Le pagine di Anna

Le pagine di Anna Scrivi qualcosa degna di esser letta o fai qualcosa degna di esser scritta✨

🥰Grazie al quotidiano “La Provincia” per questo articolo riguardo alla nostra meravigliosa esperienza 🖋️📖📚❤️🔝
08/03/2026

🥰Grazie al quotidiano “La Provincia” per questo articolo riguardo alla nostra meravigliosa esperienza 🖋️📖📚❤️🔝

😂LA RISATA DI … 10 IMPRESSIONI SUL FILM “ODISSEA”1-L’immagine imponente di Agamennone: ho passato tutto il film a deside...
08/02/2026

😂LA RISATA DI … 10 IMPRESSIONI SUL FILM “ODISSEA”
1-L’immagine imponente di Agamennone: ho passato tutto il film a desiderare che si togliesse l’elmo ma, mannaggialmaregeo, non lo ha fatto.
2-il cavallo di T***a: la scena in cui, da fuori, lo infilzavano con le spade. Da saltare sulla poltrona per l’ansia che qualcuno, all’interno, venisse trafitto.
3- Non sono riuscita a guardare Polifemo mentre sgranocchiava gli uomini di Ulisse. Copritevi gli occhi anche voi che è meglio.Ah dimenticavo: tutti e due gli occhi, non solo uno.
4- la scena in cui Ulisse mangia il loto offerto dalla bellissima Charlize Theron, sembra così buono che quasi ti viene voglia di guardare se c’è sul menu, la prossima volta che vai al giapponese.
5-le sirene: per tutto il film mi sono chiesta se le ho viste davvero oppure no.
6- Il mascellone Robert Pattinson, mai piaciuto. Ho sempre pensato che avesse la faccia da malvagio, finalmente il ruolo perfetto per lui.
7- Epica la scena finale in cui Ulisse tende l’arco e lo fa vibrare provocando un suono che, vi giuro, lo sentirete persino voi nella spina dorsale. Da seduti. Con i pop corn i mano.
8-Telemaco, un Tom Holland che sembra un adolescente ma che fino all’altro ieri era un muscoloso Spiderman. Non ci ho creduto finché non l’ho visto.
9- Il telaio di Penelope. Guardate bene la trama e il disegno del tessuto e desiderate un attimo, come ho fatto io, di averlo come tappeto per il vostro salotto.
10- Il ritorno di Ulisse a Itaca in zattera: senza nulla, solo in balia del mare; ognuno di noi vuole tornare alla sua Itaca perduta, a un posto dove ci si sente a casa. Ma bisogna essere disposti ad abbandonare tutto ciò che pensavamo di essere. Una scena magistrale! L’ho adorato!!!

Dai lettori…. Grazie ❤️
07/31/2026

Dai lettori…. Grazie ❤️

😂LA RISATA DELLA … LEPRE SUL VACCHELLI.LEPRE: “Ieri sera ho incontrato due rintronate sul Vacchelli: la CIECA,che con gl...
07/29/2026

😂LA RISATA DELLA … LEPRE SUL VACCHELLI.
LEPRE: “Ieri sera ho incontrato due rintronate sul Vacchelli: la CIECA,che con gli occhiali da sole alle 20 di sera ci vedeva meno di una mazza, e la SPORTIVA che ormai qui sul canale ha preso la residenza. A un certo punto la cieca mi vede nell’erba: “Elena,hai visto?un riccio!”
No, dico: ho forse la faccia da riccio? Non ho parole, giuro.
Le due vecchie si sono fatte un selfie mentre la cieca, a momenti, intanto che si ammazzava dalle risate, finiva nel canale col telefono in mano. (Ovviamente per qualche stupidata che ha sparato e della quale ha riso solo lei) Poi le due disadattate si sono messe a guardare i fiori. Con gli occhiali neri che neanche Bocelli, è già tanto che non abbiano pestato una me….meravigliosa erba selvatica.
La sportiva accaldata ha estratto dal marsupio due bicchieri e una bottiglietta. Lo dicevo io che ci stava uno spritz! Cos’avrà ancora in quel marsupio?Almeno due patatine me le poteva portare!
Bevono e dopo due minuti dicono che gli scappa la p**ì. Poi non gli scappa più e poi gli scappa ancora… ma ‘ste due c’avranno mica la cistite?! Penso tra me e me.
Dove va tutta questa gente sul Vacchelli che pare Mediaworld quando esce un I phone nuovo? A forza di scappare a zig zag mi sono giocata due ernie lombosacrali .
Non è che ci sono in giro dei lupi, che ne so, qualche cinghiale mannaro che, queste due se le vuole mangiare?

🧐CURIOSITÀ DAL TERRITORIO: 📚🩷A Tagliata, piccolo borgo di Costa Serina, in provincia di Bergamo, le strade possono trasf...
07/28/2026

🧐CURIOSITÀ DAL TERRITORIO: 📚🩷
A Tagliata, piccolo borgo di Costa Serina, in provincia di Bergamo, le strade possono trasformarsi in una biblioteca a cielo aperto fino ai primi di Settembre. Una lunga distesa di copertine, titoli, pagine da sfogliare e libri da scegliere. È questo lo spirito di “Una Strada di Libri”, iniziativa che nel 2026 raggiunge la seconda edizione.
Il cuore dell’iniziativa è semplice e immediato: disporre migliaia di libri lungo le strade del borgo, creando un grande percorso letterario aperto a tutti. Chi arriva può camminare tra i volumi, fermarsi, leggere i titoli, scegliere un libro e portarlo con sé.
L’effetto visivo è forte, ma Una Strada di Libri non nasce come semplice installazione. L’obiettivo è rimettere in circolo libri già letti, donati, conservati o dimenticati, dando loro una seconda possibilità nelle mani di nuovi lettori. Ogni libro ha già avuto una vita prima di arrivare qui. Il bello è pensare che possa ripartire da Tagliata e trovare un’altra casa.
In un piccolo borgo di montagna, i libri diventano occasione per tornare a incontrarsi, attirare visitatori e far conoscere angoli meno frequentati della Valle. Ad agosto sono previsti diversi eventi per famiglie e bambini: il 6 agosto alle 20.30 le “Storie nel bosco”, letture animate per piccoli esploratori. Il 9 agosto alle 17 la “Caninata con gli umani”, passeggiata con i cani alla scoperta degli scorci meno noti di Tagliata. Il 12 agosto alle 20.30 il Premio Letterario Borgo di Tagliata. Il 15 agosto alle 17 “Il lancio del libro”( fatto rigorosamente con libri destinati al macero, sottolinea Giovanni).Il 16 agosto alle 14 “Alla scoperta delle mucche” e il 17 agosto alle 17 “Storie su tela per i piccini”.
Le informazioni sono disponibili sui canali Facebook Il favoloso mondo di Tagliata e Una Strada di Libri, su Instagram alla pagina stradadilibri e via mail a [email protected].

🧐CURIOSITÀ DAL MEDIOEVO: LA LEGGENDA DEL LAGO DI SANT’ANNA: La leggenda racconta che il 26 luglio del 1218, il giorno di...
07/26/2026

🧐CURIOSITÀ DAL MEDIOEVO: LA LEGGENDA DEL LAGO DI SANT’ANNA:
La leggenda racconta che il 26 luglio del 1218, il giorno di Sant’Anna, invece di fermarsi e dedicare la giornata all’adorazione della santa protettrice come era doveroso, un padrone blasfemo fece lavorare ugualmente i propri mietitori. Era circa mezzogiorno, e i lavoranti erano intenti alla propria opera in una enorme aia che sorgeva dove ora è il Lago dell’Accesa, nel comune di Massa Marittima in provincia di Grosseto. A un certo punto la terrà cominciò a tremare, si aprirono crepe nel terreno da cui uscirono lingue fiammeggianti e voragini talmente grandi che inghiottirono tutto quello che si trovava sopra: non solo i povedri mietitori intenti a fare un lavoro che neppure volevano, ma animali, case alberi e piante.
Una sorta di purificazione gigante dell’affronto fatto (all’epoca i santi erano piuttosto vendicativi). Solo una pioggia torrenziale riuscì a spegnere le fiamme infernali che devastarono la piana e a riempire la voragine (che la leggenda vuole senza fondo) che si era creata. Così nacque il Lago dell’Accesa. Ovviamente la leggenda vuole che queste povere anime dannate, non potendo riposare in pace, ogni 26 luglio, tornino a farsi sentire, con grida e urla di dolore che si possono udire avvicinandosi al lago, specie di sera. Uno dei tanti posti magici della Maremma.

🧐CURIOSITÀ DAL MEDIOEVO: MATILDE DI CANOSSA.Alta 1,50m. Umiliò l’Imperatore. Matilde di Canossa, 1077 d.C. Comandava 100...
07/23/2026

🧐CURIOSITÀ DAL MEDIOEVO: MATILDE DI CANOSSA.
Alta 1,50m. Umiliò l’Imperatore. Matilde di Canossa, 1077 d.C. Comandava 1000 cavalieri, tirava d’arco, parlava 3 lingue. Regina, guerriera, diplomatica, santa o strega: una figura femminile di fortissimo spessore, simbolo del rapporto tra bellezza, poesia, spiritualità e solitudine.
Enrico IV di Germania andò a Canossa per farsi perdonare. Lei lo fece stare 3 giorni scalzo nella neve, fuori dal castello. Il Re dell’Impero. Scalzo. A gennaio. Poi lo perdonò. Dante la mise in Paradiso. A scuola non te la raccontano. Possedeva mezza Italia. Il famoso modo di dire "andare a Canossa", indica ancora oggi l'atto di sottomettersi e chiedere scusa dopo un errore.

😂LA RISATA DELLA… FINALE DEI MONDIALI Ma che me fregas del pallones quando puedo mirar un figacciones a la televisiones?...
07/21/2026

😂LA RISATA DELLA… FINALE DEI MONDIALI
Ma che me fregas del pallones quando puedo mirar un figacciones a la televisiones? Felipe, tu es DI-VINO!!! Da quandos ho mirato la partida me gustaria brindar con tigo por la victoria de la Espania a los mondialos. Felipe, se te fanno male los manos a sollevar la copa del mundo io te puedo aplicare la Prep su los ditos. Tu me gusti mucho porque tu es conservando como un affrescos de Pompei. Quandos avrai terminados de festeggiar, bigieròs la escuela e verrò in Ispania e te citofonerò por mangiar la paella. Se me imagino con tigo me siento le gambe molli como lo pan de Ispania inzuppados nell’alchermes.
Quindi fai lo esfuerzo de comprenderme un pochito e impegnate mucho por far funzionar la nuestra relaciones.

🧐CURIOSITÀ DAL MEDIOEVO: CHI HA COMPOSTO IL CANTO della “SALVE REGINA”?Si tratta del monaco Ermanno, soprannominato “lo ...
07/20/2026

🧐CURIOSITÀ DAL MEDIOEVO: CHI HA COMPOSTO IL CANTO della “SALVE REGINA”?
Si tratta del monaco Ermanno, soprannominato “lo storpio”. Egli nasce nel 1013 in Germania. All’età di sette anni viene mandato nel Monastero benedettino di Reichenau, sull’isola del Lago di Costanza. E qui Ermanno vive tutta la sua esistenza. Viene assistito dalle amorevoli cure del monaco Bertoldo che, oltre ad accudirlo, gli insegna greco, latino, storia e matematica. Il piccolo soffre di una grave disabilità: non riesce a camminare, né a stare in piedi a causa del corpo deforme. Persino parlare, per lui, è un’impresa, avendo le labbra e il palato malformati. Eppure, con il tempo, Ermanno diventa l’orgoglio del monastero, e non una vergogna come in tanti, preoccupati, temevano. Ha fede, prega tanto, diventa monaco. E si rivela un genio. Bravissimo scrittore, con uno stile semplice ma efficace e preciso, scrive importanti libri di storia e biografie di imperatori del suo tempo. È anche un astrologo: studia le stelle e i pianeti. Ha molta inventiva: insegna a costruire astrolabi e strumenti musicali. Compone poesie e musica. Ancora oggi, in ogni chiesa del mondo, vengono intonate le stupende parole del Salve Regina, canzone dedicata da Ermanno alla Madonna, da un uomo che non poté mai cantare. Diventa così famoso che l’imperatore Enrico III e il papa Leone IX lo vanno a trovare per rendergli omaggio e chiedergli consigli.

Address

Annazanibelli@virgilio. It
New York, NY

Telephone

+13478944190

Website

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Le pagine di Anna posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The Organization

Send a message to Le pagine di Anna:

Share

Category