31/08/2026
Cosa succede quando chi ha commesso un reato incontra il dolore che ha causato?
È questo che accade nella mediazione umanistica, uno degli strumenti della giustizia riparativa. Dal 2022, con la Riforma Cartabia, la mediazione umanistica è una professione riconosciuta per legge, ed esiste un Elenco dei mediatori esperti in programmi di giustizia riparativa, istituito presso il Ministero della Giustizia.
Questa è la testimonianza di Giovanni, autore di reato, oggi ai domiciliari per motivi di salute dopo 27 anni di carcere, che ha intrapreso il percorso di giustizia riparativa. Giovanni ha incontrato una vittima aspecifica, o surrogata, ossia una persona che ha subito un reato dello stesso tipo di quello da lui commesso.
La mediazione rappresenta uno strumento fondamentale della giustizia riparativa per l'effetto trasformativo ed evolutivo rispetto al fatto reato, come sottolinea la mediatrice Anna Tantini, coordinatrice del Centro di Giustizia Riparativa di Verona: “Poter vedere e conoscere la persona che ti ha procurato quel dolore, poterle fare domande molto specifiche sui diversi perché, dà la possibilità di riacquisire sicurezza, o anche solo di avere le risposte che prima mancavano”.
Scorri il carosello per leggere la testimonianza. 👉