Creare uno Spazio di dibattito, di confronto e di dialogo per tutti coloro che credono fermamente nei valori Progressisti della Costituzione, frutto della lotta partigiana. Questi alcuni degli intenti programmatici, da sviluppare all'interno dei gruppi di lavoro dell'associazione:
1)Analizzare la storia urbanistica e culturale della Città per definire un programma serio di buon governo: un proget
to lungimirante per la Viareggio di Domani.
2) Una città più verde, più sostenibile e meno inquinata:
garanzia di una vita migliore e investimento prezioso per le nuove generazioni.
3) Turismo, Cantieristica, Commercio, Florovivaismo, Imprenditoria, Edilizia: riportiamo al centro il lavoro nel suo insieme, definendo in un ampio confronto con le categorie economiche e con i sindacati, le esigenze e ed possibili sviluppi.
4) La giustizia sociale, l'equità, la parità di genere, i diritti al centro dell'azione politica ed amministrativa, per una città più giusta, aperta ed accogliente: coinvolgimento delle associazioni di volontariato nello sviluppo di un piano strategico per il sociale e per la sanità.
5) Rilanciare la cultura in città è un dovere morale, restituendole i doverosi spazi, partendo dalle radici e dalla storia cittadina, investendo sulla scuola e la formazione, oltre che sul rilancio delle manifestazioni culturali più importanti della città.
6) Riqualificare i luoghi più importanti di ogni quartiere per rendere ogni angolo della città più vivo e controllato: una città più vissuta è una città più sicura e più accogliente.
7) Lo sport al centro, come stile di vita: investire nello sport diffuso, alla portata di tutti, ma anche negli eventi che possono creare indotto ed attrazione, facilitando il lavoro delle associazioni sportive sul territorio
8) La partecipazione, il confronto democratico ed il dialogo sono fondamentali: la politica deve prendere decisioni ed assumersi responsabilità, ma non si deve esimere dall'ascolto dei cittadini.
*****
Infine il nostro intento sarà anche quello di fungere da stimolo e da motore affinché a Viareggio tornino a parlarsi tutti i soggetti che si riconoscono nell'area culturale progressista e democratica che oggi, non solo non dialogano, ma addirittura si collocano su fronti contrapposti, cosa unica nel panorama sia Versiliese che Toscano.