Più Europa - Belluno

Più Europa - Belluno Pagina di promozione gestita dagli iscritti a +Europa partecipa.piueuropa.eu/iscriviti
Contattaci pe

Visto che c’era Vannacci poteva proporre anche di togliere il diritto di voto alle donne e vietare i matrimoni misti, pe...
27/08/2026

Visto che c’era Vannacci poteva proporre anche di togliere il diritto di voto alle donne e vietare i matrimoni misti, perché non andare fino in fondo?

Perché non completare il suo programma talebano?

Dicono di essere contro i fondamentalisti ma ne copiano i programmi politici.

No, quello dell’ex generale non è il futuro nazionale, è la vergogna del nostro passato.

E poi dicono che il problema in Italia sia la “deriva woke”…

31/07/2026
22/07/2026
17/07/2026
23/06/2026

MELONI TRUMP: LA PREMIER FA CALARE IL SIPARIETTO IN STILE GATTOPARDESCO?

«Ma per quanto mi riguarda la vicenda è chiusa». Dunque vanno scongiurati incidenti o, peggio, provocazioni. «Vi chiedo di evitare uscite individuali, dobbiamo comportarci con gli Stati Uniti come abbiamo sempre fatto», così Meloni al Consiglio dei Ministri.

Commento prendendo in prestito la nota frase dal Gattopardo:
“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi". È pronunciata dallo scaltro Tancredi allo zio, il Principe Fabrizio di Salina.

Allora come oggi l’essenza rimane: l’innata propensione all’opportunismo e all'adattamento di convenienza di chi detiene le leve del potere, in questo caso leggisi Giorgia Meloni.
Il tormentone tra la premier e Trump ne sembra essere una sconsolante riprova….

Del resto il termine "gattopardismo" indica l'attitudine a sostenere una trasformazione superficiale o di facciata al solo scopo di conservare il potere e lo status quo.
Vedremo se dopo i titoli di coda fatti mettere da Meloni si apriranno nuove puntate, se non una nuova serie…

Anna Lisa Nalin

Delle ragazze e dei ragazzi iraniani non parla più nessuno.La “pace” che Trump ha siglato non riguarda i loro diritti né...
16/06/2026

Delle ragazze e dei ragazzi iraniani non parla più nessuno.
La “pace” che Trump ha siglato non riguarda i loro diritti né le loro libertà.

Quando, inseguendo Netanyahu, ha attaccato l’Iran, li ha spinti alla rivolta; li ha incitati attraverso i suoi social, esponendoli alla repressione e al massacro.

Scriveva: «Gli aiuti sono in arrivo». Non gli costava nulla.
Migliaia di persone sono state ferite, arrestate o uccise.
Oggi l’accordo parla di cessate il fuoco, dello Stretto di Hormuz e del programma nucleare, riportando la situazione a un punto che molti giudicano persino peggiore rispetto a quello precedente al conflitto e agli accordi siglati da Obama, che lui stesso aveva contribuito ad affossare.

Ma di quelle ragazze, di quei ragazzi, del loro desiderio di libertà non parla più nessuno.E lui, soprattutto, sembra averli già dimenticati. Anzi, è chiaro che non gli sia mai importato.

Da oltre quattro anni, in televisione, sui social e nelle piazze, ci viene ripetuto che Putin voleva la pace, che Zelens...
08/06/2026

Da oltre quattro anni, in televisione, sui social e nelle piazze, ci viene ripetuto che Putin voleva la pace, che Zelensky era una marionetta degli Stati Uniti e dell’Europa e che la responsabilità dell’invasione russa non fosse di Mosca, ma dell’Occidente.

Poi è arrivato Trump. Ha steso tappeti rossi allo Zar, ha ridotto il sostegno all’Ucraina, lasciando l’Europa più sola nel sostenere la resistenza ucraina e nel fronteggiare gli attacchi ibridi provenienti dalla Russia.

Eppure Putin non si è fermato. Al contrario.

Qualche giorno fa Zelensky ha rivolto a Putin un appello pubblico, chiedendo un confronto serio e autentico. La risposta del presidente russo è stata netta: un dialogo sarebbe inutile, perché il processo di “denazificazione” dell’Ucraina deve continuare.

Non solo. Putin ha anche attaccato l’Europa, accusandola di destabilizzare il mondo attraverso le sanzioni, dimenticando che quelle misure sono la conseguenza diretta delle sue scelte e della sua aggressione.

Nel frattempo la guerra continua. I civili continuano a morire, le città continuano a essere bombardate. La Russia ha ormai trasformato la propria economia in un’economia di guerra e, nonostante le difficoltà e i costi enormi del conflitto, Putin sembra costretto a proseguirlo per evitare che il sistema costruito attorno alla guerra entri in crisi.

Eccola, la pace di Putin.

Adresse

Democratic Republic Of The

Notifications

Soyez le premier à savoir et laissez-nous vous envoyer un courriel lorsque Più Europa - Belluno publie des nouvelles et des promotions. Votre adresse e-mail ne sera pas utilisée à d'autres fins, et vous pouvez vous désabonner à tout moment.

Contacter L’organisation

Envoyer un message à Più Europa - Belluno:

Raccourcis

Partager