L’associazione culturale Green Valley nasce nel 2012 a Vogogna, in Val d’Ossola per volere dei suoi fondatori con uno scopo ben preciso: studiare ed approfondire modelli di sviluppo economico nuovo per le realtà di montagna fondato sulla sostenibilità ambientale e, quindi, sulla green economy. I vincoli di Kyoto, i temi dell’ambiente e del risparmio energetico possono essere vissuti in diversi mod
i. Da un lato, come un “costo” a carico delle imprese e dei consumatori e, dunque, come una perdita di competitività; oppure, dall’altro, come strategia di innovazione per entrare in un nuovo e più “sostenibile” modello di crescita e di consumo. Efficienza energetica, produzione di energia da fonti rinnovabili, tecnologie green, turismo sostenibile, stanno già oggi diventando nuove frontiere dell’economia in diversi paesi. I tempi sono oggi maturi per inserire nell’agenda politica italiana progetti di sviluppo imprenditoriale e infrastrutturale finalizzati a trasformare il territorio in senso green, attuando in tal senso le indicazioni scientifiche che sono alla base dell’opera del premio Nobel per l’Economia, la statunitense Elinor Ostrom, e e quindi mettendo al centro i temi della sostenibilità, dei beni comuni, della partecipazione e dell’approccio bottom up. L’associazione nasce per essere un supporto concreto e reale alle trasformazioni che negli ultimi anni il nostro Paese e le nostre Montagne stanno vivendo, un luogo di studio e analisi per le prospettive che ci attendono e per la costruzione di un futuro più green e , quindi, più sostenibile, partendo dalle montagne che costituiscono il vero e proprio giacimento ambientale, energetico e culturale della nuova fase storica che si è aperta.