12/18/2023
Cari Amici, questo è il mio secondo profilo.Purtroppo Facebook ha disattivato il mio primo profilo. Perché il mio pensiero politico,non è conforme alle regole stabilite dalla piattaforma social.
Il mio movimento, il Cdl Italia Nazionale, Cdl Italia Liguria, come altri nostri affiliati, esprimono il loro pensiero, quello di essere vicino alla gente è al servizio del popolo
Facebook non approva la nostra idea di fede politica..Quali sono i problemi che noi abbiamo creato al social?...
1) Avevo difeso è abbiamo difeso il pensiero della ministra è capo del Governo, "Giorgia Meloni" per aver condiviso il suo pensiero riguardo alla difesa delle donne.
2) Avevamo espresso un giudizio forte, (Ho espresso un giudizio forte verso coloro che stuprano, ammazzano le donne e usano violenza sulle donne) pensiero condiviso con il (cdlitalia, Dipartimento Stalkyng), che a mio parere bisogna usare la pena più forte. *La pena capitale).
3) Ho scritto che in Italia non vengono rispettate le regole riguardanti gli immigrati, facendo Si che lo stato mettesse in moto una forza pubblica come a I tempi della Germania. * Scovare tutti coloro che delinqueno è spedirli immediatamente nei loro paesi di origini, questo senza Se è senza Ma).
4) Chi ruba e fa del male alle persone anziane sole è bisognose, (chi fa questo il carcere duro fino a ventanni).
5) Usare violenza al minore e un reato grave. ( la gogna, in pubblica piazza è almeno 30 di carcere.)
La piattaforma mi ha bloccato per questi miei pensieri..OSCURANO ME è non oscurano quei profili che usano temi, come la istigazione alla violenza il delinquere, il porno, e tante tante altre situazioni. Questi sono sempre in regola.
Mi sembra una ASSURDITÀ.
Quindi per come la vedo Io, Facebook usa due pesi è due misure.
Questa non è democrazia, questa è dittatura.
Attraverso i social hanno cambiato il nostro modo operandi.
Per i potenti tutto va bene, per i poveri disgraziati vi sono regole ferree..
Ĺa democrazia è una forma di rispetto.
Quindi, ritengo vergognoso ciò che è stato fatto nei mie confronti e in quel del movimento politico.
Antonino Ingrosso.