12/08/2026
🟥Dormono sulla collina. A Sant’Anna di Stazzema
Silvio Masullo 🖋 Reportage di un pellegrinaggio laico sui luoghi della strage nazifascista. Sette ore di cammino a piedi, negli occhi i volti dei civili massacrati e in mano la sentenza del tribunale militare di La Spezia (vanificata dalla procura tedesca)
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Sant’Anna di Stazzema, 12 agosto 1944.
All’alba, reparti delle SS accompagnati da militi fascisti italiani circondarono il paese. Furono le camicie nere a indicarono le case, guidarono la strage.
In poche ore, la furia si abbatté su donne, bambini, anziani: cinquecentosessanta vite spezzate, soprattutto donne, bambini, anziani. Un’intera comunità annientata.
Poi venne il silenzio. Un silenzio costruito, l’oblio istituzionale: i fascicoli dell’eccidio finirono nell’“armadio della vergogna”, nascosti per decenni nei sotterranei della Procura generale militare di Roma.
La memoria sospesa, la giustizia rinviata.
Bisognerà attendere gli anni Duemila perché l’allora procuratore militare Marco De Paolis riapra quelle carte, ricostruisca la verità, identifichi alcuni dei responsabili e li porti a processo.
“Dormono sulla collina”, ma la loro storia continua a chiedere luce.
Masullo