06/03/2026
Una fase delicata si chiude.
Torna il tempo dei fatti che deve seguire, chiudendolo, quello delle parole.
La scorsa settimana l’Amministrazione cittadina poteva cadere, risultando numericamente insufficiente a ricostituire sé stessa per via di un “corto circuito” istituzionale dovuto al metodo di subentro dei nuovi consiglieri comunali.
Una dinamica distorta e anomala, interrotta nella seduta consigliare del 25 febbraio grazie anche alla responsabilità istituzionale dimostrata dalla minoranza.
CIVITAS è stata fin dall’inizio di questa fase complessa chiara ed estremamente sintetica nella propria posizione:
“O la maggioranza dimostra di potersi reggere con le proprie forze, nel pieno rispetto e attuazione del mandato elettorale che i cittadini ci hanno affidato nel 2024, o l’unica via è tornare al voto”.
Senza scorciatoie, senza stampelle esterne a cui dover continuamente, magari, rendere qualcosa.
Oggi il numero c’è.
Un numero che per noi può voler dire solo una cosa: sostanza.