Zola Riformista

Zola Riformista Spazio per tutti i liberal-democratici, moderati socialisti e riformisti. Per Zola Predosa, per lo sviluppo.

Bravo Riccardo Vecchiettini, oggi sul Resto del Carlino per la sua attività di edicolante nella frazione di Riale e punt...
06/09/2026

Bravo Riccardo Vecchiettini, oggi sul Resto del Carlino per la sua attività di edicolante nella frazione di Riale e punto di riferimento della medesima, a cui vanno i nostri complimenti.



Una bella iniziativa dell’amministrazione Comunale della città di Zola Predosa (BO), che nella suggestiva cornice di Pal...
27/08/2026

Una bella iniziativa dell’amministrazione Comunale della città di Zola Predosa (BO), che nella suggestiva cornice di Palazzo Albergati crea, per il secondo anno consecutivo, l’incontro fra le associazioni del territorio e l’imprenditoria locale.
Evento promosso con grande intuito dall’assessorato alla cultura ( Assessore Daniele degli Esposti) di concerto con l’assessorato alle attività produttive (Vice Sindaco Lorenzo Cocchi), il Sindaco, Davide Dall’Omo, e la Giunta.

25/08/2026

[ ] 🚧 Autostrade per l'Italia comunica che, nella notte di 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 2️⃣8️⃣ 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 (fascia oraria dalle 22:00 alle 6:00 di sabato 29), sarà 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗼 il tratto della 𝗧𝗮𝗻𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮, tra lo 𝗦𝘃𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗼 𝟮 (𝗕𝗼𝗿𝗴𝗼 𝗣𝗮𝗻𝗶𝗴𝗮𝗹𝗲) 𝗲 𝗹𝗼 𝗦𝘃𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗼 𝟭 (𝗡𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗕𝗮𝘇𝘇𝗮𝗻𝗲𝘀𝗲) in direzione Casalecchio di Reno.

🔄 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗔𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝗴𝗲𝗿𝗲 : dopo l'uscita obbligatoria allo svincolo 2, viabilità ordinaria sulla rotonda Benedetto Croce ➡️ Viale Palmiro Togliatti, Via Gaetano Salvemini, Via Caduti di Casteldebole ➡️Asse Attrezzato sud-est.

⚒ La chiusura è dovuta ai lavori di pavimentazione della carreggiata nord della Tangenziale. Attenzione alla segnaletica di cantiere sul posto! 🚗💨

https://gat.to/humqe

Comune di Casalecchio di Reno Comune di Monte San Pietro

In memoria di un campione ed esempio nella vita del nostro territorio.
24/08/2026

In memoria di un campione ed esempio nella vita del nostro territorio.

Sono più che condivisibili le parole di Maria Falcone che qui riportiamo in estrema sintesi: Giovanni Falcone, Francesca...
17/08/2026

Sono più che condivisibili le parole di Maria Falcone che qui riportiamo in estrema sintesi: Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini delle loro scorte sono tra i morti che più onorano l’Italia e se non si riesce ad avere rispetto della loro storia, qualche volta il silenzio è la scelta più dignitosa.

Ho letto oggi sul Fatto Quotidiano, nella rubrica di Marco Travaglio "Ma mi faccia il piacere", un passaggio dedicato a mio fratello Giovanni che mi ha profondamente amareggiata.

Commentando l’articolo del Foglio del 14 agosto, nel quale Luciano Violante, Pietro Grasso e Giuseppe Ayala affermano che «Falcone non avrebbe cenato con Lavitola», Travaglio liquida la questione con una battuta: «Lavorava solo nel governo di Giulio Andreotti».

È una frase che trovo indegna, un esempio di cattivo giornalismo, costruito sulla battuta anziché sulla verità dei fatti. Mio fratello non lavorava per il governo di Giulio Andreotti. Giovanni Falcone lavorava per lo Stato italiano.

Quando, nel 1991, Giovanni accettò l’incarico di Direttore generale degli Affari penali al Ministero della Giustizia, non lasciò Palermo per avvicinarsi alla politica: fu Palermo, in qualche modo, a costringerlo ad andare via.

Era stato progressivamente isolato, delegittimato e ostacolato oltreché per timori delle loro connivenze anche per una certa ampia invidia, proprio mentre conduceva la battaglia più difficile contro Cosa nostra.

A delegittimarlo contribuirono una certa politica, un cattivo giornalismo che anche allora come ora preferiva il sospetto alla verità dei fatti e, dolorosamente, anche una parte della stessa magistratura e diversi suoi colleghi.

Giovanni non abbandonò la lotta alla mafia: la portò nel cuore dello Stato.

Portò con sé l’esperienza enorme e la consapevolezza che, per sconfiggere Cosa nostra, non bastavano il coraggio e la capacità dei singoli magistrati: bisognava cambiare gli strumenti, le strutture e il modo stesso con cui lo Stato organizzava la propria risposta alla criminalità mafiosa.

E i risultati di quei quindici mesi parlano più di qualsiasi polemica.

Giovanni realizzò in maniera determinante la costruzione di una nuova architettura dell’antimafia italiana: la Direzione nazionale antimafia, le Direzioni distrettuali antimafia, la Direzione investigativa antimafia, un più efficace coordinamento delle indagini e il rafforzamento degli strumenti legislativi contro la criminalità organizzata e della collaborazione con la giustizia.

Quello che qualcuno oggi maldestramente tenta di rappresentare con una battuta come una vicinanza a un Governo fu, in realtà, uno dei periodi più importanti della sua vita istituzionale, un anno e mezzo o poco meno nel quale riuscì a trasformare anni di esperienza nella lotta alla mafia in strumenti concreti dello Stato contro Cosa nostra.

Giovanni non apparteneva a un Governo.
Non apparteneva a un partito, mentre oggi molti rincorrono seggi e poltrone.
Non apparteneva a una parte politica.
Giovanni Falcone apparteneva e appartiene allo Stato, alla Repubblica e a tutti gli italiani.

Ed è proprio per questo che considero ancora più doloroso vedere il suo nome utilizzato, trentaquattro anni dopo la strage di Capaci, come argomento di una polemica politica.

Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini delle loro scorte sono tra i morti che più onorano l’Italia e se non si riesce ad avere rispetto della loro storia, qualche volta il silenzio è la scelta più dignitosa.

✍🏼 𝑴𝒂𝒓𝒊𝒂 𝑭𝒂𝒍𝒄𝒐𝒏𝒆

Piena Solidarietà al Sindaco di Bologna Matteo Lepore, poiché in uno Stato democratico ciò non deve accadere. Nasconders...
11/08/2026

Piena Solidarietà al Sindaco di Bologna Matteo Lepore, poiché in uno Stato democratico ciò non deve accadere. Nascondersi dietro delle scritte “ infami “ è da vigliacchi e con la buona politica non c’entra nulla. Auspichiamo che le forze dell’ordine, alle quali andrà sempre il nostro plauso, possano trovare i responsabili di tale nefasta azione.

06/08/2026

[ ] 🖤 Sabato 8️⃣ agosto ricordiamo la 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗲𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼, data della tragedia di (Belgio), dove, nel 1956, persero la vita nell'incendio della locale miniera di carbone 262 persone, di cui 136 immigrati italiani.

💐 Come ogni anno l'Amministrazione comunale di alle ore 10.00 deporrà i fiori presso la rotatoria intitolata alle vittime del lavoro di Viale dello Sport, nel Comparto Zola Chiesa. La cittadinanza è invitata a partecipare.

https://gat.to/9gymf

Per non dimenticare!
02/08/2026

Per non dimenticare!

[ in ] 2 agosto 1980, ore 10,25, stazione di Bologna. 85 morti e 200 feriti.
Una bomba esplode nella sala d'aspetto di seconda classe.
Lo scoppio violentissimo provoca il crollo delle strutture sovrastanti le sale d'aspetto di prima e seconda classe dove si trovavano gli uffici dell'azienda di ristorazione Cigar e di circa 30 metri di pensilina.
L'esplosione investe anche il treno Ancona-Chiasso in sosta al primo binario.

La città si trasforma immediatamente in una gigantesca macchina di soccorso e assistenza per le vittime.
L'autobus numero 37 viene dirottato in stazione e trasformato in carro funebre, è lì che vengono deposti e coperti da lenzuola bianche i primi corpi estratti dalle macerie.

Le iniziative per non dimenticare: www.comune.bologna.it/novita/notizie/2-agosto-2026

01/08/2026

🚰 𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐙𝐈𝐎 𝐈𝐃𝐑𝐈𝐂𝐎

A causa di una rottura alla rete idrica in 𝐯𝐢𝐚 𝐁𝐫𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢, il gestore Hera è già al lavoro per effettuare la riparazione. L'intervento è in corso, ma saranno necessarie ancora alcune ore prima che il servizio possa essere completamente ripristinato nelle vie interessate.
Considerate le temperature elevate di questa giornata e il disagio che la mancanza d'acqua può comportare, soprattutto nelle ore serali quando molti contavano di poter rientrare a casa e fare una doccia, abbiamo disposto l'apertura straordinaria degli spogliatoi del 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐙𝐨𝐥𝐚 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐮𝐫𝐢, sino alle 𝟐𝟐.𝟑𝟎, a disposizione dei cittadini che ne avessero necessità.
Il presidio dell'accesso ai locali sarà garantito dai volontari dell'associazione di Protezione Civile Pro Natura Bologna OdV, che ringrazio sentitamente, insieme a 𝐙𝐨𝐥𝐚 𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭 gestore del PalaZola Venturi per la disponibilità e la collaborazione dimostrate nel rendere possibile questa apertura straordinaria.
Ricordo ai cittadini interessati dal disservizio che, per informazioni sui tempi di ripristino del servizio, è possibile contattare direttamente Hera al numero verde 𝟖𝟎𝟎.𝟕𝟏𝟑.𝟗𝟎𝟎

Indirizzo

Zola Predosa
40069

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