Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento

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Soprintendente ing. Vincenzo Rinaldi

La Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento è un organo periferico del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana.

18/05/2026
Un impegnativo cantiere di restauro:Il Compianto di Antonino Ferraro a Caltabellotta
18/05/2026

Un impegnativo cantiere di restauro:
Il Compianto di Antonino Ferraro a Caltabellotta

Palazzo Filangeri di Cutò di Santa Margherita di Belice ha ottenuto l’iscrizione nel Registro L.I.M. della Carta Regiona...
16/03/2026

Palazzo Filangeri di Cutò di Santa Margherita di Belice ha ottenuto l’iscrizione nel Registro L.I.M. della Carta Regionale dei Luoghi dell’Identità e della Memoria (“Carta dei Luoghi”), istituita con D.A. 8410 del 3 dicembre 2009, nella sezione Luoghi del Racconto Letterario.
Il riconoscimento, portato avanti dalla Soprintendenza di Agrigento, attesta il valore altamente simbolico del Palazzo quale significativo luogo dell’identità e della memoria della Sicilia, indissolubilmente legato alla genesi del celebre romanzo storico-letterario Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Storica residenza estiva della famiglia Tomasi, il Palazzo rappresenta uno spazio emblematico in cui si intrecciano vicende storiche e letterarie che hanno attraversato il Novecento. Il Palazzo Filangeri di Cutò viene infatti rievocato nella seconda parte del romanzo, quando la famiglia Corbera si trasferisce nel Palazzo Salina di Donnafugata.
Nel tempo, la comunità di Santa Margherita di Belice ha consolidato un profondo legame identitario con questo luogo della memoria, riconoscendolo come fonte di ispirazione, laboratorio di idee e motore di crescita culturale per il territorio.
Oggi il Palazzo ospita il Parco Letterario “Giuseppe Tomasi di Lampedusa” e il Museo del Gattopardo, che custodisce lettere, appunti ed edizioni del romanzo tradotte in numerose lingue straniere. Da oltre vent’anni, inoltre, è sede del Premio Letterario “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”, evento di rilevanza internazionale inserito tra i Grandi Eventi della Regione Siciliana.

La Soprintendenza di Agrigento rende nota l’avvenuta iscrizione al Registro delle Eredità Immateriali della Regione Sici...
27/02/2026

La Soprintendenza di Agrigento rende nota l’avvenuta iscrizione al Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana de “Le Sacre Rappresentazioni della Passione di Cristo” della città di Naro. All’interno della cornice festiva di eventi che scandiscono e caratterizzano il tempo rituale della città di Naro, “La sacra rappresentazione della passione di Cristo” risulta essere tra le più sentite e partecipate della comunità narese. Essa affonda le sue radici nel dramma di Filippo Orioles “Il riscatto di Adamo nella morte di Gesù Cristo” datato 1750, già ripreso e annotato da Fra Saverio Cappuccino vissuto nella prima metà del secolo XVIII. Questa annotazione prova la presenza di una prima forma di drammatizzazione teatrale della Passione di Cristo a Naro fin dai primi anni del XVII secolo. La drammatizzazione della sacra rappresentazione ha attraversato nel tempo intere generazioni di naresi che ne hanno tramandato non solo le fasi salienti ma anche l’articolata struttura, basandosi sull’utilizzo di semplici canovacci, riproposti per mezzo di scene itineranti e percorsi processionali che si snodano e realizzano nel centro storico in ”spazi sacri” riconosciuti e codificati dalla comunità, in un vero e proprio palcoscenico naturale. Molteplici sono gli elementi di notevole interesse etnoantropologico che rientrano in un contesto più ampio e complesso collegato al calendario festivo e al mito rigenerazione ciclica della vita, della morte e della rinascita e del suo intrecciarsi con i momenti rappresentativi di identità culturale della comunità. La drammatizzazione dell’evento notoriamente si apre con la Domenica delle Palme e segue la successione temporale della Settimana Santa, culminando nei rituali di maggiore pathos della Via Crucis con la “Scinnenza Cruci” la “Risuscita” e “a Sguondra” ovvero l’incontro tra la Madonna e il Cristo Risorto. La presenza di attori e figuranti comprende un centinaio di comparse e massiccia risulta la partecipazione della popolazione che, al solenne ritmo funebre, in rispettoso e devoto silenzio, segue lo scandire dei vari quadri viventi rappresentati. L’associazione culturale Camico- I ContemplAttivi ha custodito e preservato nel tempo materiali, documentazione, testi, canovacci e corredo fotografico di notevole interesse storico ed etnoantropologico che testimonia la messa in scena e l’evoluzione della sacra rappresentazione, il cui obiettivo è la valorizzazione e la trasmissione alle nuove generazioni della drammatizzazione storica della passione di Cristo, contribuendo a mantenere viva una secolare tradizione nel solco degli antichi scritti tramandateci.

IL RESTAURO DELLA DEPOSIZIONE DI MENFILa Soprintendenza di Agrigento ha consegnato i lavori dell'intervento di restauro ...
03/02/2026

IL RESTAURO DELLA DEPOSIZIONE DI MENFI

La Soprintendenza di Agrigento ha consegnato i lavori dell'intervento di restauro su una pala d'altare molto importante per la comunità di Menfi. Si tratta della Deposizione di Tommaso Rossi (Roma 1778 – Sciacca 1862), figlio di Mariano Rossi, pittore saccense considerato tra i grandi della pittura italiana del tardo Settecento. Il dipinto presenta ancora il telaio originale che verrà recuperato a modernamente adeguato.
L'intervento di restauro è stato finanziato dal Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana - Servizio S.7 Attuazione programmi operativi nazionali e fondi regionali. CAP 776089. La progettazione e la direzione dei lavori e RUP sono a cura della S11.2 della Soprintendenza di Agrigento.
L'impresa esecutrice è la ditta ART di Antonella Tumminelli, restauratrice di beni culturali e docente del corso di laurea in restauro dell'Università degli studi di Palermo. La diagnostica verrà effettuata in collaborazione con la ditta Start Test.

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Via Ugo La Malfa Agrigento AG

92100

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