01/10/2025
Von der Leyen e l’Anschluss helvetico
Lo scopo delle guerre è imporre dominio politico, economico e culturale. Alla fine non vince chi combatte, ma chi impone le proprie leggi e i propri tribunali al perdente.
Oggi l’UE non bombarda la Svizzera: la conquista con la penna, grazie a un’élite collaborazionista interna. Come accadde in Austria nel 1938, anche qui si prepara un “Anschluss helvetico”: gli Accordi bilaterali 3.
Questi accordi prevedono:
• acquisizione automatica del diritto europeo,
• subordinazione ai tribunali dell’UE.
Non è cooperazione: è resa incondizionata.
La Confederazione paga più degli altri, mentre in patria peggiorano sanità, pensioni e servizi. Tutto in nome di una presunta ricchezza statistica, utile solo a un’UE piegata da guerre, cattiva amministrazione e corruzione.
La Carta delle Nazioni Unite è chiara: tutti gli Stati hanno pari diritti sovrani. Eppure la Svizzera abdica, accettando l’instaurazione di uno Stato fantoccio e collaborazionista, che trascinerà verso un’adesione di fatto all’UE.
Chi minimizza la portata degli Accordi bilaterali 3 è:
• o incompetente,
• o cospiratore.
In entrambi i casi indegno di governare.
Una guerra non si conclude con le armi, ma con le leggi del vincitore.
E oggi, senza combattere, stiamo accettando la legge del vincitore.
👉 Gli Accordi bilaterali 3 non sono bilaterali: sono l’eutanasia della Svizzera.