08/08/2026
Incendi: volontarie e volontari in campo mentre Biondi è in vacanza
Da diversi giorni un grave incendio sta interessando il territorio aquilano. Le fiamme, partite da Lucoli, in poco tempo hanno raggiunto la frazione di Roio, arrivando ad interessare anche le zone di Bagno e Pianola.
La situazione desta forte preoccupazione tra le cittadine e i cittadini. Nella serata di domenica intere famiglie di Bagno Grande hanno trascorso la serata in piazza, nella più totale assenza di comunicazioni istituzionali.
Ancor più grave è la totale assenza del Sindaco Pierluigi Biondi, prima autorità di Protezione Civile del Territorio, impegnato da quasi una settimana nelle sue vacanze estive e in cene e brindisi lungomare.
Mentre cittadine e cittadini, lasciati soli e con poche informazioni da parte delle istituzioni locali, si stanno organizzando in autonomia e da giorni contribuiscono in maniera significativa alle operazioni di spegnimento dell’incendio sulle colline di Roio; chi davvero dovrebbe trascorrere giorno e notte in prima linea a tutela della comunità che rappresenta non è neanche in città.
A stupire ulteriormente sono le dichiarazioni che lo stesso Biondi ha rilasciato questa mattina sul quotidiano “Il Centro”. Non solo non è presente sul territorio, non solo se la ride sul lungomare alla faccia delle volontarie e dei volontari, ma ha anche il coraggio di vantarsi pubblicamente di tutto ciò, sminuendo le sue responsabilità e arrivando a criticare le cittadine e i cittadini che, a differenza sua, hanno deciso di essere in prima linea.
Un comportamento inaccettabile da parte di un Sindaco. Parole che dimostrano la sua completa superficialità e la sua non curanza della comunità. Sembra di rivivere le stesse scene di alcuni anni fa: preoccupanti incendi a ridosso dell’Aquila, volontarie e volontari in azione e Sindaco in vacanza sulla costa.
Si tratta di una mancata assunzione di responsabilità che spaventa e fa riflettere. Riteniamo inaccettabile che, anche di fronte a situazioni così gravi, il Sindaco Biondi non sia presente e non aggiorni costantemente la cittadinanza, che prosegue a vivere nell’incertezza e nella preoccupazione.
Una volta superata l’emergenza bisognerà fare chiarezza su tutto ciò e sulla gestione dell’incendio, sottovalutato colpevolmente per troppi giorni.