di medici che hanno curato i propri pazienti con terapie semplici e con farmaci già esistenti eppure non sono ascoltati;
Abbiamo gli anticorpi monoclonali;
Abbiamo produzioni italiane di prodotti igienizzanti ora facilmente reperibili;
Abbiamo capito che bisogna investire sulla areazione degli spazi chiusi e sulle attività all'aria aperta;
Abbiamo molte più terapie intensive di due anni fa;

EPPURE...

Abbiamo affidato invece tutta la nostra salvezza ad una iniezione di va***no mentre i Governi non stanno investendo soldi sulle medicine e sulle strutture ospedaliere in modo definitivo, e nel contempo minacciano nuovi lockdown e ripercussioni lavorative e sociali per chi non si allinea al distanziamento e alle regole di "contenimento".

Continuiamo a concentrarci sul numero dei contagiati, asintimatici o sintomatici poco conta, mentre non consideriamo i numeri ospedalieri come quello veramente importanti e su cui intervenire..

Avete letto 1984 di Orwell? Avete letto Mondo Nuovo di Huxley? Ecco, quel mondo chiamato per l'appunto distopico, ovvero un mondo immaginario del futuro ma basato su previsioni dell'andamento del presente, si sta avvicinando.

Sta a noi capire se piegarci oppure resistere.

https://culturaidentita.it/brutto-clima-da-regime-su-marco-gervasoni/Criticare il Presidente della Repubblica? Vietato. ...
13/05/2021

https://culturaidentita.it/brutto-clima-da-regime-su-marco-gervasoni/

Criticare il Presidente della Repubblica? Vietato. 🚫
Arrivano i ROS in casa, ti perquisiscono, trattano il sovranismo come un reato, ma in che regime stiamo finendo?

Sindacare, vagliare, scrutinare le opinioni politiche di una persona è una deriva inaccettabile e intollerabile.

04/05/2021

Scanzi sostiene che a destra ci sia l'invidia di Fedez perchè non sforniamo intellettuali da 300 anni.

Facciamo alcune nomi di personaggi vissuti dal 1800 ad oggi ascrivibili al mondo "di destra", appartenenti al mondo conservatore, cattolico, nazional-popolare, o "sovranisti" per usare una accezione modera:

- Joseph De Maistre
- Giovanni Gentile
- Luigi Pirandello
- Curzio Malaparte
- Filippo Tommaso Marinetti
- Ernst Junger
- Ezra Pound
- Giuseppe Ungaretti
- Carl Schmitt
- Yukio Mishima
- Dominique Venner
- Julius Evola
- Russel Kirk
- Massimo Fini
- Roger Scruton
- Alexander Dugin
- Marcello Veneziani
- Pietrangelo Buttafuoco
- Alain de Benoist

Pur nella loro incredibile varietà di sfaccettature, tutti questi personaggi hanno in comune il non essere riconducibili al mondo progressista o comunista, a dimostrazione di come "dall'altra parte" la varietà di pensatori e di sviluppo del pensiero tradizionale, conservatore o futurista sia molto articolato e complesso, indice di una vivacità culturale notevole. Altro che zero intellettuali da 300 anni a questa parte.

Si potrebbe andare avanti ancora molto, facendo mille altri nomi (Gabriele d'Annunzio ad esempio) ma sarebbe fiato sprecato, tanto Scanzi non saprebbe comprendere nemmeno una riga di quello che hanno scritto questi pensatori a cui Fedez e Scanzi possono solo lavare le unghie dei piedi.

Il mondo progressista ormai ha sostituito la lotta per i diritti dei lavoratori con quella per i diritti (o capricci?) c...
02/05/2021

Il mondo progressista ormai ha sostituito la lotta per i diritti dei lavoratori con quella per i diritti (o capricci?) civili.
E sullo sfondo resta la grande consapevolezza che i Ferragnez con questa pantomima aumenteranno i followers, le interazioni sui sociali, ed il loro fatturato...

Giuliano Guzzo, giornalista della Verità, ed il suo pensiero. 👇

Giusto quel minutino scarso per ricordare i lavoratori, una parentesi quasi di sfuggita, e più del doppio del tempo per

Trump era dipinto come un pazzo perchè si permetteva di fare la voce grosse con Corea del Nord, Iran e Cina.Biden invece...
17/03/2021

Trump era dipinto come un pazzo perchè si permetteva di fare la voce grosse con Corea del Nord, Iran e Cina.
Biden invece attacca frontalmente il presidente russo Putin come nella peggior pagina della Guerra Fredda.
Chi è veramente il pazzo?

Vladimir Putin è un «assassino» e «pagherà un prezzo» per le sue interferenze nelle elezioni americane. In un'intervista alla Abc, Joe Biden lancia...

Sport distrutto e umiliato.I più piccoli, che nello sport vedono la propria crescita di uomini e donne, crescita valoria...
15/02/2021

Sport distrutto e umiliato.
I più piccoli, che nello sport vedono la propria crescita di uomini e donne, crescita valoriale, fisica e sociale, cosa se ne fanno dei ristori?
Lo sport non è solo economia, è VITA.
Simone Pintori

Dopo il blocco delle riaperture agli impianti scientistici, il consigliere sestese, responsabile nel 2019 del progetto “Sesto comune europeo dello sport”, commenta il difficile momento che sta attraversando lo sport a causa dell’emergenza

E' questo il mondo che vogliamo?"La fine della ristorazione tout court e della socializzazione. Parliamo di milioni di p...
10/01/2021

E' questo il mondo che vogliamo?

"La fine della ristorazione tout court e della socializzazione. Parliamo di milioni di persone che, già atomizzate dalle relazioni virtuali da social network, avevano almeno la possibilità nel fine settimana di uscire di casa, incontrare altri simili, passare del tempo insieme, conoscersi e chiacchierare"

Bar e ritoranti rischiano la scomparsa. I colossi del food delivery hanno già pensato al post covid. Il Primato Nazionale

L'Italia che rinnegava i suoi figli.
10/11/2020

L'Italia che rinnegava i suoi figli.

❌ IL TRATTATO DI OSIMO, UNA VERGOGNA DIMENTICATA!

Ricorre oggi un anniversario triste per l’Italia, quello del trattato di Osimo siglato 45 anni fa, il 10 Novembre 1975, dal Ministro per gli Affari Esteri della Repubblica Italiana, Mariano Rumor, e dal suo omologo jugoslavo Milos Minic, con il quale l’Italia trasferì alla Jugoslavia la sovranità sulla cosiddetta Zona «B» del Territorio Libero di Trieste: una scelta che costrinse altre migliaia di cittadini a prendere le vie dell’esilio, in aggiunta ai 300 mila che li avevano preceduti al termine delle vicende belliche.

Nel novembre del 1975 la comunità degli Esuli e la città di Trieste vissero con rabbia e disperazione questa imposizione: la Jugoslavia prima, e Slovenia e Croazia poi, non hanno mantenuto neppure i pochi doveri residui verso le nostre Comunità Italiane che ancora oggi sopravvivono soprattutto in Istria a Fiume e in alcuni luoghi della Dalmazia, cancellando definitivamente le tracce italiane di una tradizione millenaria legate a quelle terre.

PS: ringrazio per avermi ricordato questo vergognoso trattato!

Le proteste che non vedrete: in Sudafrica migliaia di motociclisti bianchi hanno manifestato per chiedere al governo mag...
31/08/2020

Le proteste che non vedrete: in Sudafrica migliaia di motociclisti bianchi hanno manifestato per chiedere al governo maggiore protezione.
Nel paese sudafricano, ogni mese, attivisti neri assalgono le fattorie dei bianchi, assalti che spesso finiscono con l'omicidio del fattore.
La polizia è accusata di non fare nulla per fermare queste violenze che hanno il sapore di crimini etnici.

Sudafrica, la protesta di migliaia di motociclisti contro le violenze e i continui assalti ai farmer bianchi - Il Primato Nazionale

30/08/2020

I pacifici manifestanti del BLM lasciano altri morti sull'asfalto purtroppo.
A ciò si aggiungono i saccheggi nelle attività commerciali dei manifestanti "democratici", le aggressioni a chi si reca ad ascoltare i comizi di Trump, a chi non si inginocchia o non alza il pugno, ecc ecc.
Di chi è la colpa di questa guerra civile soft negli Usa?
Vi diamo un indizio: non di Trump.

Indirizzo

Varese
21100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Orizzonte Ideale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Orizzonte Ideale:

Condividi