Più Donne

Più Donne Vogliamo più donne in politica: siamo la metà di chi vota, dovremmo essere la metà di chi decide. Non siamo un partito: siamo metà della popolazione.

Scheda R6: Più Donne interroga il Governo su ritardi, dezonamenti e abbandono delle periferieOggi abbiamo depositato un’...
06/05/2026

Scheda R6: Più Donne interroga il Governo su ritardi, dezonamenti e abbandono delle periferie

Oggi abbiamo depositato un’interpellanza al Consiglio di Stato sulla scheda R6 del Piano direttore cantonale.

Negli ultimi mesi è emerso con chiarezza che numerosi Comuni ticinesi presentano zone edificabili fortemente sovradimensionate, con la prospettiva di dezonamenti importanti e conseguenze pesanti per cittadini, proprietari e finanze comunali.

Oltretutto il Consiglio di Stato non ha ancora risposto alla nostra precedente interrogazione su questo tema, nonostante siano trascorsi oltre 60 giorni.

Chiediamo:
✅ trasparenza sui dati e sui calcoli
✅ indicazioni operative ai Comuni
✅ supporto tecnico e finanziario reale
✅ chiarezza sugli indennizzi e sul fondo cantonale disponibile
✅ parità di trattamento tra centri e periferie

Non possiamo lasciare soli i Comuni, soprattutto quelli di montagna e periferici.
Aspettare significa solo aumentare i danni al territorio e ai cittadini.

Maura Mossi Nembrini e Tamara Merlo – Più Donne.



[Foto di Robin Ulrich su Unsplash]

SALARIO MINIMO - Nella seduta di Gran Consiglio di lunedì 20 aprile 2026, come Più Donne abbiamo bocciato il rapporto – ...
21/04/2026

SALARIO MINIMO - Nella seduta di Gran Consiglio di lunedì 20 aprile 2026, come Più Donne abbiamo bocciato il rapporto – scritto a… dodici mani! – perché sono previste deroghe e perché il salario minimo proposto, pur essendo un miglioramento, resta ancora troppo basso e impedisce di fatto alla misura di raggiungere il suo scopo: permettere a chi lavora in Ticino di vivere qui dignitosamente, e impedire una “concorrenza sleale” al ribasso da parte di chi vive oltre frontiera, perché se devono pagare un salario minimo abbastanza alto, si spera che i datori di lavoro ticinesi non abbiano più convenienza a scegliere i frontalieri rispetto ai residenti. Il Gran Consiglio ha comunque approvato il rapporto. Qui trovate l'intervento di Tamara Merlo:

A Bellinzona ci sono più di mille bambini nella fascia d’età dagli zero ai tre anni: 260 posti negli asili nido non sono sufficienti.

14/04/2026

𝗔𝘀𝗶𝗹𝗶 𝗻𝗶𝗱𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗮 𝗕𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝘇𝗼𝗻𝗮: 𝗣𝗶𝘂̀ 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗲

Dopo la bocciatura in Consiglio comunale della richiesta di un asilo nido pubblico a Bellinzona, è stata lanciata un’iniziativa popolare comunale promossa da Partito socialista, Forum Alternativo, Verdi, Più Donne, Il Noce, Pc, Avanti e Vpod.

Per Più Donne si tratta di un 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐮𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞: i posti negli asili nido sono insufficienti e i costi restano troppo elevati per molte famiglie.

“Abbiamo più di un migliaio di bambini nella fascia d’età dagli zero ai tre anni. Ed è ovvio che 260 posti negli asili nido non sono sufficienti”, indica Maura Mossi Nembrini di Più Donne. “Cerchiamo di incentivare sempre di più le giovani a non dover scegliere fra il lavoro e la famiglia ed è evidente che devono essere incrementati i posti negli asili nido”.

📌 Attualmente i posti disponibili sono circa 260, mentre la Città vorrebbe arrivare a circa 300, ma sempre tramite strutture private. Tuttavia, questa soluzione non risolve il problema delle rette, che per un tempo pieno costano in media tra 1’200 e 1’400 franchi al mese.

Per Più Donne, senza un’offerta pubblica non è possibile garantire 𝐭𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐞 𝐞𝐪𝐮𝐞 𝐞 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐨. Il rischio è che siano ancora una volta soprattutto le donne a dover rinunciare o ridurre l’attività lavorativa.

✍️ Per far riuscire l’iniziativa servono 3’000 firme entro metà luglio.

👉 Firmiamo e facciamo firmare!https://piudonne.ch/wp-content/uploads/2026/04/Bellinzona-Iniziativa-nidi-pubblici.pdf

🟣 Interpellanza urgente al Governo: verità, trasparenza e protezione nelle scuoleIl 2 aprile 2026 abbiamo presentato un’...
08/04/2026

🟣 Interpellanza urgente al Governo: verità, trasparenza e protezione nelle scuole

Il 2 aprile 2026 abbiamo presentato un’interpellanza urgente al Gran Consiglio ticinese sul tema degli abusi sessuali e degli arresti nel contesto scolastico.

🔎 La sicurezza e la fiducia nelle nostre istituzioni scolastiche non possono essere lasciate al caso. La recente notizia dell’arresto di un docente del Bellinzonese per gravi reati contro l’integrità di minorenni ha reso evidente che le attuali misure e protocolli non bastano.

Chiediamo con forza:
✔️ Massima trasparenza nella comunicazione con allieve, allievi e famiglie;
✔️ Supporto concreto e proattivo per chi vive lo shock di questi eventi;
✔️ Un cambio di paradigma: dall’occultamento alla consapevolezza e all’empowerment dei giovani;
✔️ Una verifica reale dei protocolli di prevenzione e segnalazione.

Non si tratta solo di cronaca, ma di diritti, protezione e responsabilità collettiva.
👉 Scopri l’interpellanza completa qui:
https://piudonne.ch/2026/04/08/abusi-e-arresti-nel-contesto-scolastico/



(Foto di Ivan Aleksic su Unsplash)

📢 Non è colpa dei pazienti: 𝐏𝐢𝐮̀ 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐭𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞Dal 1° aprile 2026, in Ticino entra in vigore una nuova 𝗽𝗮𝗿𝘁...
31/03/2026

📢 Non è colpa dei pazienti: 𝐏𝐢𝐮̀ 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐭𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

Dal 1° aprile 2026, in Ticino entra in vigore una nuova 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 per le cure a domicilio, che impone ai pazienti 50 centesimi ogni 5 minuti di assistenza, fino a un massimo di 15 franchi al giorno.

Questo significa che chi ha bisogno di cure quotidiane potrebbe trovarsi a pagare 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟒𝟓𝟎 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢 al mese in più.

💬 Più Donne sostiene la petizione “Non è colpa dei pazienti!” perché questa misura colpisce proprio chi è più fragile:
👵 persone anziane
🧑‍🦽 persone non autosufficienti
🤒 persone malate o in riabilitazione
👩‍👧 famiglie che già affrontano costi e difficoltà importanti

𝗟𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗲 𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝗹𝘂𝘀𝘀𝗼. Sono una necessità e spesso rappresentano l’unico modo per garantire dignità, autonomia e sicurezza a chi non può cavarsela da solo.

⚠️ Il rischio concreto è che molte persone 𝙧𝙞𝙣𝙪𝙣𝙘𝙞𝙣𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙘𝙪𝙧𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙢𝙤𝙩𝙞𝙫𝙞 𝙚𝙘𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙘𝙞, con conseguenze gravi per la salute e un aumento dei ricoveri e dei costi complessivi del sistema sanitario.

📌 Per questo c͟h͟i͟e͟d͟i͟a͟m͟o͟ ͟c͟h͟e͟ ͟q͟u͟e͟s͟t͟a͟ ͟m͟i͟s͟u͟r͟a͟ ͟v͟e͟n͟g͟a͟ ͟s͟o͟s͟p͟e͟s͟a͟ e rivista: non possono essere i pazienti a pagare il prezzo dei tagli e delle scelte politiche.

✍️ Firma anche tu la petizione:
👉 https://act.campax.org/petitions/non-e-colpa-dei-pazienti-1

📣 Condividi questo post: far sentire la nostra voce è fondamentale.




Foto di Patty Brito su Unsplash: https://unsplash.com/photos/Y-3Dt0us7e0

Dopo i risultati per i Consigli comunali possiamo fare un bilancio. Il primo punto, che è anche il più importante, è che...
16/04/2024

Dopo i risultati per i Consigli comunali possiamo fare un bilancio. Il primo punto, che è anche il più importante, è che ci siamo, siamo sempre di più e sempre più motivate a sostenerci l’una l’altra e a portare avanti i temi della parità 💙 A Lugano, come lista ‘Più Donne’ abbiamo conservato un seggio (con Tamara Merlo) dei due che avevamo, ma sapevamo che la situazione sarebbe stata particolarmente difficile: siamo comunque molto felice di poter far sentire la nostra voce. A Bellinzona Maura Mossi Nembrini è stata confermata in Consiglio comunale sulla lista ‘Avanti con Ticino&Lavoro e Più Donne’, e siamo sicure che continuerà a fare un ottimo lavoro come negli scorsi 3 anni. A Faido sulla lista ‘Partito socialista e Indipendenti’ è entrata in CC la nostra Francesca Zanetti, sempre più motivata. E infine un vero exploit: a Paradiso alla sua prima candidatura la nostra Aurora Prétot è entrata brillantemente in Consiglio comunale sulla lista ‘PS, Verdi e Più Donne’! Da questo punto in poi possiamo - e vogliamo - solo crescere, per noi stesse e per fare crescere la consapevolezza che abbiamo tutte e tutti bisogno di Parità per un mondo migliore 🌍❤️🕊 Grazie infinitamente per la vostra presenza, per i vostri pensieri, per il vostro sostegno!

Oggi alle 18:30 alla Locanda della Masseria a Cornaredo si parla di 𝒍𝒐𝒕𝒕𝒂 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒐𝒍𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒐𝒎𝒆𝒔𝒕𝒊𝒄𝒂 con l'associazione Pan...
06/03/2024

Oggi alle 18:30 alla Locanda della Masseria a Cornaredo si parla di 𝒍𝒐𝒕𝒕𝒂 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒐𝒍𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒐𝒎𝒆𝒔𝒕𝒊𝒄𝒂 con l'associazione Pane e Rose:

Domenica nel Canton Soletta si è votato su un'iniziativa per ridurre il numero dei funzionari statali. Alla domanda del ...
05/03/2024

Domenica nel Canton Soletta si è votato su un'iniziativa per ridurre il numero dei funzionari statali. Alla domanda del Mattino della Domenica "Un’iniziativa del genere sarebbe necessaria anche in Ticino?" ho risposto così:

Trovo assurda questa mania di voler trasformare i dipendenti pubblici nei nemici dei cittadini. I salari ticinesi sono ben al di sotto della media svizzera anche nel settore pubblico: siamo tutti sulla stessa barca e faremmo meglio ad agire insieme, anziché gli uni contro gli altri.

Iniziative come questa ledono la dignità delle persone che lavorano per far funzionare i Comuni e il Cantone: nessuno di noi vorrebbe essere trattato come un numero, per di più “superfluo”.

I funzionari svolgono i compiti che noi abbiamo richiesto, sia come cittadini sia come politici. Oltretutto sono nominati dai partiti al governo: se qualcuno ha qualcosa da ridire, farebbe meglio a rivolgere i rimproveri a chi ha fatto le assunzioni, cioè spesso al proprio partito.

E spesso si dimentica che l’amministrazione ticinese ha anche oltre 80mila frontalieri da “gestire” giornalmente sul territorio.

(P.S. Nel Canton Soletta il popolo ha respinto al mittente l'iniziativa).

A quelli 𝐩𝐫𝐞𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐭𝐢 per la decisione popolare che oggi ha detto Sì alla tredicesima mensilità per chi riceve l'AVS (ass...
03/03/2024

A quelli 𝐩𝐫𝐞𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐭𝐢 per la decisione popolare che oggi ha detto Sì alla tredicesima mensilità per chi riceve l'AVS (assicurazione vecchiaia e superstiti), preoccupati perché non sanno 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢, chiediamo di unirsi a noi e darsi finalmente da fare per realizzare quanto richiedono dal 1981 la Costituzione svizzera e dal 1996 la Legge sulla parità dei sessi: 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐚𝐥𝐚𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞.
Ma davvero, però.



Più Donne

02/03/2024

Indirizzo

Lugano
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